{"id":19409,"date":"2026-09-19T01:15:10","date_gmt":"2026-09-18T23:15:10","guid":{"rendered":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/?p=19409"},"modified":"2026-09-19T01:15:10","modified_gmt":"2026-09-18T23:15:10","slug":"intelligenza-artificiale-e-internet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/intelligenza-artificiale-e-internet.html\/","title":{"rendered":"Quando l&#8217;intelligenza artificiale prender\u00e0 possesso di Internet? Sta gi\u00e0 iniziando"},"content":{"rendered":"<p><strong>Intelligenza artificiale e Internet<\/strong> stanno entrando in una nuova fase. Per trent&#8217;anni siamo stati noi esseri umani ad aprire il browser, cercare su Google, visitare un sito, confrontare prodotti, compilare moduli e premere il pulsante &#8220;Acquista&#8221;.<\/p>\n<p>Questo modello potrebbe cambiare molto pi\u00f9 velocemente di quanto immaginiamo.<\/p>\n<p>Il futuro di Internet potrebbe infatti essere popolato da milioni di agenti AI che navigano, cercano informazioni, confrontano prezzi, compilano moduli, prenotano servizi, acquistano prodotti e comunicano con altri sistemi al posto nostro.<\/p>\n<p>Non significa che un giorno l&#8217;intelligenza artificiale &#8220;prender\u00e0 il controllo&#8221; di Internet come in un film di fantascienza.<\/p>\n<p>Il cambiamento sar\u00e0 probabilmente molto pi\u00f9 silenzioso.<\/p>\n<p>Potremmo semplicemente smettere gradualmente di utilizzare direttamente una parte significativa dei siti web.<\/p>\n<p>Al loro posto utilizzeremo un assistente AI.<\/p>\n<pre><code>Oggi:\r\n\r\npersona\r\n\u2193\r\nmotore di ricerca\r\n\u2193\r\nsito web\r\n\u2193\r\nricerca\r\n\u2193\r\nform\r\n\u2193\r\ncheckout\r\n\r\n\r\nDomani:\r\n\r\npersona\r\n\u2193\r\nagente AI\r\n\u2193\r\nInternet\r\n\u2193\r\nazione\r\n\u2193\r\nrisultato\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Il rapporto tra <strong>intelligenza artificiale e Internet<\/strong> potrebbe quindi cambiare non perch\u00e9 i siti spariranno, ma perch\u00e9 sempre pi\u00f9 attivit\u00e0 verranno delegate a sistemi capaci di agire al posto nostro.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio qui che potrebbe iniziare la trasformazione pi\u00f9 importante del Web dalla nascita dei motori di ricerca.<\/p>\n<h2>Internet \u00e8 stato costruito per gli esseri umani<\/h2>\n<p>L&#8217;Internet che conosciamo \u00e8 stato progettato principalmente per essere utilizzato da persone.<\/p>\n<p>Le pagine contengono:<\/p>\n<ul>\n<li>menu;<\/li>\n<li>pulsanti;<\/li>\n<li>immagini;<\/li>\n<li>banner;<\/li>\n<li>form;<\/li>\n<li>link;<\/li>\n<li>carrelli;<\/li>\n<li>pagine prodotto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una persona guarda lo schermo e comprende intuitivamente cosa deve fare.<\/p>\n<p>Per una macchina, invece, la situazione \u00e8 pi\u00f9 complessa.<\/p>\n<p>Un agente AI deve interpretare la struttura della pagina, capire quale pulsante premere, quale campo compilare e quale azione porter\u00e0 al risultato desiderato.<\/p>\n<p>Per anni questo non \u00e8 stato un grosso problema perch\u00e9 i bot avevano principalmente una funzione:<\/p>\n<pre><code>leggere Internet\r\n<\/code><\/pre>\n<p>I crawler dei motori di ricerca visitavano le pagine, indicizzavano il contenuto e poi rimandavano gli utenti verso il sito.<\/p>\n<p>Gli agenti AI introducono qualcosa di completamente diverso.<\/p>\n<p>Non vogliono soltanto leggere Internet.<\/p>\n<p>Vogliono <strong>agire su Internet<\/strong>.<\/p>\n<h2>L&#8217;AI non vuole pi\u00f9 soltanto leggere il Web<\/h2>\n<p>La prima generazione di intelligenza artificiale generativa era principalmente passiva.<\/p>\n<p>L&#8217;utente faceva una domanda e il modello rispondeva.<\/p>\n<p>La nuova generazione di sistemi agentici pu\u00f2 invece eseguire azioni.<\/p>\n<p>Un agente pu\u00f2, in base agli strumenti e alle autorizzazioni disponibili:<\/p>\n<ul>\n<li>aprire un sito;<\/li>\n<li>navigare tra pi\u00f9 pagine;<\/li>\n<li>fare clic;<\/li>\n<li>compilare campi;<\/li>\n<li>cercare informazioni;<\/li>\n<li>scaricare documenti;<\/li>\n<li>interagire con servizi;<\/li>\n<li>eseguire attivit\u00e0 composte da numerosi passaggi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il principio \u00e8 semplice:<\/p>\n<pre><code>non spiegarmi come fare\r\n\u2193\r\nfallo per me\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Ed \u00e8 una differenza enorme.<\/p>\n<h2>Dal motore di ricerca al motore di azione<\/h2>\n<p>Per circa trent&#8217;anni uno degli ingressi principali a Internet \u00e8 stato il motore di ricerca.<\/p>\n<p>L&#8217;utente cerca:<\/p>\n<pre><code>miglior hosting WordPress\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Il motore di ricerca restituisce diversi risultati.<\/p>\n<p>L&#8217;utente apre pi\u00f9 siti, legge le caratteristiche, confronta prezzi e decide.<\/p>\n<p>Con un agente AI il processo potrebbe diventare:<\/p>\n<pre><code>\u201cTrovami un hosting WordPress italiano\r\ncon LiteSpeed, almeno 40 GB NVMe,\r\nbackup e cPanel sotto i 100 euro.\u201d\r\n<\/code><\/pre>\n<p>L&#8217;agente potrebbe:<\/p>\n<ol>\n<li>cercare diversi provider;<\/li>\n<li>leggere i piani;<\/li>\n<li>confrontare le caratteristiche;<\/li>\n<li>controllare prezzi e condizioni;<\/li>\n<li>verificare recensioni;<\/li>\n<li>presentare le alternative;<\/li>\n<li>eventualmente completare l&#8217;acquisto dopo l&#8217;autorizzazione dell&#8217;utente.<\/li>\n<\/ol>\n<p>L&#8217;utente potrebbe quindi non visitare direttamente la maggior parte dei siti analizzati.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio questa evoluzione di <strong>intelligenza artificiale e Internet<\/strong> che potrebbe trasformare la ricerca tradizionale in un sistema capace non soltanto di trovare informazioni, ma anche di eseguire direttamente azioni.<\/p>\n<h2>Il traffico di Internet non \u00e8 pi\u00f9 soltanto umano<\/h2>\n<p>Internet viene gi\u00e0 attraversato ogni giorno da enormi quantit\u00e0 di traffico automatico.<\/p>\n<p>Naturalmente non tutti i bot sono sistemi di intelligenza artificiale: esistono crawler dei motori di ricerca, sistemi di monitoraggio, bot commerciali, scanner, automazioni e traffico malevolo.<\/p>\n<p>Ma la composizione sta cambiando.<\/p>\n<p>Secondo i dati pubblicati da Cloudflare nel luglio 2026, considerando i crawler classificati per finalit\u00e0, il <strong>52% delle richieste proveniva da crawler destinati al training AI<\/strong>, rispetto al 22% osservato nella primavera 2025.<\/p>\n<p>Cloudflare rileva inoltre una crescita dei crawler con finalit\u00e0 miste, che combinano ricerca, utilizzo agentico e addestramento.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/blog.cloudflare.com\/agentic-internet-bot-report\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Cloudflare \u2013 Agentic Internet Bot Report<\/strong><\/a>.<\/p>\n<h2>Cloudflare ha gi\u00e0 dato un nome al Web che sta arrivando<\/h2>\n<p>Cloudflare utilizza un&#8217;espressione molto interessante:<\/p>\n<pre><code>Agentic Internet\r\n<\/code><\/pre>\n<p>cio\u00e8 un <strong>Internet degli agenti<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo questa visione, il Web dovr\u00e0 diventare:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>readable<\/strong> \u2013 facilmente leggibile dagli agenti;<\/li>\n<li><strong>discoverable<\/strong> \u2013 facilmente individuabile;<\/li>\n<li><strong>callable<\/strong> \u2013 capace di offrire funzioni richiamabili direttamente;<\/li>\n<li><strong>payable<\/strong> \u2013 capace di supportare transazioni e pagamenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 una trasformazione molto pi\u00f9 profonda rispetto alla semplice aggiunta di un chatbot all&#8217;interno di un sito.<\/p>\n<p>Significa ripensare Internet affinch\u00e9 una macchina possa non soltanto capire cosa offre un servizio, ma anche utilizzarlo.<\/p>\n<p>Puoi approfondire questa visione nell&#8217;articolo <a href=\"https:\/\/blog.cloudflare.com\/the-agentic-internet\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Building an open Agentic Internet<\/strong><\/a>.<\/p>\n<h2>Intelligenza artificiale e Internet: i siti dovranno parlare alle macchine<\/h2>\n<p>Per far funzionare davvero insieme <strong>intelligenza artificiale e Internet<\/strong>, i siti dovranno diventare sempre pi\u00f9 facilmente comprensibili e utilizzabili dalle macchine.<\/p>\n<p>Oggi un agente che incontra un form potrebbe dover interpretare:<\/p>\n<pre><code>questo \u00e8 il campo nome?\r\n\r\nquesto campo richiede l'email?\r\n\r\nquesto pulsante invia il form?\r\n\r\nquesta tendina seleziona la data?\r\n\r\nquesto pulsante completa l'acquisto?\r\n<\/code><\/pre>\n<p>\u00c8 un processo possibile, ma presenta molti punti nei quali l&#8217;agente pu\u00f2 sbagliare.<\/p>\n<p>Il Web agentico sta iniziando a introdurre un modello diverso: il sito pu\u00f2 dichiarare esplicitamente ci\u00f2 che una funzione fa.<\/p>\n<h2>WebMCP: il sito pu\u00f2 dire direttamente all&#8217;AI cosa pu\u00f2 fare<\/h2>\n<p>Uno dei segnali pi\u00f9 importanti arriva da <strong>WebMCP<\/strong>.<\/p>\n<p>Google Chrome descrive WebMCP come una proposta di standard Web per consentire ai siti di esporre strumenti strutturati agli agenti AI.<\/p>\n<p>Invece di obbligare l&#8217;agente a interpretare un&#8217;interfaccia grafica, un sito potrebbe dichiarare qualcosa di simile:<\/p>\n<pre><code>tool:\r\ncreateSupportRequest\r\n\r\ndescription:\r\napre una richiesta di assistenza\r\n\r\nparameters:\r\nnome\r\nemail\r\noggetto\r\nmessaggio\r\n<\/code><\/pre>\n<p>A quel punto l&#8217;agente non deve pi\u00f9 indovinare il funzionamento dell&#8217;interfaccia.<\/p>\n<p>Il sito glielo comunica direttamente.<\/p>\n<p>WebMCP permette di definire strumenti tramite JavaScript oppure di annotare normali form HTML, trasformando elementi della pagina in funzioni strutturate utilizzabili dagli agenti.<\/p>\n<p>Nel 2026 Google ha aperto anche un origin trial WebMCP in Chrome.<\/p>\n<p>Documentazione: <a href=\"https:\/\/developer.chrome.com\/docs\/ai\/webmcp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>WebMCP \u2013 Chrome for Developers<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Abbiamo approfondito questa tecnologia anche nell&#8217;articolo Xlogic dedicato a <a href=\"https:\/\/xlogic.org\/blog\/webmcp-wordpress.html\/\"><strong>WebMCP e WordPress<\/strong><\/a>.<\/p>\n<h2>Il sito del futuro potrebbe avere due interfacce<\/h2>\n<p>Questa evoluzione potrebbe portare progressivamente a una separazione molto interessante.<\/p>\n<p>Un sito potrebbe avere contemporaneamente:<\/p>\n<pre><code>INTERFACCIA PER PERSONE\r\n\r\ngrafica\r\nmenu\r\nimmagini\r\npulsanti\r\ntesti\r\nanimazioni\r\n\r\n\r\nINTERFACCIA PER AGENTI\r\n\r\ntool\r\nAPI\r\nschema\r\nazioni\r\ndati strutturati\r\nWebMCP\r\n<\/code><\/pre>\n<p>La prima continuerebbe a servire gli esseri umani.<\/p>\n<p>La seconda potrebbe essere ottimizzata per gli agenti.<\/p>\n<p>Lo stesso servizio verrebbe quindi utilizzato in due modi completamente differenti.<\/p>\n<h2>MCP: una lingua comune tra intelligenza artificiale e strumenti<\/h2>\n<p>Parallelamente sta crescendo il <strong>Model Context Protocol<\/strong>, abbreviato MCP.<\/p>\n<p>MCP permette ai sistemi AI di collegarsi in maniera standardizzata a dati, strumenti e servizi.<\/p>\n<p>Nel luglio 2026 \u00e8 stata pubblicata una nuova specifica MCP con un core stateless pensato per funzionare meglio sulle normali infrastrutture HTTP e facilitare implementazioni scalabili.<\/p>\n<p>I maintainer del progetto riportavano inoltre quasi mezzo miliardo di download mensili complessivi attraverso gli SDK Tier 1.<\/p>\n<p>Il motivo per cui MCP \u00e8 interessante \u00e8 semplice.<\/p>\n<p>Gli agenti hanno bisogno di un modo standard per chiedere:<\/p>\n<pre><code>quali strumenti hai?\r\n\r\ncosa pu\u00f2 fare ciascuno?\r\n\r\nquali parametri richiede?\r\n\r\nposso utilizzarlo?\r\n\r\nqual \u00e8 il risultato?\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Il Web tradizionale non era stato progettato con questo obiettivo.<\/p>\n<p>MCP contribuisce quindi a costruire un livello di interoperabilit\u00e0 tra modelli AI e servizi esterni.<\/p>\n<p>Approfondimento: <a href=\"https:\/\/blog.modelcontextprotocol.io\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Model Context Protocol Blog<\/strong><\/a>.<\/p>\n<h2>WebMCP e MCP non sono la stessa cosa<\/h2>\n<p>I due nomi possono creare confusione, ma rispondono a esigenze differenti.<\/p>\n<p>In modo semplificato:<\/p>\n<pre><code>WebMCP\r\n\u2193\r\naiuta l'agente presente nel browser\r\na utilizzare un sito web\r\n\r\n\r\nMCP\r\n\u2193\r\ncollega un sistema AI\r\na strumenti e servizi esterni\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Le due tecnologie possono quindi essere complementari.<\/p>\n<p>Il futuro degli agenti potrebbe utilizzare entrambe, in base al tipo di attivit\u00e0 che deve essere eseguita.<\/p>\n<h2>La fase successiva: agenti che parlano con altri agenti<\/h2>\n<p>Finora immaginiamo soprattutto:<\/p>\n<pre><code>persona\r\n\u2193\r\nagente AI\r\n\u2193\r\nsito web\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Ma la trasformazione pi\u00f9 importante potrebbe arrivare quando diventer\u00e0 normale una catena come questa:<\/p>\n<pre><code>persona\r\n\u2193\r\nagente personale\r\n\u2193\r\nservizio\r\n\u2193\r\nsistema di pagamento\r\n\u2193\r\nservizio logistico\r\n\u2193\r\ncorriere\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Una parte crescente delle interazioni potrebbe avvenire quindi senza che l&#8217;utente debba aprire manualmente ogni singolo sito coinvolto.<\/p>\n<h2>Un esempio: organizzare un viaggio<\/h2>\n<p>Oggi per organizzare una vacanza potremmo:<\/p>\n<ol>\n<li>cercare il volo;<\/li>\n<li>visitare diversi comparatori;<\/li>\n<li>controllare gli hotel;<\/li>\n<li>leggere recensioni;<\/li>\n<li>cercare un&#8217;auto;<\/li>\n<li>verificare le distanze;<\/li>\n<li>confrontare prezzi;<\/li>\n<li>effettuare pi\u00f9 pagamenti.<\/li>\n<\/ol>\n<p>In futuro potremmo invece dire:<\/p>\n<pre><code>\u201cOrganizza cinque giorni a Barcellona.\r\n\r\nBudget massimo 1.500 euro.\r\n\r\nVoglio un volo diretto,\r\nhotel almeno quattro stelle\r\ne parcheggio vicino all'aeroporto.\u201d\r\n<\/code><\/pre>\n<p>L&#8217;agente potrebbe interrogare diversi servizi, verificare disponibilit\u00e0 e condizioni e restituire una proposta completa.<\/p>\n<p>Dopo l&#8217;approvazione dell&#8217;utente potrebbe procedere alle prenotazioni.<\/p>\n<p>Il valore dell&#8217;agente non sarebbe quindi soltanto trovare informazioni.<\/p>\n<p>Sarebbe <strong>completare il lavoro<\/strong>.<\/p>\n<h2>Il vero salto avverr\u00e0 quando gli agenti potranno spendere<\/h2>\n<p>Il passaggio decisivo potrebbe essere la capacit\u00e0 di effettuare transazioni.<\/p>\n<p>Visa nel 2026 ha descritto casi nei quali agenti AI stanno iniziando a:<\/p>\n<ul>\n<li>prenotare viaggi;<\/li>\n<li>riordinare inventario;<\/li>\n<li>interrogare provider di dati;<\/li>\n<li>acquistare capacit\u00e0 di calcolo;<\/li>\n<li>effettuare pagamenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quando un agente dispone contemporaneamente di:<\/p>\n<pre><code>identit\u00e0\r\n+\r\npermessi\r\n+\r\nbudget\r\n+\r\nstrumenti\r\n+\r\npagamento\r\n<\/code><\/pre>\n<p>non \u00e8 pi\u00f9 soltanto un sistema che suggerisce qualcosa all&#8217;utente.<\/p>\n<p>Diventa un soggetto software capace di partecipare attivamente a una transazione.<\/p>\n<p>Approfondimento: <a href=\"https:\/\/www.visa.com\/en-us\/thought-leadership\/innovation\/agentic-payments-from-the-ground-up\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Visa \u2013 Agentic Payments<\/strong><\/a>.<\/p>\n<h2>Intelligenza artificiale e Internet cambieranno anche l&#8217;ecommerce<\/h2>\n<p>Nel commercio elettronico, l&#8217;incontro tra <strong>intelligenza artificiale e Internet<\/strong> potrebbe modificare profondamente il modo in cui prodotti e servizi vengono scoperti, confrontati e acquistati.<\/p>\n<p>Oggi cerchiamo:<\/p>\n<pre><code>scarpe running uomo numero 43\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Domani potremmo chiedere:<\/p>\n<pre><code>\u201cTrovami un paio di scarpe da running\r\nper allenamenti da 10 km,\r\nnumero 43,\r\nmassimo 120 euro\r\ne consegna entro venerd\u00ec.\u201d\r\n<\/code><\/pre>\n<p>L&#8217;agente potrebbe analizzare numerosi negozi e confrontare:<\/p>\n<ul>\n<li>prezzo;<\/li>\n<li>disponibilit\u00e0;<\/li>\n<li>spedizione;<\/li>\n<li>recensioni;<\/li>\n<li>caratteristiche;<\/li>\n<li>resi;<\/li>\n<li>affidabilit\u00e0 del venditore.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il prodotto potrebbe quindi essere scelto senza che l&#8217;utente debba visitare manualmente tutti i negozi.<\/p>\n<h2>Cosa succeder\u00e0 alla SEO?<\/h2>\n<p>La SEO difficilmente scomparir\u00e0 improvvisamente.<\/p>\n<p>Ma potrebbe cambiare obiettivo.<\/p>\n<p>Oggi si cerca principalmente di essere:<\/p>\n<pre><code>visibili nel motore di ricerca\r\n\u2193\r\nper ottenere un clic umano\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Domani potrebbe diventare altrettanto importante essere:<\/p>\n<pre><code>facilmente comprensibili\r\n+\r\nfacilmente confrontabili\r\n+\r\nfacilmente utilizzabili\r\ndagli agenti\r\n<\/code><\/pre>\n<p>SEO, AEO, GEO e ottimizzazione per sistemi AI potrebbero quindi convergere progressivamente.<\/p>\n<p>Il sito non dovr\u00e0 soltanto convincere una persona.<\/p>\n<p>Dovr\u00e0 anche fornire informazioni sufficientemente chiare affinch\u00e9 una macchina possa:<\/p>\n<ul>\n<li>identificare l&#8217;azienda;<\/li>\n<li>capire cosa offre;<\/li>\n<li>interpretare prezzi e condizioni;<\/li>\n<li>confrontare il servizio;<\/li>\n<li>valutarne l&#8217;affidabilit\u00e0;<\/li>\n<li>eventualmente interagire con esso.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Il problema per gli editori: l&#8217;AI pu\u00f2 leggere senza restituire la visita<\/h2>\n<p>Per anni il modello economico della ricerca sul Web \u00e8 stato abbastanza semplice.<\/p>\n<pre><code>sito\r\n\u2193\r\npermette l'indicizzazione\r\n\u2193\r\nmotore di ricerca\r\n\u2193\r\nmostra il risultato\r\n\u2193\r\nutente visita il sito\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Il sito concedeva accesso alle proprie pagine e riceveva visibilit\u00e0 e traffico.<\/p>\n<p>Con le AI generative questo equilibrio pu\u00f2 cambiare.<\/p>\n<p>Un sistema pu\u00f2 consultare pi\u00f9 fonti, sintetizzare le informazioni e fornire una risposta direttamente all&#8217;utente.<\/p>\n<p>In alcuni casi l&#8217;utente potrebbe non avere pi\u00f9 bisogno di aprire i siti originali.<\/p>\n<p>Cloudflare considera proprio il rapporto tra accesso ai contenuti e sostenibilit\u00e0 economica uno dei temi centrali dell&#8217;Internet agentico.<\/p>\n<h2>Potremmo iniziare a far pagare anche gli agenti<\/h2>\n<p>Una conseguenza possibile \u00e8 la nascita di modelli economici specifici per il traffico automatico.<\/p>\n<p>Un editore potrebbe decidere:<\/p>\n<pre><code>persona\r\n\u2192 accesso libero\r\n\r\nmotore di ricerca\r\n\u2192 accesso consentito\r\n\r\ncrawler di training\r\n\u2192 accesso negato\r\n\r\nagente AI\r\n\u2192 accesso autorizzato o a pagamento\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Questo porterebbe a un Internet nel quale non tutti i visitatori software vengono trattati allo stesso modo.<\/p>\n<p>L&#8217;identit\u00e0 e la finalit\u00e0 del bot potrebbero diventare informazioni importanti quasi quanto l&#8217;indirizzo IP da cui arriva la richiesta.<\/p>\n<h2>Intelligenza artificiale e Internet: quando arriver\u00e0 il vero punto di svolta?<\/h2>\n<p>Probabilmente non esister\u00e0 una singola data nella quale potremo dire che tutto \u00e8 cambiato.<\/p>\n<p>La trasformazione avverr\u00e0 per fasi.<\/p>\n<p>Una possibile evoluzione pu\u00f2 essere immaginata cos\u00ec.<\/p>\n<h3>2025-2026: l&#8217;AI legge Internet<\/h3>\n<p>Assistenti, motori AI e crawler utilizzano quantit\u00e0 crescenti di informazioni presenti sul Web.<\/p>\n<h3>2026-2027: l&#8217;AI inizia a utilizzare Internet<\/h3>\n<p>Gli agenti navigano, compilano form, utilizzano browser ed eseguono attivit\u00e0 per conto degli utenti.<\/p>\n<h3>2027-2028: i siti diventano pi\u00f9 agent-friendly<\/h3>\n<p>WebMCP, MCP, API e strumenti analoghi potrebbero rendere sempre pi\u00f9 frequenti interfacce progettate specificamente per le macchine.<\/p>\n<h3>2028-2030: cresce l&#8217;agentic commerce<\/h3>\n<p>Agenti personali potrebbero confrontare, negoziare e acquistare direttamente attraverso servizi digitali predisposti per questo tipo di interazione.<\/p>\n<h3>Dopo il 2030: il browser potrebbe non essere pi\u00f9 l&#8217;unico centro del Web<\/h3>\n<p>Per alcune attivit\u00e0 potrebbe diventare normale utilizzare Internet attraverso un agente invece di aprire personalmente numerosi siti.<\/p>\n<p>Queste date sono scenari indicativi, non previsioni certe.<\/p>\n<p>La velocit\u00e0 dipender\u00e0 da:<\/p>\n<ul>\n<li>affidabilit\u00e0;<\/li>\n<li>sicurezza;<\/li>\n<li>normative;<\/li>\n<li>costi;<\/li>\n<li>standard tecnici;<\/li>\n<li>fiducia degli utenti.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Il vero momento di svolta sar\u00e0 quando diremo \u201cfallo tu\u201d<\/h2>\n<p>Il punto decisivo potrebbe non essere quando il traffico automatico superer\u00e0 quello umano.<\/p>\n<p>Potrebbe essere quando per una persona diventer\u00e0 pi\u00f9 conveniente dire:<\/p>\n<pre><code>\u201cfallo tu\u201d\r\n<\/code><\/pre>\n<p>invece di:<\/p>\n<pre><code>\u201capro il browser e lo faccio io\u201d\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Da quel momento l&#8217;agente diventer\u00e0 l&#8217;interfaccia principale tra l&#8217;essere umano e una parte crescente dei servizi online.<\/p>\n<h2>I siti web scompariranno?<\/h2>\n<p>Probabilmente no.<\/p>\n<p>Le persone continueranno ad avere bisogno di:<\/p>\n<ul>\n<li>contenuti;<\/li>\n<li>brand;<\/li>\n<li>immagini;<\/li>\n<li>esperienze;<\/li>\n<li>video;<\/li>\n<li>comunit\u00e0;<\/li>\n<li>informazioni originali;<\/li>\n<li>relazioni con le aziende.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ma una parte delle visite che oggi avviene attraverso il browser potrebbe essere sostituita da interazioni automatiche.<\/p>\n<p>Il sito potrebbe diventare contemporaneamente:<\/p>\n<pre><code>esperienza per persone\r\n+\r\nfonte dati per AI\r\n+\r\ninsieme di strumenti per agenti\r\n<\/code><\/pre>\n<h2>Il Web delle macchine potrebbe essere molto meno visuale<\/h2>\n<p>Una macchina non ha necessariamente bisogno di:<\/p>\n<ul>\n<li>slider;<\/li>\n<li>hero image;<\/li>\n<li>animazioni;<\/li>\n<li>popup;<\/li>\n<li>pulsanti colorati;<\/li>\n<li>menu complessi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Potrebbe preferire:<\/p>\n<pre><code>schema\r\nAPI\r\ntool\r\nJSON\r\nWebMCP\r\nMCP\r\ndati strutturati\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Questo potrebbe creare una separazione curiosa.<\/p>\n<p>Il Web umano potrebbe continuare a diventare sempre pi\u00f9 visuale.<\/p>\n<p>Il Web delle macchine potrebbe diventare sempre pi\u00f9 strutturato.<\/p>\n<h2>Ma dare agli agenti accesso a Internet crea nuovi rischi<\/h2>\n<p>Pi\u00f9 capacit\u00e0 di azione significa inevitabilmente pi\u00f9 responsabilit\u00e0 e pi\u00f9 rischi.<\/p>\n<p>Un agente potrebbe avere accesso a:<\/p>\n<ul>\n<li>email;<\/li>\n<li>account;<\/li>\n<li>form;<\/li>\n<li>documenti;<\/li>\n<li>impostazioni;<\/li>\n<li>acquisti;<\/li>\n<li>metodi di pagamento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Diventa quindi fondamentale impedire che un contenuto malevolo riesca a convincerlo a eseguire un&#8217;azione non autorizzata.<\/p>\n<p>Uno dei rischi pi\u00f9 discussi \u00e8 la <strong>indirect prompt injection<\/strong>.<\/p>\n<p>Una pagina potrebbe contenere istruzioni pensate appositamente per manipolare un agente che sta leggendo il sito.<\/p>\n<p>La stessa documentazione di sicurezza WebMCP richiama esplicitamente il problema delle prompt injection indirette.<\/p>\n<p>Il Web agentico avr\u00e0 quindi bisogno di nuovi livelli di:<\/p>\n<ul>\n<li>autorizzazione;<\/li>\n<li>conferma;<\/li>\n<li>identit\u00e0;<\/li>\n<li>limiti di spesa;<\/li>\n<li>audit;<\/li>\n<li>isolamento;<\/li>\n<li>sicurezza degli strumenti.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Un agente non dovrebbe avere un assegno in bianco<\/h2>\n<p>Per rendere sicuro il commercio agentico sar\u00e0 probabilmente necessario definire regole molto precise.<\/p>\n<p>Per esempio:<\/p>\n<pre><code>puoi spendere massimo 100 euro\r\n\r\npuoi acquistare soltanto questa categoria\r\n\r\npuoi prenotare ma non pagare\r\n\r\ndevi chiedermi conferma sopra i 50 euro\r\n\r\npuoi utilizzare soltanto commercianti verificati\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Questi limiti potrebbero diventare l&#8217;equivalente digitale delle autorizzazioni che oggi concediamo alle applicazioni.<\/p>\n<h2>La nuova domanda: un agente AI riesce a utilizzare il mio sito?<\/h2>\n<p>Fino a oggi un&#8217;azienda si chiedeva principalmente:<\/p>\n<pre><code>Il sito \u00e8 veloce?\r\n\r\n\u00c8 mobile friendly?\r\n\r\n\u00c8 accessibile?\r\n\r\n\u00c8 indicizzato?\r\n\r\n\u00c8 sicuro?\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Nei prossimi anni potrebbe aggiungersi una nuova domanda:<\/p>\n<pre><code>Un agente AI riesce a capire\r\ne utilizzare correttamente il mio sito?\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Questo potrebbe diventare particolarmente importante per:<\/p>\n<ul>\n<li>ecommerce;<\/li>\n<li>hosting provider;<\/li>\n<li>hotel;<\/li>\n<li>ristoranti;<\/li>\n<li>SaaS;<\/li>\n<li>assicurazioni;<\/li>\n<li>servizi professionali;<\/li>\n<li>portali di prenotazione;<\/li>\n<li>servizi finanziari.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Intelligenza artificiale e Internet: cosa cambia per aziende e siti web?<\/h2>\n<p>La trasformazione di <strong>intelligenza artificiale e Internet<\/strong> non avverr\u00e0 probabilmente in un solo momento: sar\u00e0 una successione di piccoli cambiamenti che renderanno gli agenti sempre pi\u00f9 presenti nella navigazione quotidiana.<\/p>\n<p>Per un&#8217;azienda potrebbe significare dover pensare contemporaneamente a due tipi di visitatore:<\/p>\n<pre><code>PERSONA\r\n\r\nvuole capire\r\nvuole fidarsi\r\nvuole confrontare\r\nvuole vedere\r\n\r\n\r\nAGENTE\r\n\r\nvuole dati\r\nvuole strumenti\r\nvuole disponibilit\u00e0\r\nvuole condizioni\r\nvuole eseguire un'azione\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Il sito dovr\u00e0 continuare a soddisfare entrambi.<\/p>\n<h2>Cosa significa per un hosting provider?<\/h2>\n<p>Per un hosting provider il cambiamento \u00e8 particolarmente interessante.<\/p>\n<p>L&#8217;infrastruttura dovr\u00e0 continuare a servire rapidamente gli utenti umani, ma potrebbe dover gestire anche una quantit\u00e0 crescente di traffico automatico legittimo.<\/p>\n<p>Dovr\u00e0 distinguere sempre meglio tra:<\/p>\n<pre><code>utente umano\r\n\r\ncrawler search\r\n\r\ncrawler training\r\n\r\nagente AI\r\n\r\nbot utile\r\n\r\nbot malevolo\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Questo riguarda direttamente:<\/p>\n<ul>\n<li>web server;<\/li>\n<li>WAF;<\/li>\n<li>rate limiting;<\/li>\n<li>bot management;<\/li>\n<li>cache;<\/li>\n<li>CPU;<\/li>\n<li>banda;<\/li>\n<li>log;<\/li>\n<li>sicurezza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Bloccare indiscriminatamente tutti i bot potrebbe diventare controproducente se alcuni agenti rappresentano clienti reali che stanno cercando di utilizzare un servizio.<\/p>\n<h2>Dalla SEO alla Agent Optimization?<\/h2>\n<p>Negli ultimi anni sono comparsi termini come:<\/p>\n<ul>\n<li>SEO;<\/li>\n<li>AEO;<\/li>\n<li>GEO;<\/li>\n<li>AIO.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ma l&#8217;evoluzione potrebbe portarci verso qualcosa di ancora pi\u00f9 specifico:<\/p>\n<pre><code>Agent Optimization\r\n<\/code><\/pre>\n<p>cio\u00e8 progettare siti e servizi che un agente possa:<\/p>\n<ul>\n<li>scoprire;<\/li>\n<li>comprendere;<\/li>\n<li>interrogare;<\/li>\n<li>confrontare;<\/li>\n<li>utilizzare;<\/li>\n<li>eventualmente pagare.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Essere primi su Google potrebbe continuare a essere importante.<\/p>\n<p>Ma potrebbe diventare altrettanto importante essere il servizio che l&#8217;agente considera pi\u00f9 facilmente interpretabile, affidabile e utilizzabile.<\/p>\n<h2>Internet potrebbe diventare una gigantesca API<\/h2>\n<p>Questa potrebbe essere una delle conseguenze pi\u00f9 interessanti dell&#8217;intera trasformazione.<\/p>\n<p>Il Web \u00e8 nato come una rete di documenti.<\/p>\n<pre><code>Web iniziale\r\n=\r\ndocumenti\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Poi \u00e8 diventato una rete di applicazioni e persone.<\/p>\n<pre><code>Web moderno\r\n=\r\napplicazioni\r\n+\r\nutenti\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Il Web agentico potrebbe diventare una rete di capacit\u00e0.<\/p>\n<pre><code>Agentic Web\r\n=\r\ndati\r\n+\r\nstrumenti\r\n+\r\nazioni\r\n+\r\nagenti\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Un agente non dovr\u00e0 necessariamente chiedersi:<\/p>\n<pre><code>\u201cDov'\u00e8 la pagina per prenotare?\u201d\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Potr\u00e0 chiedere:<\/p>\n<pre><code>\u201cQual \u00e8 lo strumento per effettuare la prenotazione?\u201d\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Quando questo modello diventer\u00e0 comune, il concetto stesso di navigazione potrebbe cambiare.<\/p>\n<h2>Il sito potrebbe diventare un backend anche per le AI<\/h2>\n<p>Oggi pensiamo al sito principalmente come qualcosa che deve essere visualizzato.<\/p>\n<p>Domani potrebbe essere contemporaneamente:<\/p>\n<ul>\n<li>una pagina per l&#8217;essere umano;<\/li>\n<li>una fonte di dati per un modello;<\/li>\n<li>un catalogo per un agente commerciale;<\/li>\n<li>un insieme di strumenti eseguibili;<\/li>\n<li>un punto di accesso a servizi e transazioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo potrebbe riportare grande importanza anche a tecnologie che esistono da molti anni:<\/p>\n<ul>\n<li>API;<\/li>\n<li>HTML semantico;<\/li>\n<li>dati strutturati;<\/li>\n<li>autenticazione;<\/li>\n<li>permessi;<\/li>\n<li>standard interoperabili.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>L&#8217;AI prender\u00e0 davvero possesso di Internet?<\/h2>\n<p>L&#8217;espressione &#8220;prendere possesso&#8221; \u00e8 volutamente provocatoria.<\/p>\n<p>Internet continuer\u00e0 a essere costruito, gestito e regolato da persone, aziende, organizzazioni e infrastrutture.<\/p>\n<p>Ma l&#8217;intelligenza artificiale potrebbe diventare il <strong>principale intermediario<\/strong> attraverso il quale le persone utilizzano una parte crescente della rete.<\/p>\n<p>E potrebbe succedere senza un momento preciso nel quale ci accorgeremo della trasformazione.<\/p>\n<p>Prima chiederemo all&#8217;AI di cercare.<\/p>\n<p>Poi di confrontare.<\/p>\n<p>Poi di compilare.<\/p>\n<p>Poi di prenotare.<\/p>\n<p>Poi di acquistare.<\/p>\n<p>Infine potremmo smettere di pensare a molti di questi passaggi.<\/p>\n<h2>Conclusioni<\/h2>\n<p>Il rapporto tra <strong>intelligenza artificiale e Internet<\/strong> sta cambiando rapidamente.<\/p>\n<p>La prima fase dell&#8217;intelligenza artificiale generativa consisteva soprattutto nel leggere il Web e produrre risposte.<\/p>\n<p>La nuova fase consiste nel <strong>agire sul Web<\/strong>.<\/p>\n<p>WebMCP, MCP, browser agentici, nuovi sistemi di pagamento e infrastrutture progettate per gli agenti mostrano gi\u00e0 la direzione.<\/p>\n<p>La trasformazione potrebbe essere riassunta cos\u00ec:<\/p>\n<pre><code>IERI\r\n\r\nInternet per le persone\r\n\r\n\r\n\u2193\r\n\r\nOGGI\r\n\r\nInternet letto dalle AI\r\n\r\n\r\n\u2193\r\n\r\nDOMANI\r\n\r\nInternet utilizzato dalle AI\r\n\r\n\r\n\u2193\r\n\r\nDOPO\r\n\r\nInternet nel quale agenti\r\ne servizi interagiscono direttamente\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Non sappiamo con certezza se questo processo richieder\u00e0 tre anni, cinque anni o molto di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Ma nel 2026 possiamo gi\u00e0 vedere diversi dei mattoni tecnici necessari per costruire l&#8217;Internet degli agenti.<\/p>\n<p>La vera domanda per aziende, webmaster e proprietari di siti non \u00e8 quindi soltanto:<\/p>\n<pre><code>\u201cQuando arriver\u00e0?\u201d\r\n<\/code><\/pre>\n<p>La domanda pi\u00f9 interessante potrebbe diventare:<\/p>\n<pre><code>\u201cQuando un agente AI arriver\u00e0 sul mio sito,\r\nriuscir\u00e0 a capire cosa offro\r\ne a fare ci\u00f2 che il suo utente\r\ngli ha chiesto?\u201d\r\n<\/code><\/pre>\n<h2>Domande frequenti su intelligenza artificiale e Internet<\/h2>\n<h3>L&#8217;intelligenza artificiale sostituir\u00e0 Internet?<\/h3>\n<p>No. L&#8217;intelligenza artificiale utilizza Internet come infrastruttura, fonte di informazioni e insieme di servizi. \u00c8 pi\u00f9 probabile che diventi una nuova interfaccia attraverso la quale utilizzeremo una parte crescente del Web.<\/p>\n<h3>Gli agenti AI possono gi\u00e0 navigare sui siti?<\/h3>\n<p>S\u00ec. Esistono gi\u00e0 sistemi agentici in grado di utilizzare browser, compilare form e svolgere attivit\u00e0 composte da pi\u00f9 passaggi. Affidabilit\u00e0, autorizzazioni e funzionalit\u00e0 dipendono per\u00f2 dal sistema utilizzato.<\/p>\n<h3>Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;Agentic Internet?<\/h3>\n<p>\u00c8 un&#8217;espressione utilizzata per descrivere un Internet nel quale gli agenti AI non si limitano a leggere contenuti, ma possono scoprire servizi, utilizzare strumenti, eseguire azioni e partecipare a transazioni.<\/p>\n<h3>Cos&#8217;\u00e8 WebMCP?<\/h3>\n<p>WebMCP \u00e8 una proposta di standard Web che permette ai siti di esporre strumenti strutturati agli agenti AI, aiutandoli a capire quali azioni sono disponibili e come utilizzarle.<\/p>\n<h3>Cos&#8217;\u00e8 MCP?<\/h3>\n<p>Model Context Protocol \u00e8 un protocollo aperto che permette ai sistemi AI di collegarsi in maniera standardizzata a strumenti, dati e servizi esterni.<\/p>\n<h3>WebMCP sostituir\u00e0 MCP?<\/h3>\n<p>No. I due sistemi rispondono a esigenze differenti. WebMCP riguarda soprattutto l&#8217;interazione degli agenti con le funzionalit\u00e0 di una pagina web, mentre MCP permette di collegare sistemi AI a strumenti e servizi esterni.<\/p>\n<h3>Gli agenti AI potranno effettuare acquisti?<\/h3>\n<p>S\u00ec, esistono gi\u00e0 sperimentazioni e implementazioni di agentic commerce e agentic payments. I temi pi\u00f9 importanti riguardano autorizzazioni, identit\u00e0, limiti di spesa, sicurezza e controllo da parte dell&#8217;utente.<\/p>\n<h3>I siti web scompariranno?<\/h3>\n<p>\u00c8 improbabile. \u00c8 pi\u00f9 plausibile che molti siti continuino ad avere un&#8217;interfaccia visuale per le persone e contemporaneamente espongano dati e strumenti pi\u00f9 facilmente utilizzabili dagli agenti.<\/p>\n<h3>La SEO scomparir\u00e0?<\/h3>\n<p>Probabilmente no, ma potrebbe evolvere. Oltre a essere indicizzabili dai motori di ricerca, i siti dovranno diventare sempre pi\u00f9 comprensibili e utilizzabili dai sistemi AI.<\/p>\n<h3>Quando l&#8217;AI diventer\u00e0 l&#8217;interfaccia principale di Internet?<\/h3>\n<p>Non esiste una data certa. La transizione \u00e8 gi\u00e0 iniziata, ma la velocit\u00e0 dipender\u00e0 da affidabilit\u00e0 degli agenti, sicurezza, standard tecnici, regolamentazione, costi e fiducia degli utenti.<\/p>\n<h3>Un sito dovrebbe prepararsi gi\u00e0 oggi?<\/h3>\n<p>Non \u00e8 necessario riprogettare tutto per gli agenti. \u00c8 per\u00f2 utile utilizzare HTML semantico, dati strutturati, buone performance, informazioni chiare e API ben progettate, oltre a monitorare tecnologie emergenti come WebMCP.<\/p>\n<h3>Cos&#8217;\u00e8 una indirect prompt injection?<\/h3>\n<p>\u00c8 un attacco nel quale istruzioni malevole vengono inserite nei contenuti che un agente AI deve leggere, con l&#8217;obiettivo di influenzarne il comportamento e indurlo a eseguire azioni diverse da quelle richieste dall&#8217;utente.<\/p>\n<h3>Perch\u00e9 l&#8217;intelligenza artificiale cambier\u00e0 il modo di progettare i siti?<\/h3>\n<p>Perch\u00e9 un sito potrebbe dover soddisfare contemporaneamente persone e agenti software. Alle tradizionali esigenze di design, SEO e usabilit\u00e0 potrebbero quindi aggiungersi dati strutturati, strumenti, API e interfacce progettate specificamente per le macchine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intelligenza artificiale e Internet stanno entrando in una nuova fase. Per trent&#8217;anni siamo stati noi esseri umani ad aprire il browser, cercare su Google, visitare un sito, confrontare prodotti, compilare moduli e premere il pulsante &#8220;Acquista&#8221;. Questo modello potrebbe cambiare molto pi\u00f9 velocemente di quanto immaginiamo. 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