{"id":19332,"date":"2026-08-29T16:31:48","date_gmt":"2026-08-29T14:31:48","guid":{"rendered":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/?p=19332"},"modified":"2026-08-29T17:02:21","modified_gmt":"2026-08-29T15:02:21","slug":"webp-vs-avif-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/webp-vs-avif-2026.html\/","title":{"rendered":"WebP vs AVIF nel 2026: quale formato scegliere?"},"content":{"rendered":"<p><strong>WebP vs AVIF<\/strong>: quale formato conviene utilizzare nel 2026 per le immagini di un sito web? La scelta non riguarda soltanto la qualit\u00e0 visiva. Peso dei file, velocit\u00e0 di caricamento, compatibilit\u00e0 dei browser e Core Web Vitals possono cambiare sensibilmente in base al formato utilizzato.<\/p>\n<p>Per molti anni JPEG e PNG sono stati lo standard praticamente indiscusso del Web. Oggi, per\u00f2, formati pi\u00f9 moderni come <strong>WebP e AVIF<\/strong> permettono di ottenere immagini di qualit\u00e0 elevata riducendo in molti casi la quantit\u00e0 di dati che il browser deve scaricare.<\/p>\n<p>Questo pu\u00f2 tradursi in pagine pi\u00f9 leggere, caricamenti pi\u00f9 rapidi e un&#8217;esperienza migliore soprattutto su smartphone e connessioni mobili.<\/p>\n<p>Non significa per\u00f2 che AVIF sia sempre migliore di WebP o che JPEG e PNG debbano essere eliminati completamente.<\/p>\n<p>In questa guida confrontiamo <strong>WebP vs AVIF nel 2026<\/strong> per capire quale formato utilizzare per fotografie, ecommerce, blog, siti aziendali e applicazioni web.<\/p>\n<h2>WebP vs AVIF: le differenze principali<\/h2>\n<p>WebP e AVIF sono entrambi formati moderni progettati per offrire una compressione pi\u00f9 efficiente rispetto ai tradizionali JPEG e PNG.<\/p>\n<p>Entrambi permettono di gestire:<\/p>\n<ul>\n<li>compressione con perdita di qualit\u00e0, detta lossy;<\/li>\n<li>compressione senza perdita, detta lossless;<\/li>\n<li>trasparenza;<\/li>\n<li>immagini a colori;<\/li>\n<li>animazioni;<\/li>\n<li>utilizzo all&#8217;interno delle normali pagine HTML.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La differenza principale riguarda la tecnologia di compressione utilizzata e il rapporto tra qualit\u00e0, peso del file e costo di codifica o decodifica.<\/p>\n<p><strong>WebP<\/strong> \u00e8 ormai un formato molto maturo e diffusamente supportato.<\/p>\n<p><strong>AVIF<\/strong> \u00e8 pi\u00f9 recente e pu\u00f2 ottenere una compressione particolarmente efficace, soprattutto con fotografie e immagini complesse, ma il risultato dipende sempre dall&#8217;immagine e dalle impostazioni utilizzate durante la conversione.<\/p>\n<h2>Cos&#8217;\u00e8 WebP<\/h2>\n<p>WebP \u00e8 un formato di immagine sviluppato originariamente da Google con l&#8217;obiettivo di ridurre il peso delle immagini sul Web.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere utilizzato sia in modalit\u00e0 lossy sia lossless e supporta anche il canale alpha per la trasparenza.<\/p>\n<p>Questo significa che WebP pu\u00f2 sostituire, a seconda dei casi:<\/p>\n<ul>\n<li>JPEG per le fotografie;<\/li>\n<li>PNG per molte immagini con trasparenza;<\/li>\n<li>GIF per alcune animazioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una delle caratteristiche che ne ha favorito la diffusione \u00e8 la sua versatilit\u00e0.<\/p>\n<p>Lo stesso formato pu\u00f2 essere utilizzato per fotografie, screenshot, elementi grafici e immagini trasparenti senza dover necessariamente mantenere formati diversi per ogni categoria.<\/p>\n<p>Google dedica una guida specifica all&#8217;<a href=\"https:\/\/web.dev\/articles\/serve-images-webp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">utilizzo delle immagini WebP sul Web<\/a>.<\/p>\n<h2>Cos&#8217;\u00e8 AVIF<\/h2>\n<p><strong>AVIF<\/strong> significa <em>AV1 Image File Format<\/em>.<\/p>\n<p>Il formato utilizza tecnologie derivate dal codec video AV1 ed \u00e8 progettato per ottenere una compressione molto efficiente mantenendo un&#8217;elevata qualit\u00e0 visiva.<\/p>\n<p>AVIF supporta:<\/p>\n<ul>\n<li>compressione lossy;<\/li>\n<li>compressione lossless;<\/li>\n<li>trasparenza alpha;<\/li>\n<li>profondit\u00e0 colore elevate;<\/li>\n<li>HDR;<\/li>\n<li>profili colore;<\/li>\n<li>animazioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per le immagini fotografiche AVIF pu\u00f2 spesso ottenere un file pi\u00f9 piccolo rispetto a WebP mantenendo una qualit\u00e0 percepita simile.<\/p>\n<p>Questo vantaggio non \u00e8 per\u00f2 identico per qualsiasi immagine e dipende fortemente dal contenuto e dai parametri di compressione.<\/p>\n<p>La documentazione tecnica dei formati immagine \u00e8 disponibile anche nella <a href=\"https:\/\/developer.mozilla.org\/en-US\/docs\/Web\/Media\/Guides\/Formats\/Image_types\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">guida MDN sui formati immagine<\/a>.<\/p>\n<h2>WebP vs AVIF: tabella di confronto<\/h2>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Caratteristica<\/th>\n<th>WebP<\/th>\n<th>AVIF<\/th>\n<th>JPEG<\/th>\n<th>PNG<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Compressione lossy<\/td>\n<td>S\u00ec<\/td>\n<td>S\u00ec<\/td>\n<td>S\u00ec<\/td>\n<td>No<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Compressione lossless<\/td>\n<td>S\u00ec<\/td>\n<td>S\u00ec<\/td>\n<td>No<\/td>\n<td>S\u00ec<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Trasparenza<\/td>\n<td>S\u00ec<\/td>\n<td>S\u00ec<\/td>\n<td>No<\/td>\n<td>S\u00ec<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Animazioni<\/td>\n<td>S\u00ec<\/td>\n<td>S\u00ec<\/td>\n<td>No<\/td>\n<td>Possibile con APNG<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Compatibilit\u00e0 browser moderni<\/td>\n<td>Ottima<\/td>\n<td>Ottima<\/td>\n<td>Universale<\/td>\n<td>Universale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Compressione fotografie<\/td>\n<td>Molto buona<\/td>\n<td>Generalmente eccellente<\/td>\n<td>Buona<\/td>\n<td>Poco adatta<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Velocit\u00e0 di codifica<\/td>\n<td>Generalmente buona<\/td>\n<td>Pu\u00f2 essere pi\u00f9 impegnativa<\/td>\n<td>Molto buona<\/td>\n<td>Buona<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Scelta consigliata nel 2026<\/td>\n<td>S\u00ec<\/td>\n<td>S\u00ec<\/td>\n<td>Fallback \/ casi specifici<\/td>\n<td>Grafica lossless \/ casi specifici<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2>AVIF comprime meglio di WebP?<\/h2>\n<p>In molti scenari fotografici <strong>AVIF pu\u00f2 produrre file pi\u00f9 piccoli di WebP<\/strong> mantenendo una qualit\u00e0 visiva comparabile.<\/p>\n<p>Non bisogna per\u00f2 trasformare questa caratteristica in una regola matematica.<\/p>\n<p>Il risultato cambia in base a:<\/p>\n<ul>\n<li>tipo di immagine;<\/li>\n<li>risoluzione;<\/li>\n<li>presenza di dettagli fini;<\/li>\n<li>gradienti;<\/li>\n<li>rumore fotografico;<\/li>\n<li>livello di qualit\u00e0 scelto;<\/li>\n<li>encoder utilizzato;<\/li>\n<li>impostazioni di compressione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un file AVIF configurato male pu\u00f2 essere pi\u00f9 pesante o visivamente peggiore di un WebP ben ottimizzato.<\/p>\n<p>Il confronto corretto deve quindi essere eseguito a <strong>qualit\u00e0 visiva equivalente<\/strong>, non semplicemente impostando lo stesso numero di qualit\u00e0 nei due encoder.<\/p>\n<h2>WebP rimane ancora utile nel 2026?<\/h2>\n<p>Assolutamente s\u00ec.<\/p>\n<p>L&#8217;arrivo di AVIF non rende WebP obsoleto.<\/p>\n<p>WebP ha diversi vantaggi pratici:<\/p>\n<ul>\n<li>supporto estremamente diffuso;<\/li>\n<li>ecosistema maturo;<\/li>\n<li>conversione relativamente semplice;<\/li>\n<li>buon rapporto qualit\u00e0\/peso;<\/li>\n<li>supporto lossless;<\/li>\n<li>supporto della trasparenza;<\/li>\n<li>ampia integrazione nei CMS e nei sistemi di ottimizzazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per molti siti WebP rimane una soluzione eccellente e pu\u00f2 rappresentare il miglior compromesso tra compatibilit\u00e0, semplicit\u00e0 operativa e riduzione del peso delle immagini.<\/p>\n<h2>Compatibilit\u00e0 WebP e AVIF nel 2026<\/h2>\n<p>Nel 2026 sia WebP sia AVIF sono supportati dai principali browser moderni.<\/p>\n<p>WebP dispone di una compatibilit\u00e0 particolarmente ampia grazie alla sua presenza sul mercato da molti anni.<\/p>\n<p>Anche AVIF \u00e8 ormai supportato nelle versioni moderne di Chrome, Edge, Firefox, Safari e degli altri principali browser.<\/p>\n<p>Per progetti che devono supportare browser particolarmente vecchi o specifici client integrati \u00e8 comunque possibile utilizzare un&#8217;immagine JPEG o PNG come fallback.<\/p>\n<h2>Come usare AVIF, WebP e JPEG insieme<\/h2>\n<p>HTML permette di proporre pi\u00f9 formati al browser utilizzando l&#8217;elemento <code>&lt;picture&gt;<\/code>.<\/p>\n<p>Un esempio pu\u00f2 essere:<\/p>\n<pre><code>&lt;picture&gt;\r\n    &lt;source srcset=\"foto.avif\" type=\"image\/avif\"&gt;\r\n    &lt;source srcset=\"foto.webp\" type=\"image\/webp\"&gt;\r\n    &lt;img src=\"foto.jpg\"\r\n         alt=\"Descrizione della fotografia\"\r\n         width=\"1200\"\r\n         height=\"800\"&gt;\r\n&lt;\/picture&gt;<\/code><\/pre>\n<p>Il browser analizza le sorgenti nell&#8217;ordine indicato.<\/p>\n<p>Se supporta AVIF utilizzer\u00e0 <code>foto.avif<\/code>.<\/p>\n<p>Se non pu\u00f2 utilizzare AVIF ma supporta WebP caricher\u00e0 <code>foto.webp<\/code>.<\/p>\n<p>Come ultima possibilit\u00e0 rimane il JPEG specificato nell&#8217;elemento <code>&lt;img&gt;<\/code>.<\/p>\n<p>Questa tecnica permette di utilizzare formati moderni mantenendo contemporaneamente un fallback tradizionale.<\/p>\n<h2>WebP vs AVIF e Core Web Vitals<\/h2>\n<p>La scelta del formato immagine pu\u00f2 incidere indirettamente anche sui <strong>Core Web Vitals<\/strong>.<\/p>\n<p>Le immagini rappresentano spesso una parte considerevole del peso complessivo di una pagina.<\/p>\n<p>Se l&#8217;immagine principale della pagina \u00e8 anche il Largest Contentful Paint, ridurne il peso pu\u00f2 diminuire il tempo necessario affinch\u00e9 venga scaricata e visualizzata.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 particolarmente importante per:<\/p>\n<ul>\n<li>hero image;<\/li>\n<li>banner principali;<\/li>\n<li>fotografie prodotto;<\/li>\n<li>immagini di apertura degli articoli;<\/li>\n<li>visual di landing page.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il formato, tuttavia, \u00e8 soltanto uno degli elementi.<\/p>\n<p>Un&#8217;immagine AVIF da 3000 pixel mostrata a 600 pixel pu\u00f2 comunque essere uno spreco.<\/p>\n<h2>La risoluzione conta quanto il formato<\/h2>\n<p>Uno degli errori pi\u00f9 frequenti consiste nel convertire una fotografia enorme in WebP o AVIF pensando che il problema sia automaticamente risolto.<\/p>\n<p>Immaginiamo una fotografia larga 5000 pixel che viene visualizzata nella pagina con una larghezza massima di 800 pixel.<\/p>\n<p>Anche se convertita in AVIF, il browser potrebbe scaricare molti pi\u00f9 dati di quelli realmente necessari.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi importante combinare il formato moderno con un corretto ridimensionamento.<\/p>\n<p>Il principio \u00e8 semplice:<\/p>\n<p><strong>non servire al browser molti pi\u00f9 pixel di quelli che pu\u00f2 realmente mostrare.<\/strong><\/p>\n<h2>Responsive images con srcset<\/h2>\n<p>HTML permette di fornire differenti dimensioni della stessa immagine attraverso <code>srcset<\/code>.<\/p>\n<p>Per esempio:<\/p>\n<pre><code>&lt;img\r\n    src=\"foto-800.webp\"\r\n    srcset=\"\r\n        foto-400.webp 400w,\r\n        foto-800.webp 800w,\r\n        foto-1200.webp 1200w\r\n    \"\r\n    sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 800px\"\r\n    width=\"800\"\r\n    height=\"533\"\r\n    alt=\"Descrizione immagine\"&gt;<\/code><\/pre>\n<p>Il browser pu\u00f2 selezionare la risorsa pi\u00f9 adatta in base alla dimensione dello schermo e al layout della pagina.<\/p>\n<p>Questa ottimizzazione pu\u00f2 produrre un beneficio maggiore rispetto alla semplice conversione da JPEG a un formato moderno.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 width e height sono importanti<\/h2>\n<p>Gli attributi <code>width<\/code> e <code>height<\/code> non servono soltanto a specificare le dimensioni dell&#8217;immagine.<\/p>\n<p>Permettono al browser di conoscere anticipatamente il rapporto d&#8217;aspetto e riservare lo spazio necessario prima che il file sia stato scaricato.<\/p>\n<p>Questo contribuisce a evitare spostamenti improvvisi degli elementi della pagina durante il caricamento.<\/p>\n<p>In altre parole, una corretta gestione delle dimensioni pu\u00f2 contribuire a ridurre il <strong>Cumulative Layout Shift (CLS)<\/strong>.<\/p>\n<h2>Lazy loading: utile, ma non per tutte le immagini<\/h2>\n<p>L&#8217;attributo:<\/p>\n<pre><code>loading=\"lazy\"<\/code><\/pre>\n<p>permette al browser di posticipare il caricamento delle immagini che si trovano lontano dall&#8217;area inizialmente visibile.<\/p>\n<p>\u00c8 particolarmente utile per:<\/p>\n<ul>\n<li>gallerie;<\/li>\n<li>cataloghi;<\/li>\n<li>articoli lunghi;<\/li>\n<li>pagine con numerose fotografie;<\/li>\n<li>immagini collocate nella parte bassa della pagina.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non dovrebbe per\u00f2 essere applicato indiscriminatamente all&#8217;immagine principale visibile immediatamente all&#8217;apertura della pagina.<\/p>\n<p>Se l&#8217;immagine hero \u00e8 candidata al LCP, ritardarne volutamente il caricamento pu\u00f2 peggiorare anzich\u00e9 migliorare le prestazioni.<\/p>\n<h2>L&#8217;immagine LCP non dovrebbe essere caricata in lazy loading<\/h2>\n<p>Per l&#8217;immagine principale sopra la piega \u00e8 generalmente preferibile permettere al browser di iniziare il download rapidamente.<\/p>\n<p>In determinati casi \u00e8 possibile utilizzare anche:<\/p>\n<pre><code>fetchpriority=\"high\"<\/code><\/pre>\n<p>per segnalare che la risorsa ha un&#8217;elevata priorit\u00e0.<\/p>\n<p>Non bisogna per\u00f2 aggiungere <code>fetchpriority=\"high\"<\/code> a tutte le immagini della pagina, perch\u00e9 se tutto diventa prioritario il browser perde la possibilit\u00e0 di stabilire correttamente cosa caricare prima.<\/p>\n<h2>Quando utilizzare WebP<\/h2>\n<p>WebP \u00e8 un&#8217;ottima scelta quando si cerca:<\/p>\n<ul>\n<li>un formato moderno e molto compatibile;<\/li>\n<li>buona compressione fotografica;<\/li>\n<li>trasparenza;<\/li>\n<li>supporto lossless;<\/li>\n<li>conversione semplice;<\/li>\n<li>compatibilit\u00e0 con un&#8217;ampia gamma di strumenti;<\/li>\n<li>un sostituto pratico di JPEG e PNG.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per moltissimi siti pu\u00f2 essere utilizzato come formato principale senza particolari complicazioni.<\/p>\n<h2>Quando utilizzare AVIF<\/h2>\n<p>AVIF \u00e8 particolarmente interessante quando l&#8217;obiettivo principale \u00e8 ottenere file molto compatti mantenendo una buona qualit\u00e0 visiva.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere adatto a:<\/p>\n<ul>\n<li>fotografie ad alta risoluzione;<\/li>\n<li>immagini hero;<\/li>\n<li>cataloghi con molte fotografie;<\/li>\n<li>ecommerce;<\/li>\n<li>portali editoriali;<\/li>\n<li>siti con molto traffico mobile;<\/li>\n<li>progetti in cui ogni kilobyte trasferito \u00e8 importante.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Prima di adottarlo su larga scala \u00e8 comunque opportuno controllare il risultato visivo e i tempi richiesti dal processo di generazione delle immagini.<\/p>\n<h2>Quando JPEG ha ancora senso<\/h2>\n<p>JPEG non \u00e8 improvvisamente diventato un formato inutilizzabile.<\/p>\n<p>Rimane estremamente compatibile ed \u00e8 ancora valido come fallback.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 inoltre essere utile quando:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00e8 richiesta compatibilit\u00e0 con software molto vecchio;<\/li>\n<li>le immagini devono essere scaricate e utilizzate fuori dal browser;<\/li>\n<li>non esiste una pipeline automatica di conversione;<\/li>\n<li>un&#8217;applicazione specifica non supporta formati moderni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per il normale caricamento di fotografie su un sito moderno, tuttavia, WebP e AVIF meritano quasi sempre di essere valutati.<\/p>\n<h2>Quando PNG rimane la scelta giusta<\/h2>\n<p>PNG continua a essere molto utile per immagini che richiedono una conservazione lossless estremamente prevedibile.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 avere senso per:<\/p>\n<ul>\n<li>determinati screenshot;<\/li>\n<li>grafica tecnica;<\/li>\n<li>asset che devono essere modificati successivamente;<\/li>\n<li>workflow esterni che richiedono PNG;<\/li>\n<li>alcune immagini con trasparenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per loghi, icone e grafica geometrica \u00e8 per\u00f2 opportuno valutare anche <strong>SVG<\/strong>, che essendo vettoriale pu\u00f2 adattarsi a differenti risoluzioni senza perdere definizione.<\/p>\n<h2>WebP vs AVIF per un ecommerce<\/h2>\n<p>In un ecommerce il peso delle immagini pu\u00f2 diventare enorme perch\u00e9 ogni prodotto pu\u00f2 avere diverse fotografie e varianti.<\/p>\n<p>Una categoria con 30 prodotti pu\u00f2 richiedere decine di immagini gi\u00e0 nella prima visualizzazione.<\/p>\n<p>In questo scenario AVIF pu\u00f2 essere molto interessante per ridurre il trasferimento complessivo dei dati.<\/p>\n<p>WebP rimane per\u00f2 una soluzione estremamente efficace e semplice da gestire.<\/p>\n<p>La priorit\u00e0 dovrebbe essere:<\/p>\n<ol>\n<li>ridimensionare correttamente le immagini;<\/li>\n<li>generare thumbnail adeguate;<\/li>\n<li>utilizzare WebP o AVIF;<\/li>\n<li>configurare immagini responsive;<\/li>\n<li>applicare lazy loading soltanto quando appropriato;<\/li>\n<li>evitare immagini inutilmente pesanti nella parte iniziale della pagina.<\/li>\n<\/ol>\n<h2>WebP vs AVIF per un blog<\/h2>\n<p>Per un blog il problema principale \u00e8 spesso rappresentato dalle immagini in evidenza e dalle fotografie inserite negli articoli.<\/p>\n<p>Se ogni immagine JPEG pesa 1 o 2 MB, un articolo con dieci immagini pu\u00f2 diventare estremamente pesante.<\/p>\n<p>Convertire le immagini in WebP o AVIF e ridimensionarle in base all&#8217;effettiva area di visualizzazione pu\u00f2 diminuire notevolmente il trasferimento dati.<\/p>\n<p>Per un blog generalista, WebP offre spesso un equilibrio eccellente tra semplicit\u00e0 e prestazioni.<\/p>\n<p>AVIF pu\u00f2 essere utilizzato quando il sistema di pubblicazione permette di generarlo automaticamente senza complicare il flusso editoriale.<\/p>\n<h2>Qualit\u00e0 immagini: non comprimere troppo<\/h2>\n<p>Ottimizzare non significa ottenere il file pi\u00f9 piccolo possibile a qualsiasi costo.<\/p>\n<p>Una compressione eccessiva pu\u00f2 produrre:<\/p>\n<ul>\n<li>perdita di dettagli;<\/li>\n<li>gradienti irregolari;<\/li>\n<li>artefatti;<\/li>\n<li>bordi poco definiti;<\/li>\n<li>colori alterati;<\/li>\n<li>testi difficili da leggere nelle immagini.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;obiettivo dovrebbe essere trovare il punto in cui un&#8217;ulteriore riduzione del peso produce un deterioramento visivo non pi\u00f9 accettabile.<\/p>\n<p>Per questo non esiste un valore di qualit\u00e0 universale valido per tutte le immagini.<\/p>\n<h2>WebP vs AVIF: non confrontare soltanto il numero della qualit\u00e0<\/h2>\n<p>Un errore frequente consiste nel generare:<\/p>\n<p><code>WebP qualit\u00e0 80<\/code><\/p>\n<p>e:<\/p>\n<p><code>AVIF qualit\u00e0 80<\/code><\/p>\n<p>per poi confrontare semplicemente il peso dei due file.<\/p>\n<p>Le scale di qualit\u00e0 dei diversi encoder non sono necessariamente equivalenti.<\/p>\n<p>Il confronto corretto deve essere visivo.<\/p>\n<p>Prima si individua una qualit\u00e0 percepita comparabile, poi si confrontano le dimensioni.<\/p>\n<h2>Le immagini influenzano davvero la velocit\u00e0 del sito?<\/h2>\n<p>S\u00ec, soprattutto nelle pagine ricche di contenuti visivi.<\/p>\n<p>Un server veloce pu\u00f2 generare il documento HTML in pochi millisecondi, ma se il browser deve successivamente scaricare diversi megabyte di fotografie l&#8217;utente continuer\u00e0 a percepire una pagina pesante.<\/p>\n<p>Le prestazioni reali dipendono quindi dall&#8217;intera catena:<\/p>\n<p><strong>server \u2192 HTML \u2192 CSS e JavaScript \u2192 font \u2192 immagini \u2192 rendering del browser.<\/strong><\/p>\n<p>Per questo l&#8217;ottimizzazione delle immagini completa, ma non sostituisce, una buona infrastruttura hosting.<\/p>\n<h2>LiteSpeed e ottimizzazione delle immagini<\/h2>\n<p>LiteSpeed offre tecnologie dedicate alla cache e all&#8217;ottimizzazione dei contenuti web.<\/p>\n<p>Xlogic utilizza <strong>LiteSpeed Web Server<\/strong> sui servizi compatibili ed \u00e8 presente nella directory ufficiale dei partner LiteSpeed Technologies.<\/p>\n<p>Per approfondire l&#8217;infrastruttura puoi leggere l&#8217;articolo <a href=\"https:\/\/xlogic.org\/blog\/xlogic-partner-litespeed.html\/\">Xlogic partner ufficiale LiteSpeed Technologies<\/a>.<\/p>\n<p>Per chi utilizza gli strumenti LSCache \u00e8 inoltre disponibile la guida Xlogic <a href=\"https:\/\/xlogic.org\/blog\/ottimizzare-litespeed-cache.html\/\">Come ottimizzare LiteSpeed Cache<\/a>, che comprende anche le funzionalit\u00e0 dedicate all&#8217;ottimizzazione delle immagini.<\/p>\n<p>\u00c8 importante comunque distinguere il formato dell&#8217;immagine dalla cache della pagina: sono ottimizzazioni differenti e complementari.<\/p>\n<h2>Un hosting veloce rende inutili WebP e AVIF?<\/h2>\n<p>No.<\/p>\n<p>Un&#8217;infrastruttura performante pu\u00f2 ridurre i tempi di elaborazione e risposta del server, ma il peso delle immagini deve comunque essere trasferito attraverso la rete fino al dispositivo dell&#8217;utente.<\/p>\n<p>Una fotografia da 3 MB rimane una fotografia da 3 MB anche se viene servita da un server molto veloce.<\/p>\n<p>Per questo \u00e8 preferibile combinare:<\/p>\n<p><strong>hosting performante + cache + immagini ottimizzate + formati moderni + dimensioni responsive.<\/strong><\/p>\n<p>Per progetti che richiedono un ambiente hosting completo \u00e8 possibile consultare i piani <a href=\"https:\/\/xlogic.org\/hosting-condiviso\/\"><strong>Hosting Condiviso Xlogic<\/strong><\/a>.<\/p>\n<h2>Errori da evitare nell&#8217;ottimizzazione delle immagini<\/h2>\n<p>Tra gli errori pi\u00f9 comuni troviamo:<\/p>\n<ul>\n<li>caricare fotografie direttamente dalla fotocamera senza ridimensionarle;<\/li>\n<li>utilizzare PNG per grandi fotografie;<\/li>\n<li>pensare che convertire in AVIF risolva automaticamente ogni problema;<\/li>\n<li>comprimere eccessivamente le immagini;<\/li>\n<li>dimenticare gli attributi width e height;<\/li>\n<li>applicare lazy loading all&#8217;immagine LCP;<\/li>\n<li>generare decine di dimensioni inutilizzate;<\/li>\n<li>non controllare la qualit\u00e0 dopo la conversione;<\/li>\n<li>servire la stessa immagine enorme a desktop e smartphone;<\/li>\n<li>non utilizzare srcset quando il layout lo richiede.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>WebP vs AVIF: quale scegliere nel 2026?<\/h2>\n<p>Nel confronto <strong>WebP vs AVIF<\/strong> non esiste un vincitore assoluto per qualsiasi sito.<\/p>\n<p><strong>Scegli WebP<\/strong> se vuoi un formato moderno, molto diffuso, versatile e semplice da integrare.<\/p>\n<p><strong>Scegli AVIF<\/strong> quando vuoi spingere maggiormente sulla compressione e la tua pipeline di pubblicazione lo gestisce correttamente.<\/p>\n<p>Una strategia ancora pi\u00f9 completa pu\u00f2 essere:<\/p>\n<p><strong>AVIF \u2192 WebP \u2192 JPEG\/PNG fallback.<\/strong><\/p>\n<p>Il browser riceve cos\u00ec il formato migliore tra quelli che pu\u00f2 utilizzare.<\/p>\n<h2>Checklist per immagini veloci nel 2026<\/h2>\n<ol>\n<li>Scegli WebP o AVIF per le immagini raster quando appropriato.<\/li>\n<li>Ridimensiona il file alla risoluzione realmente necessaria.<\/li>\n<li>Genera pi\u00f9 dimensioni per layout responsive.<\/li>\n<li>Utilizza <code>srcset<\/code> e <code>sizes<\/code> quando necessario.<\/li>\n<li>Specifica <code>width<\/code> e <code>height<\/code>.<\/li>\n<li>Usa lazy loading per le immagini fuori dalla prima schermata.<\/li>\n<li>Non ritardare l&#8217;immagine principale LCP.<\/li>\n<li>Controlla visivamente il risultato della compressione.<\/li>\n<li>Evita PNG per fotografie di grandi dimensioni.<\/li>\n<li>Valuta SVG per loghi e grafica vettoriale.<\/li>\n<li>Mantieni un fallback se il progetto deve supportare client molto vecchi.<\/li>\n<li>Misura il risultato con strumenti reali anzich\u00e9 affidarti soltanto al peso teorico.<\/li>\n<\/ol>\n<h2>Conclusioni<\/h2>\n<p>Il confronto <strong>WebP vs AVIF nel 2026<\/strong> mostra chiaramente che entrambi i formati rappresentano un importante passo avanti rispetto all&#8217;utilizzo indiscriminato di JPEG e PNG.<\/p>\n<p>AVIF pu\u00f2 offrire un&#8217;eccellente efficienza di compressione e risulta particolarmente interessante per fotografie e siti con molte immagini.<\/p>\n<p>WebP rimane per\u00f2 estremamente valido grazie alla sua maturit\u00e0, alla grande compatibilit\u00e0 e alla semplicit\u00e0 con cui pu\u00f2 essere integrato in numerosi sistemi.<\/p>\n<p>La scelta del formato da sola non basta.<\/p>\n<p>Una vera ottimizzazione deve tenere conto contemporaneamente di:<\/p>\n<ul>\n<li>peso;<\/li>\n<li>qualit\u00e0;<\/li>\n<li>dimensioni;<\/li>\n<li>risoluzione;<\/li>\n<li>responsive images;<\/li>\n<li>lazy loading;<\/li>\n<li>LCP;<\/li>\n<li>CLS;<\/li>\n<li>browser supportati;<\/li>\n<li>infrastruttura hosting.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In molti progetti la soluzione ideale non consiste quindi nello scegliere esclusivamente WebP oppure AVIF, ma nel creare una pipeline capace di offrire automaticamente al browser il formato e la dimensione pi\u00f9 appropriati.<\/p>\n<p><strong>Un&#8217;immagine ottimizzata non deve semplicemente pesare meno: deve offrire la qualit\u00e0 necessaria utilizzando la quantit\u00e0 minima di dati realmente utile al dispositivo dell&#8217;utente.<\/strong><\/p>\n<h2>Domande frequenti su WebP vs AVIF<\/h2>\n<h3>\u00c8 meglio WebP o AVIF?<\/h3>\n<p>Dipende dal tipo di immagine e dal flusso di lavoro. AVIF pu\u00f2 offrire una compressione particolarmente efficace, mentre WebP garantisce un eccellente equilibrio tra qualit\u00e0, dimensioni, compatibilit\u00e0 e semplicit\u00e0 di gestione.<\/p>\n<h3>AVIF \u00e8 supportato dai browser nel 2026?<\/h3>\n<p>S\u00ec. Le versioni moderne dei principali browser supportano AVIF. Per applicazioni che devono funzionare con client particolarmente vecchi pu\u00f2 comunque essere mantenuto un fallback WebP, JPEG o PNG.<\/p>\n<h3>WebP \u00e8 ancora utile nel 2026?<\/h3>\n<p>S\u00ec. WebP \u00e8 un formato moderno, maturo e ampiamente supportato. Rimane una scelta eccellente per fotografie, grafica web e immagini con trasparenza.<\/p>\n<h3>AVIF pesa sempre meno di WebP?<\/h3>\n<p>No. AVIF pu\u00f2 ottenere risultati migliori in molti scenari, ma dimensione e qualit\u00e0 dipendono dall&#8217;immagine, dall&#8217;encoder e dalle impostazioni utilizzate. I due formati devono essere confrontati a qualit\u00e0 visiva equivalente.<\/p>\n<h3>WebP e AVIF supportano la trasparenza?<\/h3>\n<p>S\u00ec. Entrambi i formati supportano un canale alpha e possono quindi essere utilizzati anche per numerose immagini che tradizionalmente sarebbero state salvate in PNG.<\/p>\n<h3>Posso usare AVIF e WebP contemporaneamente?<\/h3>\n<p>S\u00ec. Con l&#8217;elemento HTML <code>&lt;picture&gt;<\/code> \u00e8 possibile proporre AVIF come prima sorgente, WebP come alternativa e JPEG o PNG come fallback.<\/p>\n<h3>Devo convertire tutte le immagini PNG in AVIF?<\/h3>\n<p>No. Il formato deve essere scelto in base al contenuto. Per fotografie AVIF o WebP sono spesso preferibili, mentre PNG pu\u00f2 ancora essere utile per determinati contenuti lossless. Per loghi e grafica geometrica pu\u00f2 essere ancora pi\u00f9 appropriato SVG.<\/p>\n<h3>Le immagini WebP migliorano i Core Web Vitals?<\/h3>\n<p>Possono contribuire a migliorare le prestazioni riducendo i dati trasferiti. Tuttavia Core Web Vitals dipende anche da dimensioni corrette, priorit\u00e0 di caricamento, layout, JavaScript, CSS, server e molti altri fattori.<\/p>\n<h3>Devo usare lazy loading su tutte le immagini?<\/h3>\n<p>No. \u00c8 utile soprattutto per le immagini non immediatamente visibili. Applicarlo all&#8217;immagine principale candidata al Largest Contentful Paint pu\u00f2 ritardarne il caricamento e peggiorare il risultato.<\/p>\n<h3>Qual \u00e8 la strategia migliore per le immagini nel 2026?<\/h3>\n<p>Per molti progetti una buona strategia consiste nel ridimensionare correttamente le immagini, utilizzare WebP o AVIF, generare varianti responsive, indicare width e height e applicare lazy loading soltanto alle immagini che si trovano fuori dalla prima schermata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>WebP vs AVIF: quale formato conviene utilizzare nel 2026 per le immagini di un sito web? La scelta non riguarda soltanto la qualit\u00e0 visiva. Peso dei file, velocit\u00e0 di caricamento, compatibilit\u00e0 dei browser e Core Web Vitals possono cambiare sensibilmente in base al formato utilizzato. Per molti anni JPEG e PNG sono stati lo standard [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":19348,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"no","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-19332","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"modified_by":"Team tecnico Xlogic","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19332","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19332"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19332\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19350,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19332\/revisions\/19350"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}