{"id":18972,"date":"2026-07-28T19:11:42","date_gmt":"2026-07-28T17:11:42","guid":{"rendered":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/?p=18972"},"modified":"2026-07-28T19:15:05","modified_gmt":"2026-07-28T17:15:05","slug":"dns-probe-finished-nxdomain","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/dns-probe-finished-nxdomain.html\/","title":{"rendered":"DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN: cause e soluzioni"},"content":{"rendered":"<h1>DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN: cause e soluzioni<\/h1>\n<p>L&#8217;errore <strong>DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN<\/strong> appare quando il browser non riesce a ottenere dal DNS un indirizzo valido per il dominio richiesto.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 dipendere da un semplice errore di digitazione, dalla cache del dispositivo, dal resolver utilizzato, da nameserver non corretti oppure da una zona DNS incompleta. In altri casi il dominio \u00e8 scaduto, non registrato o presenta un problema di delega o DNSSEC.<\/p>\n<p>La soluzione corretta dipende soprattutto da una domanda: <strong>il sito non funziona soltanto sul tuo dispositivo oppure \u00e8 irraggiungibile per tutti?<\/strong><\/p>\n<p>Questa guida mostra come distinguere i due scenari e come risolvere l&#8217;errore su Chrome, Windows, macOS, Linux, router, Cloudflare, cPanel e server autorevoli.<\/p>\n<div class=\"xlogic-info-box\">\n<p><strong>Risposta rapida:<\/strong> NXDOMAIN significa \u201cdominio inesistente\u201d dal punto di vista del resolver interrogato. Non implica necessariamente che il dominio non sia registrato: pu\u00f2 anche indicare una risposta negativa conservata in cache, una delega errata o l&#8217;assenza del record richiesto.<\/p>\n<\/div>\n<nav aria-label=\"Indice dell'articolo\">\n<h2>Indice<\/h2>\n<ul>\n<li><a href=\"#significato\">Cosa significa DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#diagnosi-rapida\">Diagnosi rapida: problema locale o generale?<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#cause\">Cause principali dell&#8217;errore<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#controllare-url\">1. Controllare dominio e URL<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#verificare-dominio\">2. Verificare registrazione e scadenza<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#altro-dispositivo\">3. Provare un&#8217;altra rete o dispositivo<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#riavvio\">4. Riavviare browser, dispositivo e router<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#cache-browser\">5. Svuotare la cache DNS del browser<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#cache-sistema\">6. Svuotare la cache DNS del sistema<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#resolver\">7. Cambiare resolver DNS<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#vpn\">8. Disattivare temporaneamente VPN e proxy<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#hosts\">9. Controllare il file hosts<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#nameserver\">10. Verificare nameserver e delega<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#record\">11. Controllare A, AAAA e CNAME<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#dnssec\">12. Verificare DNSSEC<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#cPanel\">Correggere il problema in cPanel<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#cloudflare\">Correggere il problema in Cloudflare<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#migrazione\">Errore NXDOMAIN dopo una migrazione<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#dig\">Diagnostica con dig e nslookup<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#wordpress\">DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN e WordPress<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#errori-simili\">Differenze rispetto ad altri errori DNS<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#faq\">Domande frequenti<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/nav>\n<h2 id=\"significato\">Cosa significa DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN?<\/h2>\n<p>La sigla pu\u00f2 essere divisa in due parti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>DNS_PROBE_FINISHED<\/strong>: la verifica DNS del browser \u00e8 terminata;<\/li>\n<li><strong>NXDOMAIN<\/strong>: il resolver ha risposto che il nome richiesto non esiste.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il browser conosce il nome digitato, per esempio <code>www.esempio.it<\/code>, ma non riceve un indirizzo IP o una catena di record valida per raggiungere il server.<\/p>\n<p>L&#8217;errore avviene prima della normale connessione HTTP o HTTPS. Per questo, in genere, non viene causato da:<\/p>\n<ul>\n<li>tema WordPress;<\/li>\n<li>plugin WordPress;<\/li>\n<li>database MySQL;<\/li>\n<li>certificato SSL scaduto;<\/li>\n<li>errore PHP;<\/li>\n<li>pagina 404;<\/li>\n<li>errore 500 del server web.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi componenti entrano in gioco dopo che il nome \u00e8 stato risolto e il browser ha raggiunto il server.<\/p>\n<h3>NXDOMAIN non significa sempre dominio non registrato<\/h3>\n<p>Il resolver pu\u00f2 restituire NXDOMAIN anche quando:<\/p>\n<ul>\n<li>il sottodominio richiesto non esiste;<\/li>\n<li>la zona DNS non \u00e8 disponibile;<\/li>\n<li>i nameserver non rispondono correttamente;<\/li>\n<li>la delega \u00e8 incompleta;<\/li>\n<li>una risposta negativa \u00e8 ancora in cache;<\/li>\n<li>DNSSEC non \u00e8 coerente;<\/li>\n<li>il resolver applica un filtro;<\/li>\n<li>il file hosts o il software locale interferiscono con la richiesta.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Cloudflare descrive l&#8217;errore come il risultato di una ricerca DNS completata nella quale il resolver determina che il dominio non ha record DNS associati.<\/p>\n<p>Consulta la <a href=\"https:\/\/developers.cloudflare.com\/dns\/troubleshooting\/dns-probe-finished-nxdomain\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documentazione Cloudflare su DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN<\/a>.<\/p>\n<h2 id=\"diagnosi-rapida\">Diagnosi rapida: il problema \u00e8 locale o generale?<\/h2>\n<p>Prima di modificare DNS, router e computer bisogna capire l&#8217;estensione del problema.<\/p>\n<h3>Il sito non funziona soltanto sul tuo dispositivo<\/h3>\n<p>Le cause pi\u00f9 probabili sono:<\/p>\n<ul>\n<li>cache DNS locale;<\/li>\n<li>cache del browser;<\/li>\n<li>resolver del provider Internet;<\/li>\n<li>VPN o proxy;<\/li>\n<li>antivirus o filtro DNS;<\/li>\n<li>file hosts;<\/li>\n<li>configurazione di rete;<\/li>\n<li>estensione del browser.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Il sito non funziona su nessuna rete<\/h3>\n<p>Le cause pi\u00f9 probabili sono:<\/p>\n<ul>\n<li>dominio scaduto o non registrato;<\/li>\n<li>nameserver errati;<\/li>\n<li>zona DNS assente;<\/li>\n<li>record eliminato;<\/li>\n<li>delega non valida;<\/li>\n<li>DNSSEC errato;<\/li>\n<li>nameserver non raggiungibili;<\/li>\n<li>sottodominio mai configurato.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Test iniziale consigliato<\/h3>\n<ol>\n<li>controlla attentamente il nome del dominio;<\/li>\n<li>apri il sito dal telefono usando la rete mobile, non il Wi-Fi;<\/li>\n<li>prova un browser differente;<\/li>\n<li>interroga due resolver pubblici;<\/li>\n<li>controlla i nameserver autorevoli;<\/li>\n<li>verifica il record direttamente sull&#8217;autorit\u00e0 DNS.<\/li>\n<\/ol>\n<div class=\"table-responsive\">\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Risultato<\/th>\n<th>Interpretazione probabile<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Funziona su rete mobile ma non sul Wi-Fi<\/td>\n<td>Cache, router o resolver della rete locale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Funziona con un resolver ma non con un altro<\/td>\n<td>Cache negativa o problema del resolver<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Non funziona nemmeno sul nameserver autorevole<\/td>\n<td>Zona o record da correggere<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Il dominio principale funziona ma il sottodominio no<\/td>\n<td>Record del sottodominio assente o errato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Il dominio restituisce SERVFAIL<\/td>\n<td>Problema differente da NXDOMAIN, spesso DNSSEC o autorit\u00e0<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<h2 id=\"cause\">Cause principali di DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN<\/h2>\n<p>Le cause possono essere suddivise in quattro gruppi.<\/p>\n<h3>Problemi del nome richiesto<\/h3>\n<ul>\n<li>errore di digitazione;<\/li>\n<li>sottodominio inesistente;<\/li>\n<li>dominio non registrato;<\/li>\n<li>dominio scaduto;<\/li>\n<li>estensione sbagliata.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Problemi locali<\/h3>\n<ul>\n<li>cache DNS obsoleta;<\/li>\n<li>cache negativa;<\/li>\n<li>configurazione del browser;<\/li>\n<li>file hosts;<\/li>\n<li>VPN;<\/li>\n<li>proxy;<\/li>\n<li>firewall;<\/li>\n<li>software di sicurezza;<\/li>\n<li>rete domestica.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Problemi della zona DNS<\/h3>\n<ul>\n<li>record A, AAAA o CNAME mancante;<\/li>\n<li>record eliminato accidentalmente;<\/li>\n<li>zona creata nel provider sbagliato;<\/li>\n<li>nameserver non delegati;<\/li>\n<li>zona non caricata sui nameserver;<\/li>\n<li>CNAME non valido;<\/li>\n<li>dominio principale configurato in modo incompatibile.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Problemi di delega e sicurezza<\/h3>\n<ul>\n<li>glue record mancanti;<\/li>\n<li>nameserver non raggiungibili;<\/li>\n<li>DS ancora presente dopo la disattivazione di DNSSEC;<\/li>\n<li>chiavi DNSSEC non corrispondenti;<\/li>\n<li>configurazione incoerente tra registrar e provider DNS.<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"controllare-url\">1. Controllare dominio e URL<\/h2>\n<p>La prima verifica sembra banale, ma elimina immediatamente molti casi.<\/p>\n<p>Controlla:<\/p>\n<ul>\n<li>lettere mancanti o invertite;<\/li>\n<li>estensione corretta, come <code>.it<\/code> o <code>.com<\/code>;<\/li>\n<li>presenza di caratteri aggiuntivi;<\/li>\n<li>sottodominio corretto;<\/li>\n<li>eventuali spazi copiati insieme all&#8217;indirizzo;<\/li>\n<li>collegamenti salvati nei preferiti;<\/li>\n<li>URL presenti in email o documenti.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Dominio principale e www sono nomi differenti<\/h3>\n<p><code>esempio.it<\/code> e <code>www.esempio.it<\/code> sono due hostname distinti. Entrambi devono essere configurati tramite record DNS appropriati.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi possibile che:<\/p>\n<ul>\n<li>il dominio senza www funzioni;<\/li>\n<li>la versione www restituisca NXDOMAIN;<\/li>\n<li>oppure avvenga il contrario.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Controllare il sottodominio<\/h3>\n<p>Un sottodominio come <code>shop.esempio.it<\/code> non viene creato automaticamente soltanto perch\u00e9 esiste il dominio principale.<\/p>\n<p>Serve un record specifico oppure una configurazione wildcard prevista dal progetto.<\/p>\n<h2 id=\"verificare-dominio\">2. Verificare registrazione e scadenza del dominio<\/h2>\n<p>Un dominio scaduto pu\u00f2 perdere la normale risoluzione DNS oppure essere sostituito da record temporanei del registrar.<\/p>\n<p>Controlla:<\/p>\n<ul>\n<li>che il dominio risulti registrato;<\/li>\n<li>la data di scadenza;<\/li>\n<li>lo stato del dominio;<\/li>\n<li>eventuali stati hold;<\/li>\n<li>i nameserver pubblicati;<\/li>\n<li>gli avvisi ricevuti dal provider.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per le estensioni generiche \u00e8 possibile utilizzare <a href=\"https:\/\/lookup.icann.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ICANN Lookup<\/a>. Per i domini <code>.it<\/code> \u00e8 disponibile il servizio del Registro .it.<\/p>\n<h3>Rinnovo e propagazione<\/h3>\n<p>Dopo il rinnovo, il ripristino della risoluzione pu\u00f2 non essere immediato. Dipende dallo stato del dominio, dal registrar, dal registro e dalle cache DNS.<\/p>\n<p>Non modificare casualmente i record durante il ripristino: prima verifica se il problema riguarda la registrazione oppure la zona.<\/p>\n<h2 id=\"altro-dispositivo\">3. Provare un&#8217;altra rete o un altro dispositivo<\/h2>\n<p>Questo \u00e8 uno dei test pi\u00f9 utili perch\u00e9 separa rapidamente un problema locale da uno generale.<\/p>\n<h3>Test consigliato<\/h3>\n<ol>\n<li>disattiva il Wi-Fi sullo smartphone;<\/li>\n<li>usa la rete mobile;<\/li>\n<li>apri lo stesso dominio;<\/li>\n<li>prova anche da un secondo computer;<\/li>\n<li>verifica con un resolver differente.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Se il sito funziona sulla rete mobile ma non sul Wi-Fi, il dominio e il server autorevole potrebbero essere corretti. Il problema pu\u00f2 trovarsi in:<\/p>\n<ul>\n<li>router;<\/li>\n<li>resolver del provider;<\/li>\n<li>cache locale;<\/li>\n<li>configurazione della rete;<\/li>\n<li>filtro DNS aziendale.<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"riavvio\">4. Riavviare browser, dispositivo e router<\/h2>\n<p>Il riavvio non corregge una zona DNS errata, ma pu\u00f2 eliminare stati temporanei e forzare nuove richieste.<\/p>\n<h3>Ordine consigliato<\/h3>\n<ol>\n<li>chiudi completamente il browser;<\/li>\n<li>riaprilo e prova di nuovo;<\/li>\n<li>riavvia il dispositivo;<\/li>\n<li>riavvia il router soltanto se il problema interessa la rete locale;<\/li>\n<li>attendi che la connessione sia ristabilita;<\/li>\n<li>ripeti la verifica.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Su reti aziendali o gestite non riavviare apparati condivisi senza autorizzazione.<\/p>\n<h2 id=\"cache-browser\">5. Svuotare la cache DNS di Chrome<\/h2>\n<p>Chrome pu\u00f2 conservare informazioni di rete proprie oltre alla cache del sistema operativo.<\/p>\n<p>Una procedura comunemente utilizzata consiste nel:<\/p>\n<ol>\n<li>aprire Chrome;<\/li>\n<li>digitare <code>chrome:\/\/net-internals\/#dns<\/code> nella barra degli indirizzi;<\/li>\n<li>selezionare <strong>Clear host cache<\/strong>;<\/li>\n<li>chiudere e riaprire il browser;<\/li>\n<li>provare nuovamente il dominio.<\/li>\n<\/ol>\n<p>L&#8217;interfaccia interna pu\u00f2 cambiare tra versioni del browser. Se la pagina non \u00e8 disponibile, chiudi completamente Chrome, svuota la cache DNS del sistema e riaprilo.<\/p>\n<h3>Modalit\u00e0 anonima<\/h3>\n<p>La modalit\u00e0 anonima pu\u00f2 escludere alcune estensioni e dati della sessione, ma non sostituisce una diagnosi DNS completa e non garantisce l&#8217;eliminazione di tutte le cache di sistema.<\/p>\n<h3>Disattivare le estensioni per prova<\/h3>\n<p>Estensioni VPN, sicurezza, filtro contenuti e privacy possono modificare o bloccare le richieste. Disattivale temporaneamente soltanto per il test e riattivale al termine.<\/p>\n<h2 id=\"cache-sistema\">6. Svuotare la cache DNS del sistema operativo<\/h2>\n<h3>Windows<\/h3>\n<p>Apri il Prompt dei comandi o PowerShell e usa:<\/p>\n<pre><code>ipconfig \/flushdns<\/code><\/pre>\n<p>Microsoft documenta che l&#8217;opzione <code>\/flushdns<\/code> svuota e reimposta la cache del resolver DNS, incluse le risposte negative conservate localmente.<\/p>\n<p>Consulta la <a href=\"https:\/\/learn.microsoft.com\/en-us\/windows-server\/administration\/windows-commands\/ipconfig\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documentazione Microsoft sul comando ipconfig<\/a>.<\/p>\n<p>Per visualizzare la cache:<\/p>\n<pre><code>ipconfig \/displaydns<\/code><\/pre>\n<h3>macOS<\/h3>\n<p>Su molte versioni recenti di macOS viene utilizzato:<\/p>\n<pre><code>sudo dscacheutil -flushcache\r\nsudo killall -HUP mDNSResponder<\/code><\/pre>\n<p>Il comando pu\u00f2 non mostrare un messaggio di conferma. Dopo l&#8217;esecuzione chiudi e riapri il browser.<\/p>\n<p>Apple permette inoltre di modificare i resolver da:<\/p>\n<pre><code>Impostazioni di Sistema \u2192 Rete \u2192 Dettagli \u2192 DNS<\/code><\/pre>\n<p>Consulta la <a href=\"https:\/\/support.apple.com\/guide\/mac-help\/change-dns-settings-on-mac-mh14127\/mac\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">guida Apple alle impostazioni DNS del Mac<\/a>.<\/p>\n<h3>Linux con systemd-resolved<\/h3>\n<pre><code>sudo resolvectl flush-caches<\/code><\/pre>\n<p>Per verificare le statistiche:<\/p>\n<pre><code>resolvectl statistics<\/code><\/pre>\n<h3>Linux con altri servizi<\/h3>\n<p>La procedura dipende dal resolver locale installato. Alcuni sistemi utilizzano:<\/p>\n<ul>\n<li>NetworkManager;<\/li>\n<li>dnsmasq;<\/li>\n<li>nscd;<\/li>\n<li>unbound;<\/li>\n<li>systemd-resolved;<\/li>\n<li>nessuna cache locale persistente.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non riavviare servizi a caso su un server di produzione. Identifica prima quale componente gestisce la risoluzione.<\/p>\n<h2 id=\"resolver\">7. Cambiare temporaneamente resolver DNS<\/h2>\n<p>Se il resolver del provider Internet conserva una risposta negativa errata o non risponde correttamente, \u00e8 possibile provare un resolver pubblico.<\/p>\n<div class=\"table-responsive\">\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Servizio<\/th>\n<th>IPv4 principale<\/th>\n<th>IPv4 secondario<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Cloudflare<\/td>\n<td><code>1.1.1.1<\/code><\/td>\n<td><code>1.0.0.1<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Google Public DNS<\/td>\n<td><code>8.8.8.8<\/code><\/td>\n<td><code>8.8.4.4<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Quad9<\/td>\n<td><code>9.9.9.9<\/code><\/td>\n<td><code>149.112.112.112<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<h3>Il cambio di resolver \u00e8 un test, non una correzione della zona<\/h3>\n<p>Se il nameserver autorevole restituisce NXDOMAIN, utilizzare un resolver differente non crea il record mancante.<\/p>\n<p>Il cambio \u00e8 utile quando:<\/p>\n<ul>\n<li>un resolver conserva una vecchia risposta negativa;<\/li>\n<li>il resolver del provider \u00e8 temporaneamente problematico;<\/li>\n<li>un filtro DNS altera le risposte;<\/li>\n<li>vuoi confrontare risultati differenti.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Verificare prima di lasciare la modifica permanente<\/h3>\n<p>Su reti aziendali, scolastiche o con servizi interni, cambiare DNS pu\u00f2 impedire la risoluzione di nomi privati o aggirare criteri di sicurezza. In questi ambienti contatta l&#8217;amministratore.<\/p>\n<h2 id=\"vpn\">8. Disattivare temporaneamente VPN, proxy e filtri DNS<\/h2>\n<p>VPN e software di sicurezza possono sostituire il resolver DNS oppure intercettare le richieste.<\/p>\n<p>Per una prova controllata:<\/p>\n<ol>\n<li>annota la configurazione attuale;<\/li>\n<li>disconnetti temporaneamente la VPN;<\/li>\n<li>disattiva il proxy nel browser o nel sistema;<\/li>\n<li>ripeti la risoluzione;<\/li>\n<li>riattiva subito le protezioni al termine del test.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Se il dominio funziona soltanto senza VPN, verifica:<\/p>\n<ul>\n<li>resolver assegnato dal tunnel;<\/li>\n<li>split DNS;<\/li>\n<li>policy aziendali;<\/li>\n<li>filtri di sicurezza;<\/li>\n<li>blocchi geografici;<\/li>\n<li>configurazione del client.<\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"xlogic-warning-box\">\n<p><strong>Sicurezza:<\/strong> non disattivare protezioni su reti non affidabili e non modificare dispositivi aziendali senza autorizzazione.<\/p>\n<\/div>\n<h2 id=\"hosts\">9. Controllare il file hosts<\/h2>\n<p>Il file hosts permette di associare localmente un hostname a un indirizzo, ignorando la normale risposta DNS per quel dispositivo.<\/p>\n<h3>Percorso su Windows<\/h3>\n<pre><code>C:\\Windows\\System32\\drivers\\etc\\hosts<\/code><\/pre>\n<h3>Percorso su macOS e Linux<\/h3>\n<pre><code>\/etc\/hosts<\/code><\/pre>\n<p>Cerca righe che contengono il dominio interessato.<\/p>\n<p>Esempio:<\/p>\n<pre><code>192.0.2.10 esempio.it www.esempio.it<\/code><\/pre>\n<p>L&#8217;indirizzo <code>192.0.2.10<\/code> \u00e8 riservato alla documentazione e non deve essere utilizzato in produzione.<\/p>\n<h3>Quando il file hosts \u00e8 utile?<\/h3>\n<ul>\n<li>testare una migrazione prima del cambio DNS;<\/li>\n<li>aprire il nuovo server mantenendo pubblica la versione precedente;<\/li>\n<li>verificare un virtual host;<\/li>\n<li>eseguire test locali.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Quando causa problemi?<\/h3>\n<p>Una vecchia riga dimenticata pu\u00f2 indirizzare il dominio verso un server non pi\u00f9 attivo. Rimuovi soltanto le righe che riconosci e conserva una copia del file prima della modifica.<\/p>\n<h2 id=\"nameserver\">10. Verificare nameserver e delega DNS<\/h2>\n<p>Se l&#8217;errore riguarda tutti gli utenti, controlla quali nameserver risultano delegati presso il registrar.<\/p>\n<pre><code>dig esempio.it NS<\/code><\/pre>\n<p>Oppure:<\/p>\n<pre><code>nslookup -type=ns esempio.it<\/code><\/pre>\n<h3>Domande da verificare<\/h3>\n<ul>\n<li>i nameserver sono quelli attesi?<\/li>\n<li>sono scritti correttamente?<\/li>\n<li>rispondono da reti differenti?<\/li>\n<li>contengono la zona del dominio?<\/li>\n<li>la zona \u00e8 coerente su tutti i nameserver?<\/li>\n<li>i glue record sono presenti quando necessari?<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Modificare la zona nel pannello sbagliato<\/h3>\n<p>Se il dominio utilizza nameserver Cloudflare, modificare la zona in cPanel non cambia la risposta pubblica. Se utilizza i nameserver del server cPanel, modificare Cloudflare non produce effetto.<\/p>\n<p>Prima di ogni intervento identifica l&#8217;autorit\u00e0 effettiva.<\/p>\n<h3>Interrogare direttamente un nameserver<\/h3>\n<pre><code>dig @ns1.provider.example esempio.it A<\/code><\/pre>\n<p>Ripeti il test per ogni nameserver autorevole. Se uno risponde correttamente e l&#8217;altro restituisce NXDOMAIN, la zona non \u00e8 sincronizzata.<\/p>\n<h2 id=\"record\">11. Controllare i record A, AAAA e CNAME<\/h2>\n<p>Il dominio deve avere una catena di risoluzione valida.<\/p>\n<h3>Record A<\/h3>\n<pre><code>esempio.it.    3600    A    192.0.2.10<\/code><\/pre>\n<h3>Record AAAA<\/h3>\n<pre><code>esempio.it.    3600    AAAA    2001:db8::10<\/code><\/pre>\n<h3>Record CNAME<\/h3>\n<pre><code>www.esempio.it.    3600    CNAME    esempio.it.<\/code><\/pre>\n<p>Gli indirizzi sono riservati agli esempi.<\/p>\n<h3>Errori da cercare<\/h3>\n<ul>\n<li>record del dominio principale mancante;<\/li>\n<li>record www mancante;<\/li>\n<li>CNAME verso un hostname inesistente;<\/li>\n<li>CNAME scritto con un errore;<\/li>\n<li>record creato nella zona sbagliata;<\/li>\n<li>sottodominio mai aggiunto;<\/li>\n<li>record cancellato durante una migrazione;<\/li>\n<li>CNAME incompatibile con altri record sullo stesso nome.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per una spiegazione completa consulta la guida Xlogic ai <a href=\"https:\/\/xlogic.org\/blog\/record-dns-guida\/\">record DNS A, AAAA, CNAME, MX e TXT<\/a>.<\/p>\n<h3>NXDOMAIN e record web<\/h3>\n<p>I record MX non rendono raggiungibile un sito web. Un dominio pu\u00f2 ricevere email ma non avere un record A, AAAA o CNAME valido per il web.<\/p>\n<h2 id=\"dnssec\">12. Verificare DNSSEC<\/h2>\n<p>DNSSEC aggiunge firme crittografiche alle risposte DNS. Una configurazione incoerente pu\u00f2 produrre errori di validazione.<\/p>\n<p>Spesso il risultato visibile non \u00e8 NXDOMAIN ma <code>SERVFAIL<\/code>. Tuttavia, quando l&#8217;errore compare dopo un cambio di nameserver, DNSSEC deve essere controllato.<\/p>\n<h3>Caso frequente<\/h3>\n<ol>\n<li>DNSSEC era attivo presso il vecchio provider;<\/li>\n<li>i nameserver vengono cambiati;<\/li>\n<li>il record DS rimane pubblicato al registro;<\/li>\n<li>la nuova zona non possiede le chiavi corrispondenti;<\/li>\n<li>i resolver validanti rifiutano la risposta.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Controlli<\/h3>\n<pre><code>dig esempio.it DS\r\ndig esempio.it DNSKEY\r\ndig +dnssec esempio.it A<\/code><\/pre>\n<p>Non eliminare o rigenerare chiavi senza conoscere la configurazione. Coordina registrar e provider DNS per evitare periodi di mancata risoluzione.<\/p>\n<h2 id=\"cPanel\">Come correggere DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN in cPanel<\/h2>\n<p>Questa procedura \u00e8 valida soltanto quando i nameserver autorevoli utilizzano la zona gestita dal server cPanel.<\/p>\n<h3>Procedura con Zone Editor<\/h3>\n<ol>\n<li>accedi a cPanel;<\/li>\n<li>apri <strong>Domini \u2192 Zone Editor<\/strong>;<\/li>\n<li>individua il dominio;<\/li>\n<li>seleziona <strong>Gestisci<\/strong>;<\/li>\n<li>controlla il record del dominio principale;<\/li>\n<li>controlla il record <code>www<\/code>;<\/li>\n<li>verifica eventuali sottodomini;<\/li>\n<li>confronta i valori con quelli forniti dal servizio;<\/li>\n<li>salva soltanto le modifiche necessarie;<\/li>\n<li>interroga direttamente il nameserver autorevole.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Consulta la <a href=\"https:\/\/docs.cpanel.net\/cpanel\/domains\/zone-editor\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documentazione ufficiale del Zone Editor cPanel<\/a>.<\/p>\n<h3>Record tipici<\/h3>\n<pre><code>esempio.it.      A        INDIRIZZO_IP_SERVER\r\nwww.esempio.it.  CNAME    esempio.it.<\/code><\/pre>\n<p>Non usare valori generici: recupera l&#8217;indirizzo corretto dal provider.<\/p>\n<h3>Il record esiste ma il sito non si apre<\/h3>\n<p>Se il nameserver autorevole restituisce correttamente l&#8217;indirizzo, NXDOMAIN pu\u00f2 essere una vecchia risposta negativa in cache. Verifica con pi\u00f9 resolver e attendi la scadenza prevista.<\/p>\n<h2 id=\"cloudflare\">Come correggere l&#8217;errore in Cloudflare<\/h2>\n<p>Quando il dominio usa nameserver Cloudflare, i record devono essere presenti nella zona Cloudflare attiva.<\/p>\n<h3>Controlli principali<\/h3>\n<ul>\n<li>stato della zona attivo;<\/li>\n<li>nameserver assegnati da Cloudflare configurati presso il registrar;<\/li>\n<li>record A, AAAA o CNAME presenti;<\/li>\n<li>nome del record corretto;<\/li>\n<li>destinazione valida;<\/li>\n<li>DNSSEC coerente;<\/li>\n<li>assenza di errori nel CNAME;<\/li>\n<li>record del sottodominio presente.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Zona in stato moved o pending<\/h3>\n<p>Se i nameserver presso il registrar non coincidono con quelli assegnati, Cloudflare pu\u00f2 non essere l&#8217;autorit\u00e0 effettiva. Verifica sempre la delega pubblica con <code>dig NS<\/code>.<\/p>\n<h3>Nuvola arancione e NXDOMAIN<\/h3>\n<p>Lo stato proxied o DNS-only non crea un record inesistente. Prima deve esistere un record valido nella zona.<\/p>\n<h3>Cache negativa<\/h3>\n<p>Cloudflare documenta che un resolver pu\u00f2 conservare una risposta NXDOMAIN ricevuta prima della creazione del record. In questo caso il nameserver autorevole pu\u00f2 gi\u00e0 rispondere correttamente mentre alcuni resolver continuano temporaneamente a mostrare l&#8217;errore.<\/p>\n<p>Consulta la <a href=\"https:\/\/developers.cloudflare.com\/dns\/troubleshooting\/dns-issues\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documentazione Cloudflare sui problemi DNS e sulla negative caching<\/a>.<\/p>\n<h2 id=\"migrazione\">DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN dopo una migrazione<\/h2>\n<p>Dopo il trasferimento di un sito, l&#8217;errore pu\u00f2 comparire se il cambio dei DNS \u00e8 stato eseguito senza copiare l&#8217;intera zona.<\/p>\n<h3>Cause frequenti<\/h3>\n<ul>\n<li>nuovi nameserver impostati prima di creare la zona;<\/li>\n<li>record www dimenticato;<\/li>\n<li>sottodomini non copiati;<\/li>\n<li>record CNAME verso il vecchio servizio eliminato;<\/li>\n<li>DNSSEC rimasto collegato alle vecchie chiavi;<\/li>\n<li>nameserver scritti in modo errato;<\/li>\n<li>zona presente su un solo nameserver;<\/li>\n<li>risposta negativa memorizzata prima della creazione del record.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Procedura corretta<\/h3>\n<ol>\n<li>inventaria la vecchia zona;<\/li>\n<li>crea la nuova zona completa;<\/li>\n<li>verifica direttamente i nuovi nameserver;<\/li>\n<li>controlla sito, www, posta e sottodomini;<\/li>\n<li>gestisci DNSSEC;<\/li>\n<li>modifica la delega;<\/li>\n<li>mantieni attivi i vecchi servizi durante la transizione;<\/li>\n<li>verifica da resolver differenti.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Xlogic mette a disposizione soluzioni di <a href=\"https:\/\/xlogic.org\/hosting-condiviso\/\">Hosting Condiviso<\/a>, <a href=\"https:\/\/xlogic.org\/hosting-wordpress\/\">Hosting WordPress<\/a> e <a href=\"https:\/\/xlogic.org\/hosting-ecommerce\/\">Hosting eCommerce<\/a>.<\/p>\n<h2 id=\"dig\">Diagnostica con dig e nslookup<\/h2>\n<h3>Verificare il dominio con il resolver predefinito<\/h3>\n<pre><code>dig esempio.it A<\/code><\/pre>\n<h3>Confrontare Cloudflare e Google<\/h3>\n<pre><code>dig @1.1.1.1 esempio.it A\r\ndig @8.8.8.8 esempio.it A<\/code><\/pre>\n<h3>Controllare il record www<\/h3>\n<pre><code>dig www.esempio.it A\r\ndig www.esempio.it CNAME<\/code><\/pre>\n<h3>Controllare i nameserver<\/h3>\n<pre><code>dig esempio.it NS<\/code><\/pre>\n<h3>Interrogare l&#8217;autorit\u00e0<\/h3>\n<pre><code>dig @ns1.provider.example esempio.it A<\/code><\/pre>\n<h3>Seguire la delega<\/h3>\n<pre><code>dig +trace esempio.it<\/code><\/pre>\n<h3>Controllare DNSSEC<\/h3>\n<pre><code>dig +dnssec esempio.it A\r\ndig esempio.it DS<\/code><\/pre>\n<h3>Usare nslookup su Windows<\/h3>\n<pre><code>nslookup esempio.it\r\nnslookup esempio.it 1.1.1.1\r\nnslookup -type=ns esempio.it<\/code><\/pre>\n<h3>Interpretare la risposta<\/h3>\n<div class=\"table-responsive\">\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Risposta<\/th>\n<th>Significato generale<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><code>NOERROR<\/code> con indirizzo<\/td>\n<td>Il record \u00e8 stato trovato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>NXDOMAIN<\/code><\/td>\n<td>Il nome viene considerato inesistente<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>NOERROR<\/code> senza answer<\/td>\n<td>Il nome pu\u00f2 esistere ma non avere il tipo richiesto<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>SERVFAIL<\/code><\/td>\n<td>Il resolver non riesce a ottenere o validare una risposta<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>REFUSED<\/code><\/td>\n<td>Il server rifiuta la query<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Timeout<\/td>\n<td>Il server interrogato non risponde o la rete blocca la richiesta<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<h2 id=\"wordpress\">DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN e WordPress<\/h2>\n<p>L&#8217;errore appare prima che WordPress venga raggiunto. Reinstallare il CMS, disattivare plugin o cambiare tema non corregge un nome che il DNS considera inesistente.<\/p>\n<h3>Controlli WordPress utili soltanto dopo il ripristino DNS<\/h3>\n<p>Quando il dominio torna a risolversi, possono emergere problemi successivi come:<\/p>\n<ul>\n<li>URL WordPress ancora associati al vecchio dominio;<\/li>\n<li>redirect verso un hostname inesistente;<\/li>\n<li>contenuti misti;<\/li>\n<li>certificato non ancora emesso;<\/li>\n<li>cache del plugin;<\/li>\n<li>regole del server;<\/li>\n<li>database non aggiornato durante la migrazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi problemi producono effetti differenti e devono essere affrontati dopo aver verificato la corretta risoluzione.<\/p>\n<h3>wp-config.php non configura i DNS<\/h3>\n<p>Il file <code>wp-config.php<\/code> contiene le impostazioni dell&#8217;applicazione e del database, ma non crea i record pubblici del dominio.<\/p>\n<h2 id=\"errori-simili\">Differenza tra NXDOMAIN e altri errori<\/h2>\n<h3>DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN<\/h3>\n<p>Il resolver indica che il nome non esiste.<\/p>\n<h3>DNS_PROBE_FINISHED_NO_INTERNET<\/h3>\n<p>Il dispositivo non dispone di una connessione Internet funzionante oppure non riesce a raggiungere il resolver.<\/p>\n<h3>DNS_PROBE_FINISHED_BAD_CONFIG<\/h3>\n<p>Indica generalmente una configurazione DNS o di rete problematica sul dispositivo.<\/p>\n<h3>ERR_NAME_NOT_RESOLVED<\/h3>\n<p>Il browser non riesce a tradurre il nome in un indirizzo. Pu\u00f2 condividere molte cause con NXDOMAIN.<\/p>\n<h3>SERVFAIL<\/h3>\n<p>Il resolver non riesce a completare correttamente la richiesta. DNSSEC, nameserver non raggiungibili e problemi dell&#8217;autorit\u00e0 sono cause comuni.<\/p>\n<h3>ERR_CONNECTION_TIMED_OUT<\/h3>\n<p>Il nome pu\u00f2 essere risolto correttamente, ma il server o la rete non risponde entro il tempo previsto.<\/p>\n<h3>404 Not Found<\/h3>\n<p>Il browser raggiunge il server, ma la risorsa richiesta non viene trovata. Non \u00e8 un errore DNS.<\/p>\n<h3>Errore SSL<\/h3>\n<p>Il dominio viene risolto e il server raggiunto, ma il certificato o la connessione TLS presentano un problema.<\/p>\n<h2>Checklist per il visitatore<\/h2>\n<ol>\n<li>controlla l&#8217;indirizzo;<\/li>\n<li>prova la rete mobile;<\/li>\n<li>riavvia il browser;<\/li>\n<li>svuota la cache DNS;<\/li>\n<li>prova un resolver differente;<\/li>\n<li>controlla VPN e proxy;<\/li>\n<li>verifica il file hosts;<\/li>\n<li>contatta il gestore del sito se il problema \u00e8 generale.<\/li>\n<\/ol>\n<h2>Checklist per il proprietario del dominio<\/h2>\n<ol>\n<li>verifica registrazione e scadenza;<\/li>\n<li>controlla i nameserver presso il registrar;<\/li>\n<li>interroga tutti i nameserver autorevoli;<\/li>\n<li>controlla A, AAAA e CNAME;<\/li>\n<li>verifica dominio principale e www;<\/li>\n<li>controlla i sottodomini;<\/li>\n<li>verifica DNSSEC e record DS;<\/li>\n<li>confronta pi\u00f9 resolver;<\/li>\n<li>considera la cache negativa;<\/li>\n<li>non modificare record email non coinvolti;<\/li>\n<li>conserva una copia della zona;<\/li>\n<li>documenta ogni intervento.<\/li>\n<\/ol>\n<h2 id=\"faq\">Domande frequenti<\/h2>\n<h3>Cosa significa DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN?<\/h3>\n<p>Significa che la ricerca DNS \u00e8 terminata con una risposta secondo la quale il nome richiesto non esiste.<\/p>\n<h3>L&#8217;errore dipende sempre dal sito?<\/h3>\n<p>No. Pu\u00f2 dipendere dalla zona DNS del dominio, ma anche dalla cache del dispositivo, dal resolver, dal router, da una VPN o dal file hosts.<\/p>\n<h3>Come capisco se il problema \u00e8 solo mio?<\/h3>\n<p>Prova il dominio da uno smartphone con rete mobile, da un altro dispositivo e interrogando pi\u00f9 resolver. Se altrove funziona, il problema \u00e8 probabilmente locale.<\/p>\n<h3>Quanto dura DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN?<\/h3>\n<p>Dipende dalla causa. Un errore locale pu\u00f2 scomparire dopo lo svuotamento della cache. Una risposta negativa pu\u00f2 rimanere memorizzata fino alla scadenza prevista. Una zona errata richiede una correzione tecnica.<\/p>\n<h3>Svuotare la cache risolve sempre?<\/h3>\n<p>No. Funziona soltanto quando il dispositivo conserva una risposta obsoleta. Non crea record mancanti e non corregge nameserver o DNSSEC.<\/p>\n<h3>Quale comando devo usare su Windows?<\/h3>\n<p>Il comando principale \u00e8 <code>ipconfig \/flushdns<\/code>.<\/p>\n<h3>Quale comando devo usare su macOS?<\/h3>\n<p>Su molte versioni recenti vengono utilizzati <code>sudo dscacheutil -flushcache<\/code> e <code>sudo killall -HUP mDNSResponder<\/code>.<\/p>\n<h3>Cambiare DNS in 1.1.1.1 risolve l&#8217;errore?<\/h3>\n<p>Pu\u00f2 risolvere un problema del resolver o di cache, ma non corregge una zona autorevole che restituisce NXDOMAIN.<\/p>\n<h3>Il certificato SSL pu\u00f2 causare NXDOMAIN?<\/h3>\n<p>Normalmente no. Il certificato viene controllato dopo che il dominio \u00e8 stato risolto e il server raggiunto.<\/p>\n<h3>WordPress pu\u00f2 causare DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN?<\/h3>\n<p>Normalmente no. Plugin, tema e database non vengono caricati finch\u00e9 il browser non trova l&#8217;indirizzo del server.<\/p>\n<h3>Perch\u00e9 il dominio funziona senza www ma non con www?<\/h3>\n<p>Probabilmente il record relativo a <code>www<\/code> \u00e8 assente, errato oppure punta a una destinazione inesistente.<\/p>\n<h3>Perch\u00e9 il nuovo sottodominio restituisce ancora NXDOMAIN?<\/h3>\n<p>Il record potrebbe non essere stato creato nella zona autorevole oppure un resolver potrebbe conservare la precedente risposta negativa.<\/p>\n<h3>NXDOMAIN e SERVFAIL sono la stessa cosa?<\/h3>\n<p>No. NXDOMAIN indica che il nome viene considerato inesistente. SERVFAIL indica che il resolver non \u00e8 riuscito a completare o validare la risposta.<\/p>\n<h3>Devo aspettare 24 o 48 ore?<\/h3>\n<p>Non sempre. Prima verifica il TTL, il nameserver autorevole e la risposta diretta. Aspettare non corregge una configurazione errata.<\/p>\n<h2>Conclusioni<\/h2>\n<p><strong>DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN<\/strong> indica che il browser non ha ottenuto una risoluzione valida per il nome richiesto.<\/p>\n<p>La diagnosi deve partire dal confronto tra dispositivi, reti, resolver e nameserver autorevoli. Se il sito funziona altrove, controlla cache, router, VPN, proxy e file hosts. Se non funziona per nessuno, verifica dominio, delega, zona DNS, record e DNSSEC.<\/p>\n<p>La cache negativa pu\u00f2 mantenere temporaneamente una vecchia risposta NXDOMAIN anche dopo la creazione del record. Per questo \u00e8 importante interrogare direttamente il nameserver autorevole prima di modificare nuovamente la configurazione.<\/p>\n<p>Non reinstallare WordPress e non cambiare record casualmente: identifica prima il livello nel quale si verifica il problema.<\/p>\n<div class=\"xlogic-cta-box\">\n<h2>Hosting e gestione DNS per il tuo sito<\/h2>\n<p>Xlogic offre servizi Hosting Condiviso, WordPress, eCommerce, VPS e Server Dedicati con gestione tramite pannelli professionali e assistenza tecnica digitale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/xlogic.org\/hosting-condiviso\/\">Scopri i piani Hosting Xlogic<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scopri cosa significa DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN, come capire se il problema dipende dal dispositivo o dal dominio e quali controlli eseguire su DNS, cache, nameserver, DNSSEC e cPanel.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":18973,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"no","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[1415,1401],"tags":[],"class_list":["post-18972","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dominio","category-wordpress"],"modified_by":"Team tecnico Xlogic","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18972","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18972"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18972\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18976,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18972\/revisions\/18976"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18973"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}