{"id":18966,"date":"2026-07-28T18:41:57","date_gmt":"2026-07-28T16:41:57","guid":{"rendered":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/?p=18966"},"modified":"2026-07-28T18:41:57","modified_gmt":"2026-07-28T16:41:57","slug":"microsoft-clarity-cos-e-come-funziona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/microsoft-clarity-cos-e-come-funziona.html\/","title":{"rendered":"Microsoft Clarity: cos&#8217;\u00e8, come funziona e come installarlo"},"content":{"rendered":"<h1>Microsoft Clarity: cos&#8217;\u00e8, come funziona e come installarlo<\/h1>\n<p><strong>Microsoft Clarity<\/strong> \u00e8 uno strumento gratuito di analisi del comportamento degli utenti che aiuta a capire come i visitatori interagiscono con un sito web.<\/p>\n<p>A differenza dei normali sistemi di web analytics, che mostrano soprattutto numeri, sorgenti di traffico e conversioni, Clarity permette di osservare il comportamento attraverso mappe di calore, registrazioni delle sessioni e indicatori utili a individuare problemi di navigazione.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile vedere quali elementi ricevono pi\u00f9 clic, fino a quale punto vengono scorse le pagine, dove gli utenti sembrano bloccarsi e quali percorsi precedono l&#8217;abbandono del sito.<\/p>\n<p>In questa guida vedremo <strong>cos&#8217;\u00e8 Microsoft Clarity<\/strong>, come funziona, quali dati mostra, come installarlo su WordPress e quali aspetti di privacy, consenso e mascheramento devono essere verificati prima dell&#8217;attivazione.<\/p>\n<div class=\"xlogic-info-box\">\n<p><strong>In breve:<\/strong> Microsoft Clarity non sostituisce automaticamente Google Analytics o gli altri strumenti di misurazione. Li completa mostrando in modo visuale come le persone utilizzano realmente pagine, menu, pulsanti e moduli.<\/p>\n<\/div>\n<nav aria-label=\"Indice dell'articolo\">\n<h2>Indice<\/h2>\n<ul>\n<li><a href=\"#cos-e\">Cos&#8217;\u00e8 Microsoft Clarity<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#come-funziona\">Come funziona<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#funzioni\">10 funzioni principali<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#heatmap\">Heatmap<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#registrazioni\">Registrazioni delle sessioni<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#insight\">Rage click, dead click e quick back<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#filtri\">Filtri, segmenti ed eventi<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#google-analytics\">Integrazione con Google Analytics 4<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#installazione-wordpress\">Installazione su WordPress<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#installazione-manuale\">Installazione manuale<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#google-tag-manager\">Installazione con Google Tag Manager<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#verifica\">Come verificare l&#8217;installazione<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#privacy\">Privacy e dati raccolti<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#consenso\">Consent Mode e cookie<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#mascheramento\">Mascheramento dei dati sensibili<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#woocommerce\">Utilizzo su WooCommerce<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#prestazioni\">Impatto sulle prestazioni<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#casi-uso\">Casi d&#8217;uso pratici<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#errori\">Errori da evitare<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#faq\">Domande frequenti<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/nav>\n<h2 id=\"cos-e\">Cos&#8217;\u00e8 Microsoft Clarity?<\/h2>\n<p>Microsoft Clarity \u00e8 una piattaforma di behavioral analytics, cio\u00e8 di analisi del comportamento degli utenti.<\/p>\n<p>Il servizio raccoglie informazioni sulle interazioni con il sito e le trasforma in:<\/p>\n<ul>\n<li>registrazioni delle sessioni;<\/li>\n<li>mappe dei clic;<\/li>\n<li>mappe di scorrimento;<\/li>\n<li>indicatori di frustrazione;<\/li>\n<li>filtri per dispositivo, pagina, traffico e comportamento;<\/li>\n<li>statistiche aggregate;<\/li>\n<li>segmenti ed eventi personalizzati;<\/li>\n<li>collegamenti con Google Analytics 4.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La pagina ufficiale presenta Clarity come uno strumento gratuito per heatmap e registrazioni delle sessioni, progettato per analizzare il comportamento degli utenti sui siti web.<\/p>\n<p>Puoi consultare il <a href=\"https:\/\/clarity.microsoft.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sito ufficiale di Microsoft Clarity<\/a>.<\/p>\n<h3>Microsoft Clarity \u00e8 gratuito?<\/h3>\n<p>Microsoft dichiara Clarity gratuito e senza limiti di traffico nella propria presentazione del servizio.<\/p>\n<p>La gratuit\u00e0 non elimina tuttavia i costi organizzativi legati a:<\/p>\n<ul>\n<li>configurazione;<\/li>\n<li>gestione del consenso;<\/li>\n<li>aggiornamento dell&#8217;informativa privacy;<\/li>\n<li>analisi periodica dei dati;<\/li>\n<li>implementazione delle correzioni individuate;<\/li>\n<li>eventuale supporto tecnico.<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"come-funziona\">Come funziona Microsoft Clarity?<\/h2>\n<p>Dopo la creazione di un progetto, Clarity fornisce un codice di tracciamento associato a un identificativo univoco.<\/p>\n<p>Il codice viene caricato nelle pagine del sito e registra eventi utili a ricostruire l&#8217;interazione, come:<\/p>\n<ul>\n<li>clic;<\/li>\n<li>movimenti del puntatore;<\/li>\n<li>scorrimento;<\/li>\n<li>navigazione tra le pagine;<\/li>\n<li>dimensione della finestra;<\/li>\n<li>tipo di dispositivo;<\/li>\n<li>alcuni segnali relativi all&#8217;esperienza utente.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le registrazioni non sono normali video catturati dallo schermo del visitatore. Clarity utilizza gli eventi e le informazioni della pagina per ricostruire la sessione nel proprio player.<\/p>\n<p>Per questo motivo una registrazione pu\u00f2 apparire differente dalla pagina originale quando:<\/p>\n<ul>\n<li>alcune risorse non vengono caricate;<\/li>\n<li>il contenuto cambia dinamicamente;<\/li>\n<li>sono presenti iframe di terze parti;<\/li>\n<li>determinati elementi sono mascherati;<\/li>\n<li>il sito modifica frequentemente CSS o JavaScript;<\/li>\n<li>il consenso non viene trasmesso correttamente.<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"funzioni\">Microsoft Clarity: 10 funzioni utili<\/h2>\n<h3>1. Registrazioni delle sessioni<\/h3>\n<p>Permettono di osservare il percorso di un visitatore e ricostruire clic, scroll, movimenti e navigazione.<\/p>\n<h3>2. Click map<\/h3>\n<p>Mostrano quali elementi ricevono pi\u00f9 interazioni e quali pulsanti vengono ignorati.<\/p>\n<h3>3. Scroll map<\/h3>\n<p>Indicano fino a quale profondit\u00e0 gli utenti scorrono una pagina e dove diminuisce l&#8217;attenzione.<\/p>\n<h3>4. Area map<\/h3>\n<p>Aiutano a confrontare il livello di interazione tra differenti aree della pagina.<\/p>\n<h3>5. Rage click<\/h3>\n<p>Segnalano clic ripetuti in una zona ristretta e possono indicare frustrazione, lentezza o interfacce poco chiare.<\/p>\n<h3>6. Dead click<\/h3>\n<p>Individuano clic su elementi che non producono una risposta visibile o una navigazione.<\/p>\n<h3>7. Quick back<\/h3>\n<p>Evidenziano i casi nei quali l&#8217;utente apre una pagina e torna rapidamente a quella precedente.<\/p>\n<h3>8. Filtri avanzati<\/h3>\n<p>Permettono di isolare sessioni per URL, dispositivo, paese, sorgente, comportamento ed eventi.<\/p>\n<h3>9. Integrazione con Google Analytics<\/h3>\n<p>Consente di collegare dati quantitativi e comportamento osservabile.<\/p>\n<h3>10. Mascheramento dei contenuti<\/h3>\n<p>Permette di impedire l&#8217;invio a Clarity di informazioni che non devono essere registrate.<\/p>\n<h2 id=\"heatmap\">Come funzionano le heatmap di Microsoft Clarity?<\/h2>\n<p>Le heatmap aggregano le interazioni di pi\u00f9 utenti e le rappresentano in modo visuale.<\/p>\n<h3>Click map<\/h3>\n<p>Le mappe dei clic mostrano dove gli utenti interagiscono maggiormente.<\/p>\n<p>Possono aiutare a verificare:<\/p>\n<ul>\n<li>se la call to action principale viene notata;<\/li>\n<li>se immagini non cliccabili sembrano pulsanti;<\/li>\n<li>se gli utenti selezionano elementi privi di collegamento;<\/li>\n<li>se menu e collegamenti vengono utilizzati;<\/li>\n<li>se alcune aree distraggono dall&#8217;obiettivo principale.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Scroll map<\/h3>\n<p>Le scroll map mostrano quale percentuale di visitatori raggiunge le varie sezioni della pagina.<\/p>\n<p>Sono particolarmente utili per:<\/p>\n<ul>\n<li>landing page;<\/li>\n<li>articoli lunghi;<\/li>\n<li>pagine dei servizi;<\/li>\n<li>schede prodotto;<\/li>\n<li>pagine di vendita;<\/li>\n<li>guide e contenuti pilastro.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Limiti delle heatmap<\/h3>\n<p>Le mappe devono essere interpretate nel contesto. Molti clic non significano automaticamente che un elemento funzioni bene e pochi clic non indicano necessariamente un problema.<\/p>\n<p>Microsoft segnala inoltre limiti relativi agli elementi dinamici e alla quantit\u00e0 di dati rappresentata per singola heatmap.<\/p>\n<p>Consulta la <a href=\"https:\/\/learn.microsoft.com\/en-us\/clarity\/heatmaps\/heatmaps-overview\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documentazione ufficiale sulle heatmap<\/a>.<\/p>\n<h2 id=\"registrazioni\">Registrazioni delle sessioni: cosa mostrano?<\/h2>\n<p>Le registrazioni ricostruiscono il comportamento di un singolo visitatore durante una sessione.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile osservare:<\/p>\n<ul>\n<li>pagina di ingresso;<\/li>\n<li>pagine visitate;<\/li>\n<li>clic;<\/li>\n<li>scroll;<\/li>\n<li>movimenti del mouse;<\/li>\n<li>cambi di orientamento sui dispositivi mobili;<\/li>\n<li>tempo trascorso;<\/li>\n<li>segnali di frustrazione;<\/li>\n<li>percorso precedente all&#8217;uscita.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le registrazioni sono utili soprattutto quando vengono analizzate con una domanda precisa.<\/p>\n<p>Esempi:<\/p>\n<ul>\n<li>Perch\u00e9 gli utenti non completano il modulo?<\/li>\n<li>Perch\u00e9 una pagina riceve traffico ma poche richieste?<\/li>\n<li>Dove si interrompe il percorso di acquisto?<\/li>\n<li>Il menu mobile \u00e8 comprensibile?<\/li>\n<li>Gli utenti trovano le informazioni sui prezzi?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Guardare registrazioni casuali senza un obiettivo pu\u00f2 richiedere molto tempo e produrre conclusioni poco affidabili.<\/p>\n<h2 id=\"insight\">Rage click, dead click, excessive scrolling e quick back<\/h2>\n<h3>Rage click<\/h3>\n<p>Un rage click indica clic ripetuti in una zona ristretta in un breve intervallo.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere causato da:<\/p>\n<ul>\n<li>pulsante lento;<\/li>\n<li>elemento che sembra cliccabile;<\/li>\n<li>errore JavaScript;<\/li>\n<li>finestra che non si apre;<\/li>\n<li>risposta poco visibile;<\/li>\n<li>problema su dispositivo mobile.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Dead click<\/h3>\n<p>Un dead click viene registrato quando l&#8217;utente clicca ma non riceve un riscontro osservabile in un tempo ragionevole.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 indicare:<\/p>\n<ul>\n<li>elemento rotto;<\/li>\n<li>interfaccia ingannevole;<\/li>\n<li>latenza elevata;<\/li>\n<li>pulsante disabilitato senza spiegazione;<\/li>\n<li>immagine scambiata per collegamento.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Excessive scrolling<\/h3>\n<p>Lo scorrimento eccessivo pu\u00f2 indicare che il visitatore cerca un&#8217;informazione senza trovarla rapidamente.<\/p>\n<h3>Quick back<\/h3>\n<p>Un quick back si verifica quando l&#8217;utente apre una nuova pagina e torna rapidamente indietro.<\/p>\n<p>Le cause possibili includono:<\/p>\n<ul>\n<li>titolo o link poco chiaro;<\/li>\n<li>contenuto non corrispondente alle aspettative;<\/li>\n<li>pagina lenta;<\/li>\n<li>errore di navigazione;<\/li>\n<li>informazione principale difficile da trovare.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La <a href=\"https:\/\/learn.microsoft.com\/en-us\/clarity\/insights\/semantic-metrics\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documentazione Microsoft sulle metriche semantiche<\/a> descrive il significato di questi segnali.<\/p>\n<h2 id=\"filtri\">Filtri, segmenti, eventi e funnel<\/h2>\n<p>Clarity permette di filtrare i dati per isolare le sessioni realmente rilevanti.<\/p>\n<p>I filtri possono riguardare:<\/p>\n<ul>\n<li>pagina di ingresso;<\/li>\n<li>pagina di uscita;<\/li>\n<li>URL visitato;<\/li>\n<li>dispositivo;<\/li>\n<li>sistema operativo;<\/li>\n<li>browser;<\/li>\n<li>paese;<\/li>\n<li>sito di provenienza;<\/li>\n<li>rage click;<\/li>\n<li>dead click;<\/li>\n<li>quick back;<\/li>\n<li>profondit\u00e0 di scroll;<\/li>\n<li>testo cliccato;<\/li>\n<li>eventi personalizzati;<\/li>\n<li>funnel.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Eventi personalizzati<\/h3>\n<p>Gli eventi permettono di segnalare azioni importanti come:<\/p>\n<ul>\n<li>invio di un modulo;<\/li>\n<li>clic sul numero di telefono;<\/li>\n<li>clic su WhatsApp;<\/li>\n<li>aggiunta al carrello;<\/li>\n<li>avvio del checkout;<\/li>\n<li>download di un documento;<\/li>\n<li>apertura di una tabella prezzi.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Funnel<\/h3>\n<p>I funnel aiutano a seguire sequenze di azioni e individuare i passaggi nei quali gli utenti abbandonano il percorso.<\/p>\n<p>Un funnel eCommerce pu\u00f2 essere composto da:<\/p>\n<ol>\n<li>visualizzazione prodotto;<\/li>\n<li>aggiunta al carrello;<\/li>\n<li>apertura checkout;<\/li>\n<li>completamento ordine.<\/li>\n<\/ol>\n<h2 id=\"google-analytics\">Microsoft Clarity e Google Analytics 4<\/h2>\n<p>Google Analytics e Microsoft Clarity rispondono a domande differenti.<\/p>\n<div class=\"table-responsive\">\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Google Analytics 4<\/th>\n<th>Microsoft Clarity<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Quante visite riceve il sito?<\/td>\n<td>Come si comportano gli utenti nella pagina?<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Da quali canali arrivano?<\/td>\n<td>Dove cliccano e quanto scorrono?<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Quali eventi e conversioni avvengono?<\/td>\n<td>Quali problemi incontrano durante il percorso?<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Quali campagne producono risultati?<\/td>\n<td>Come appare concretamente una sessione problematica?<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<p>L&#8217;integrazione permette di utilizzare dati e segmenti di Google Analytics insieme alle funzionalit\u00e0 di Clarity.<\/p>\n<p>La connessione si configura dalle impostazioni del progetto Clarity, autorizzando l&#8217;accesso alla propriet\u00e0 GA4 corretta.<\/p>\n<p>Consulta la <a href=\"https:\/\/learn.microsoft.com\/en-us\/clarity\/ga-integration\/ga4-integration\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">guida ufficiale all&#8217;integrazione GA4<\/a>.<\/p>\n<h2 id=\"installazione-wordpress\">Come installare Microsoft Clarity su WordPress<\/h2>\n<p>Il metodo pi\u00f9 semplice consiste nell&#8217;utilizzare il plugin ufficiale Microsoft Clarity.<\/p>\n<h3>Procedura con il plugin ufficiale<\/h3>\n<ol>\n<li>accedi alla bacheca WordPress;<\/li>\n<li>apri <strong>Plugin \u2192 Aggiungi nuovo<\/strong>;<\/li>\n<li>cerca <strong>Microsoft Clarity<\/strong>;<\/li>\n<li>installa il plugin ufficiale;<\/li>\n<li>attivalo;<\/li>\n<li>apri la nuova voce Clarity nel menu;<\/li>\n<li>accedi con l&#8217;account Microsoft;<\/li>\n<li>collega un progetto esistente oppure creane uno nuovo;<\/li>\n<li>completa la configurazione;<\/li>\n<li>verifica la ricezione dei dati.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Le stesse istruzioni sono valide per i siti WooCommerce basati su WordPress.<\/p>\n<p>Consulta la <a href=\"https:\/\/learn.microsoft.com\/en-us\/clarity\/third-party-integrations\/wordpress\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">procedura ufficiale per installare Clarity su WordPress<\/a>.<\/p>\n<h3>Vantaggi del plugin<\/h3>\n<ul>\n<li>installazione semplice;<\/li>\n<li>collegamento guidato del progetto;<\/li>\n<li>assenza di modifiche manuali al tema;<\/li>\n<li>gestione pi\u00f9 semplice per utenti non tecnici.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Svantaggi del plugin<\/h3>\n<ul>\n<li>aggiunge un componente da mantenere aggiornato;<\/li>\n<li>pu\u00f2 non essere ideale in installazioni con gestione centralizzata degli script;<\/li>\n<li>la configurazione del consenso deve comunque essere verificata;<\/li>\n<li>non sostituisce l&#8217;analisi dell&#8217;informativa privacy;<\/li>\n<li>pu\u00f2 creare sovrapposizioni se il codice \u00e8 gi\u00e0 installato con altri metodi.<\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"xlogic-warning-box\">\n<p><strong>Evita il doppio tracciamento:<\/strong> non installare contemporaneamente Clarity tramite plugin, tema, Google Tag Manager e inserimento manuale senza aver verificato che venga caricato una sola volta.<\/p>\n<\/div>\n<h2 id=\"installazione-manuale\">Come installare Clarity manualmente<\/h2>\n<p>L&#8217;installazione manuale richiede accesso alla sezione <code>&lt;head&gt;<\/code> del sito.<\/p>\n<ol>\n<li>crea o apri il progetto Clarity;<\/li>\n<li>vai nelle impostazioni di installazione;<\/li>\n<li>seleziona il codice di tracciamento;<\/li>\n<li>copia lo script fornito da Microsoft;<\/li>\n<li>inseriscilo nel <code>&lt;head&gt;<\/code> di tutte le pagine;<\/li>\n<li>svuota le cache;<\/li>\n<li>verifica il caricamento;<\/li>\n<li>controlla la gestione del consenso.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Su WordPress \u00e8 preferibile utilizzare:<\/p>\n<ul>\n<li>un child theme;<\/li>\n<li>un sistema di gestione degli script;<\/li>\n<li>un plugin affidabile per header e footer;<\/li>\n<li>Google Tag Manager;<\/li>\n<li>il plugin ufficiale Clarity.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Inserire il codice direttamente nel tema principale pu\u00f2 causarne la perdita dopo un aggiornamento.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/learn.microsoft.com\/en-us\/clarity\/setup-and-installation\/clarity-setup\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documentazione Microsoft sull&#8217;installazione<\/a> descrive i metodi manuale, tramite piattaforme supportate e tramite pacchetto NPM.<\/p>\n<h2 id=\"google-tag-manager\">Installare Microsoft Clarity con Google Tag Manager<\/h2>\n<p>Google Tag Manager pu\u00f2 centralizzare l&#8217;installazione degli script e collegare il caricamento alle condizioni di consenso.<\/p>\n<p>La procedura generale consiste nel:<\/p>\n<ol>\n<li>aprire il progetto Clarity;<\/li>\n<li>selezionare l&#8217;integrazione Google Tag Manager;<\/li>\n<li>collegare il contenitore corretto;<\/li>\n<li>configurare il tag;<\/li>\n<li>definire il trigger;<\/li>\n<li>integrare il consenso;<\/li>\n<li>eseguire un&#8217;anteprima;<\/li>\n<li>pubblicare il contenitore;<\/li>\n<li>verificare l&#8217;invio dei dati.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Per l&#8217;installazione ufficiale consulta la <a href=\"https:\/\/learn.microsoft.com\/en-us\/clarity\/third-party-integrations\/google-tag-manager\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">guida Microsoft a Google Tag Manager<\/a>.<\/p>\n<h2 id=\"verifica\">Come verificare se Microsoft Clarity funziona<\/h2>\n<h3>Controllo nel progetto<\/h3>\n<p>Dopo l&#8217;installazione, visita il sito e attendi che il progetto inizi a ricevere dati.<\/p>\n<h3>Controllo del codice sorgente<\/h3>\n<p>Cerca l&#8217;identificativo del progetto o il dominio dello script Clarity nel sorgente della pagina.<\/p>\n<h3>Strumenti per sviluppatori<\/h3>\n<p>Apri la scheda Network del browser e verifica le richieste collegate a Clarity.<\/p>\n<h3>Controllo delle registrazioni<\/h3>\n<p>Accetta il consenso secondo la configurazione implementata, naviga alcune pagine e verifica che la sessione compaia nel pannello.<\/p>\n<h3>Verifica su pi\u00f9 dispositivi<\/h3>\n<p>Prova:<\/p>\n<ul>\n<li>desktop;<\/li>\n<li>smartphone;<\/li>\n<li>browser differenti;<\/li>\n<li>utente con consenso;<\/li>\n<li>utente senza consenso;<\/li>\n<li>navigazione autenticata, quando prevista;<\/li>\n<li>pagine escluse o mascherate.<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"privacy\">Microsoft Clarity, privacy e dati raccolti<\/h2>\n<p>Clarity raccoglie eventi relativi al modo in cui le pagine vengono visualizzate e utilizzate.<\/p>\n<p>Tra le interazioni documentate da Microsoft rientrano:<\/p>\n<ul>\n<li>clic;<\/li>\n<li>scroll;<\/li>\n<li>movimenti del puntatore;<\/li>\n<li>navigazione;<\/li>\n<li>informazioni tecniche sul dispositivo e sulla sessione;<\/li>\n<li>dati necessari alla ricostruzione della pagina e delle interazioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;installazione non deve essere considerata una semplice modifica tecnica. Il titolare del sito deve valutare:<\/p>\n<ul>\n<li>base giuridica applicabile;<\/li>\n<li>consenso;<\/li>\n<li>cookie e tecnologie utilizzate;<\/li>\n<li>informativa privacy;<\/li>\n<li>fornitori e ruoli privacy;<\/li>\n<li>durata della conservazione;<\/li>\n<li>eventuali trasferimenti di dati;<\/li>\n<li>contenuti che devono essere mascherati;<\/li>\n<li>categorie di utenti interessate.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Microsoft consiglia ai siti che utilizzano Clarity di inserire un&#8217;informativa adeguata nel sito o nella privacy policy.<\/p>\n<p>Consulta la <a href=\"https:\/\/learn.microsoft.com\/en-us\/clarity\/setup-and-installation\/privacy-disclosure\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pagina Microsoft con indicazioni per l&#8217;informativa<\/a>.<\/p>\n<div class=\"xlogic-warning-box\">\n<p><strong>Nota:<\/strong> questa guida fornisce informazioni tecniche generali e non sostituisce una valutazione legale o privacy specifica per il sito e per i trattamenti effettuati.<\/p>\n<\/div>\n<h3>Siti rivolti a minori<\/h3>\n<p>La documentazione Microsoft indica che Clarity non dovrebbe essere utilizzato su siti o applicazioni rivolti a utenti di et\u00e0 inferiore a 18 anni.<\/p>\n<h2 id=\"consenso\">Consent Mode, cookie e visitatori europei<\/h2>\n<p>Clarity dispone di una modalit\u00e0 di consenso che permette di regolare l&#8217;accesso ai cookie in base alla scelta dell&#8217;utente.<\/p>\n<p>Con Consent Mode abilitato, Clarity imposta i cookie soltanto dopo aver ricevuto un segnale di consenso valido.<\/p>\n<p>Microsoft ha indicato che dal 31 ottobre 2025 viene richiesto un segnale di consenso valido per garantire la piena funzionalit\u00e0 delle visite provenienti da:<\/p>\n<ul>\n<li>Spazio Economico Europeo;<\/li>\n<li>Regno Unito;<\/li>\n<li>Svizzera.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un banner che mostra semplicemente i pulsanti Accetta e Rifiuta non \u00e8 sufficiente se la scelta non viene comunicata correttamente a Clarity.<\/p>\n<h3>Configurazione con una CMP<\/h3>\n<p>Quando viene utilizzata una Consent Management Platform bisogna verificare che:<\/p>\n<ul>\n<li>Clarity Consent Mode sia abilitato;<\/li>\n<li>la CMP supporti l&#8217;integrazione;<\/li>\n<li>il segnale venga inviato correttamente;<\/li>\n<li>il tag non imposti cookie prima del consenso;<\/li>\n<li>la revoca venga rispettata;<\/li>\n<li>il comportamento venga testato nel browser.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Microsoft documenta integrazioni con diverse CMP. Per WordPress indica anche una procedura di gestione del consenso attraverso un plugin supportato.<\/p>\n<p>Consulta la <a href=\"https:\/\/learn.microsoft.com\/en-us\/clarity\/setup-and-installation\/cookie-cmps\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documentazione Microsoft sulle CMP<\/a> e la pagina dedicata al <a href=\"https:\/\/learn.microsoft.com\/en-us\/clarity\/setup-and-installation\/consent-mode\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Consent Mode di Clarity<\/a>.<\/p>\n<h2 id=\"mascheramento\">Come funziona il mascheramento dei dati?<\/h2>\n<p>Il mascheramento impedisce che determinati contenuti vengano caricati nei sistemi Clarity.<\/p>\n<p>Microsoft indica che i contenuti sensibili vengono mascherati per impostazione predefinita e che i dati mascherati non vengono inviati a Clarity.<\/p>\n<p>Tra i contenuti classificati come sensibili rientrano normalmente:<\/p>\n<ul>\n<li>campi di input;<\/li>\n<li>numeri;<\/li>\n<li>indirizzi email;<\/li>\n<li>elementi configurati esplicitamente per il mascheramento.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Mascherare elementi specifici<\/h3>\n<p>\u00c8 possibile configurare il mascheramento dalle impostazioni del progetto oppure attraverso attributi HTML dedicati.<\/p>\n<pre><code>&lt;div data-clarity-mask=\"true\"&gt;\r\n  Contenuto da non inviare a Clarity\r\n&lt;\/div&gt;<\/code><\/pre>\n<h3>Non rimuovere il mascheramento senza motivo<\/h3>\n<p>Prima di rendere visibile un elemento nelle registrazioni bisogna verificare che non contenga:<\/p>\n<ul>\n<li>dati personali;<\/li>\n<li>informazioni finanziarie;<\/li>\n<li>dati sanitari;<\/li>\n<li>credenziali;<\/li>\n<li>numeri d&#8217;ordine collegabili a persone;<\/li>\n<li>informazioni presenti in aree riservate;<\/li>\n<li>dati inseriti nei moduli.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Consulta la <a href=\"https:\/\/learn.microsoft.com\/en-us\/clarity\/setup-and-installation\/clarity-masking\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">guida ufficiale al mascheramento<\/a>.<\/p>\n<h2 id=\"woocommerce\">Microsoft Clarity su WooCommerce<\/h2>\n<p>Clarity pu\u00f2 aiutare a individuare problemi nel percorso di acquisto.<\/p>\n<p>Le aree pi\u00f9 utili da analizzare sono:<\/p>\n<ul>\n<li>pagina categoria;<\/li>\n<li>scheda prodotto;<\/li>\n<li>selettori delle varianti;<\/li>\n<li>pulsante Aggiungi al carrello;<\/li>\n<li>carrello;<\/li>\n<li>checkout;<\/li>\n<li>messaggi di errore;<\/li>\n<li>versione mobile;<\/li>\n<li>pagine successive alle campagne pubblicitarie.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Dati da proteggere<\/h3>\n<p>Nel checkout possono comparire informazioni personali e di pagamento. Prima di registrare sessioni e interazioni bisogna controllare attentamente mascheramento, consenso e configurazione degli elementi incorporati.<\/p>\n<h3>Esempi di analisi<\/h3>\n<ul>\n<li>Gli utenti trovano il selettore della taglia?<\/li>\n<li>Il pulsante del carrello viene cliccato?<\/li>\n<li>Un coupon genera errori?<\/li>\n<li>Il form di checkout \u00e8 troppo lungo?<\/li>\n<li>Gli utenti tornano indietro dopo aver visto le spese di spedizione?<\/li>\n<li>Un campo obbligatorio non viene compreso?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per negozi online basati su WordPress \u00e8 possibile valutare i piani <a href=\"https:\/\/xlogic.org\/hosting-ecommerce\/\">Hosting eCommerce Xlogic<\/a> con LiteSpeed Enterprise, storage NVMe e risorse dedicate al piano.<\/p>\n<h2 id=\"prestazioni\">Microsoft Clarity rallenta il sito?<\/h2>\n<p>Qualsiasi script di terze parti aggiunge richieste e lavoro al browser. L&#8217;impatto effettivo dipende da configurazione, numero di strumenti installati, consenso, tema e dispositivo.<\/p>\n<p>Per ridurre i problemi:<\/p>\n<ul>\n<li>installa Clarity una sola volta;<\/li>\n<li>evita duplicazioni tra plugin e Tag Manager;<\/li>\n<li>limita gli strumenti di tracciamento non necessari;<\/li>\n<li>controlla il caricamento con gli strumenti del browser;<\/li>\n<li>verifica le prestazioni prima e dopo l&#8217;installazione;<\/li>\n<li>non ritardare indiscriminatamente script necessari al consenso;<\/li>\n<li>prova il sito su dispositivi mobili reali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La presenza di Clarity non deve essere utilizzata come spiegazione automatica per ogni problema di velocit\u00e0. \u00c8 necessario misurare l&#8217;impatto nel contesto reale del sito.<\/p>\n<h2 id=\"casi-uso\">Esempi pratici di utilizzo<\/h2>\n<h3>Ottimizzare una landing page<\/h3>\n<p>Analizza scroll map, clic sulla call to action e registrazioni degli utenti che abbandonano senza inviare il modulo.<\/p>\n<h3>Migliorare un articolo<\/h3>\n<p>Verifica fino a quale sezione arrivano i lettori e se i collegamenti interni vengono utilizzati.<\/p>\n<h3>Correggere il menu mobile<\/h3>\n<p>Filtra le sessioni da smartphone e cerca dead click, rage click e tentativi ripetuti di apertura.<\/p>\n<h3>Analizzare una pagina prezzi<\/h3>\n<p>Controlla se gli utenti confrontano i piani, aprono le FAQ e raggiungono il pulsante di acquisto.<\/p>\n<h3>Ridurre l&#8217;abbandono del checkout<\/h3>\n<p>Osserva le sessioni che arrivano al checkout ma non completano l&#8217;ordine, proteggendo rigorosamente i dati personali.<\/p>\n<h3>Controllare un redesign<\/h3>\n<p>Confronta comportamento e conversioni prima e dopo il cambiamento, senza basarti soltanto sulle impressioni visive.<\/p>\n<h2 id=\"errori\">Dieci errori da evitare con Microsoft Clarity<\/h2>\n<ol>\n<li><strong>Installare il codice pi\u00f9 volte:<\/strong> pu\u00f2 generare dati duplicati o comportamenti anomali.<\/li>\n<li><strong>Ignorare il consenso:<\/strong> il tag deve rispettare le scelte dell&#8217;utente e trasmettere il segnale corretto.<\/li>\n<li><strong>Non aggiornare l&#8217;informativa:<\/strong> l&#8217;utilizzo dello strumento deve essere descritto in modo adeguato.<\/li>\n<li><strong>Rimuovere troppo mascheramento:<\/strong> pu\u00f2 esporre informazioni che non devono essere registrate.<\/li>\n<li><strong>Guardare sessioni casuali:<\/strong> \u00e8 preferibile partire da un problema o un segmento preciso.<\/li>\n<li><strong>Confondere correlazione e causa:<\/strong> un rage click non dimostra automaticamente quale sia il problema.<\/li>\n<li><strong>Ignorare il traffico interno:<\/strong> visite di dipendenti e sviluppatori possono alterare l&#8217;analisi.<\/li>\n<li><strong>Analizzare pochi utenti:<\/strong> una singola registrazione non rappresenta necessariamente tutti i visitatori.<\/li>\n<li><strong>Usare Clarity come unico strumento:<\/strong> bisogna collegare il comportamento a conversioni, errori tecnici e dati di traffico.<\/li>\n<li><strong>Non trasformare i dati in azioni:<\/strong> raccogliere registrazioni senza correggere i problemi non produce benefici.<\/li>\n<\/ol>\n<h2>Metodo di analisi consigliato<\/h2>\n<ol>\n<li>definisci una domanda precisa;<\/li>\n<li>seleziona la pagina o il percorso;<\/li>\n<li>applica i filtri;<\/li>\n<li>controlla heatmap e metriche aggregate;<\/li>\n<li>osserva un campione di registrazioni;<\/li>\n<li>formula un&#8217;ipotesi;<\/li>\n<li>verifica errori tecnici e dati Analytics;<\/li>\n<li>applica una modifica;<\/li>\n<li>misura il risultato;<\/li>\n<li>documenta la conclusione.<\/li>\n<\/ol>\n<h2 id=\"faq\">Domande frequenti su Microsoft Clarity<\/h2>\n<h3>Microsoft Clarity \u00e8 gratuito?<\/h3>\n<p>S\u00ec. Microsoft presenta Clarity come uno strumento gratuito per heatmap, registrazioni delle sessioni e analisi del comportamento.<\/p>\n<h3>Microsoft Clarity sostituisce Google Analytics?<\/h3>\n<p>Non completamente. Clarity \u00e8 orientato al comportamento visuale, mentre Google Analytics misura traffico, eventi, campagne e conversioni. Possono essere utilizzati insieme.<\/p>\n<h3>Microsoft Clarity registra video degli utenti?<\/h3>\n<p>Le sessioni vengono ricostruite utilizzando eventi e informazioni sulla pagina. Non sono normali registrazioni video dello schermo del visitatore.<\/p>\n<h3>Clarity registra quello che viene scritto nei moduli?<\/h3>\n<p>Microsoft indica che i contenuti sensibili e i campi di input vengono mascherati. La configurazione deve comunque essere verificata prima dell&#8217;utilizzo su moduli e aree riservate.<\/p>\n<h3>Serve il consenso per Microsoft Clarity?<\/h3>\n<p>La configurazione dipende dal contesto e dalla normativa applicabile. Per le visite provenienti da SEE, Regno Unito e Svizzera Microsoft richiede un segnale di consenso valido per la piena funzionalit\u00e0 del servizio.<\/p>\n<h3>Come si installa Clarity su WordPress?<\/h3>\n<p>\u00c8 possibile utilizzare il plugin ufficiale Microsoft Clarity, Google Tag Manager oppure inserire manualmente il codice nel sito.<\/p>\n<h3>Quanto tempo serve per vedere i dati?<\/h3>\n<p>Dopo l&#8217;installazione e la corretta attivazione del tracciamento, i dati iniziano normalmente a comparire nel progetto. Il tempo effettivo dipende da traffico, consenso e configurazione.<\/p>\n<h3>Posso usare Clarity su WooCommerce?<\/h3>\n<p>S\u00ec. Il plugin ufficiale \u00e8 utilizzabile sui siti WordPress e WooCommerce. Bisogna prestare particolare attenzione ai dati presenti nel carrello, nel checkout e nelle aree personali.<\/p>\n<h3>Clarity rallenta WordPress?<\/h3>\n<p>Lo script aggiunge richieste al browser, ma l&#8217;impatto deve essere misurato sul sito specifico. Duplicazioni, molti tag e configurazioni errate possono peggiorare le prestazioni.<\/p>\n<h3>Perch\u00e9 Clarity mostra meno sessioni di Analytics?<\/h3>\n<p>Le differenze possono dipendere da consenso, blocchi del browser, ad blocker, definizione della sessione, configurazione del tag, traffico filtrato e modalit\u00e0 di raccolta differenti.<\/p>\n<h3>\u00c8 possibile escludere il traffico interno?<\/h3>\n<p>Clarity mette a disposizione strumenti e impostazioni per filtrare o bloccare determinati indirizzi IP. \u00c8 opportuno verificare la configurazione quando dipendenti e tecnici visitano frequentemente il sito.<\/p>\n<h3>Clarity pu\u00f2 essere usato su siti rivolti ai minori?<\/h3>\n<p>La documentazione Microsoft indica che Clarity non dovrebbe essere utilizzato su siti o applicazioni rivolti a utenti di et\u00e0 inferiore a 18 anni.<\/p>\n<h2>Conclusioni<\/h2>\n<p><strong>Microsoft Clarity<\/strong> permette di osservare come gli utenti utilizzano realmente un sito attraverso heatmap, registrazioni, filtri e indicatori di frustrazione.<\/p>\n<p>\u00c8 particolarmente utile per analizzare landing page, menu mobile, moduli, pagine prezzi, articoli ed eCommerce.<\/p>\n<p>Lo strumento deve per\u00f2 essere configurato correttamente. Prima di raccogliere dati bisogna verificare consenso, cookie, informativa privacy, mascheramento e assenza di installazioni duplicate.<\/p>\n<p>Il valore di Clarity non dipende dal numero di registrazioni disponibili, ma dalla capacit\u00e0 di trasformare i dati in ipotesi, correzioni e misurazioni concrete.<\/p>\n<div class=\"xlogic-cta-box\">\n<h2>Prestazioni e analisi partono da un hosting affidabile<\/h2>\n<p>Un sito veloce e stabile permette di misurare meglio il comportamento degli utenti e riduce gli abbandoni causati da errori e tempi di risposta elevati.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/xlogic.org\/hosting-wordpress\/\">Scopri l&#8217;Hosting WordPress Xlogic<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scopri cos&#8217;\u00e8 Microsoft Clarity, come funzionano heatmap e registrazioni delle sessioni, come installarlo su WordPress e quali aspetti di privacy e consenso verificare.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":18968,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"no","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[1401],"tags":[],"class_list":["post-18966","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-wordpress"],"modified_by":"Team tecnico Xlogic","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18966","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18966"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18966\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18968"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18966"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18966"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18966"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}