{"id":17211,"date":"2023-10-26T16:07:58","date_gmt":"2023-10-26T14:07:58","guid":{"rendered":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/?p=17211"},"modified":"2023-12-28T14:36:40","modified_gmt":"2023-12-28T13:36:40","slug":"ottimizzare-html-seo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/ottimizzare-html-seo.html\/","title":{"rendered":"Come ottimizzare il codice HTML per la SEO"},"content":{"rendered":"<p>Al giorno d&#8217;oggi non basta avere un sito web esteticamente bello per potersi posizionare tra le prime posizioni dei motori di ricerca, ma \u00e8 necessario partire dalla struttura del sito ed effettuare un&#8217;accurata ottimizzazione SEO.<\/p>\n<p>La maggior parte delle tecniche di miglioramento delle risorse che utilizziamo quotidianamente per scalare le posizioni su Google, non fanno altro che sfruttare le basi del codice HTML.<\/p>\n<p>Di seguito vi forniamo le principali regole SEO per HTML da seguire che vi permetteranno di migliorare il codice sorgente delle pagine web e di conseguenza il ranking su Google e sugli altri motori di ricerca.<\/p>\n<h1><strong>Come ottimizzare il codice HTML per la SEO<\/strong><\/h1>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 100%;\"><strong>I principali Tag HTML per la SEO<\/strong><\/p>\n<p>Rel Nofollow<br \/>\nTag title<br \/>\nMeta description<br \/>\nHeading<br \/>\nRel canonical<br \/>\nTag Noindex<br \/>\nA href<br \/>\nTag alt<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Rel Nofollow<\/strong><\/h3>\n<p>L&#8217;attributo rel=\u201dnofollow\u201d permette ad un link di non essere seguito dai motori di ricerca, in questo modo Google non dar\u00e0 valore al collegamento che hai inserito pur mantenendo inalterata l&#8217;esperienza dell&#8217;utente sulla pagina web (UX).<\/p>\n<p>Quando dovresti utilizzare rel=&#8221;nofollow&#8221;? E&#8217; di fondamentale importanza inserire questo attributo su tutti quei collegamenti esterni che potrebbero essere poco affidabili con la conseguenza che il tuo sito web verrebbe penalizzato da Google.<\/p>\n<p>A partire dalla versione 4.7.4 di WordPress, \u00e8 stato aggiunto di default l&#8217;attributo rel=&#8221;noopener&#8221; accanto al tag target=&#8221;blank&#8221;; questo attributo \u00e8 stato introdotto per aumentare la sicurezza del sito web in quanto ha lo scopo principale di impedire ai link malevoli di assumere il controllo su una scheda aperta. Per maggiori informazioni puoi leggere il seguente articolo: <a href=\"https:\/\/xlogic.org\/blog\/che-cose-il-relnoopener-e-come-rimuoverlo.html\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Che cos&#8217;\u00e8 il rel=&#8221;noopener&#8221; e come rimuoverlo<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Tag title<\/strong><\/h3>\n<p>Uno tra gli elementi fondamentali da compilare per la SEO \u00e8 il tag title che ha la funzione di comunicare a Google il titolo principale di quella determinata pagina \/ articolo.<\/p>\n<p>Per creare un buon titolo consigliamo di non inserire pi\u00f9 volte la stessa parola chiave e quindi di evitare di ripetere il testo, inoltre consigliamo di inserire al massimo 65 caratteri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Meta description<\/strong><\/h3>\n<p>Subito dopo il titolo \u00e8 importante compilare anche l&#8217;attributo Meta Description che ha l&#8217;obiettivo di riassumere il contenuto presente all&#8217;interno di quella determinata pagina web.<\/p>\n<p>La Meta Deacription in termini di ranking non ha alcun valore ma permette di ottimizzare il click-through rate, nonch\u00e9 la percentuale di visite ricevute in relazione alle impressioni (che possono essere monitorate con Google Search Console).<\/p>\n<p>Consigliamo anche in questo caso di non ripetere pi\u00f9 volte la parola chiave e di non superare i 150 caratteri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PS. Sia il titolo che la descrizione possono essere inseriti facilmente utilizzando il plugin WordPress <a href=\"https:\/\/it.wordpress.org\/plugins\/wordpress-seo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Yoast SEO<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Heading<\/strong><\/h3>\n<p>All&#8217;interno di un contenuto di una pagina o di un articolo \u00e8 importante utilizzare i tag Heading che servono a classificare in ordine di importanza i titoli presenti all&#8217;interno, consentendo cosi di creare una struttura logica e gerarchica.<\/p>\n<p>In che modo devono essere inseriti e gestiti?<\/p>\n<ul>\n<li>H1: \u00e8 il titolo principale ed \u00e8 il pi\u00f9 importante perch\u00e9 rappresenta il titolo della pagina web; deve esserne inserito solamente uno<\/li>\n<li>H2: rappresentano i capitoli di quella pagina e sono molto importanti da inserire<\/li>\n<li>H3: rappresentano i sotto capitoli o i capitoli meno importanti ma pur sempre meritevoli di attenzione<\/li>\n<li>H4, H5, H6: sono i titoli meno importanti e potresti non utilizzarli<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Rel canonical<\/strong><\/h3>\n<p>Il tag rel=&#8221;canonical&#8221; \u00e8 un elemento HTML che permette di indicare a Google qual&#8217;\u00e8 la versione da seguire di una pagina web; questo attributo deve essere utilizzato se ad esempio hai due risorse simili e vuoi evitare contenuti duplicati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Tag Noindex<\/strong><\/h3>\n<p>Il meta tag noindex \u00e8 uno dei pilastri necessari per l\u2019ottimizzazione SEO HTML in quanto questo parametro permette di non indicizzare sui motori di ricerca una determinata pagina web e pu\u00f2 essere utilizzata per ogni singola pagina.<\/p>\n<p>Se hai bisogno di non indicizzare un&#8217;intera sezione puoi utilizzare il file Robot.txt.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>A href<\/strong><\/h3>\n<p>Questo \u00e8 il tag indispensabile per inserire i link all&#8217;interno della tua pagina web, di seguito il tag da inserire:<\/p>\n<p><em>&lt;a href=&#8221;https:\/\/google.it\/&#8221; target=&#8221;_blank&#8221; rel=&#8221;noopener&#8221; rel=&#8221;nofollow&#8221;&gt;&lt;strong&gt;Visualizza Google&lt;\/strong&gt;&lt;\/a&gt;<\/em><\/p>\n<p>Il codice verr\u00e0 visualizzato in questo modo: <a href=\"https:\/\/google.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Visualizza Google<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo inserito all&#8217;interno del tag anche il target=&#8221;blank&#8221; (apre il link su una nuova pagina), il rel=&#8221;nofollow&#8221; (non segue quel determinato dominio), ed il rel=&#8221;noopener&#8221; (serve per proteggere il contenuto)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Tag alt<\/strong><\/h3>\n<p>Tra i vari elementi che compongono l\u2019inserimento di un\u2019immagine nel documento web, il tag alternative \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti per l\u2019ottimizzazione SEO dell\u2019HTML.<\/p>\n<p>In questo modo fornirai a Google le informazioni necessarie per far si che riesca a capire a quale contenuto si riferisce quella determinata immagine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Conclusioni<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Ci auguriamo che questo articolo ti sia stato utile!<\/p>\n<p>A presto, il team di Xlogic<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al giorno d&#8217;oggi non basta avere un sito web esteticamente bello per potersi posizionare tra le prime posizioni dei motori di ricerca, ma \u00e8 necessario partire dalla struttura del sito ed effettuare un&#8217;accurata ottimizzazione SEO. 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