{"id":11321,"date":"2016-09-14T13:16:53","date_gmt":"2016-09-14T11:16:53","guid":{"rendered":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/?p=11321"},"modified":"2026-08-01T14:25:31","modified_gmt":"2026-08-01T12:25:31","slug":"come-tradurre-i-temi-wp-per-una-migliore-accessibilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/come-tradurre-i-temi-wp-per-una-migliore-accessibilita.html\/","title":{"rendered":"Come tradurre un tema WordPress correttamente"},"content":{"rendered":"<p><!-- xlogic-seo-lotto50-2-20260801:11321 --><\/p>\n<div class=\"xlogic-direct-answer\">\n<p><strong>Per tradurre un tema WordPress bisogna usare il sistema di internazionalizzazione previsto dal tema, con stringhe traducibili, text domain e file di lingua.<\/strong> Modificare direttamente i file principali pu\u00f2 far perdere il lavoro al successivo aggiornamento.<\/p>\n<p><em><strong>Nota di aggiornamento:<\/strong> Strumenti e percorsi dipendono dal tema. Crea backup, usa un child theme quando necessario e verifica sempre la licenza e la documentazione dello sviluppatore.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p><strong>Come tradurre i temi WP per una migliore accessibilit\u00e0.<\/strong>\u00a0 Un aspetto molto importante per facilitare il lavoro all&#8217;utente \u00e8 quello di permettere di gestire il proprio sito web nella propria lingua.<\/p>\n<p>Se il sito viene sviluppato con un tema che non \u00e8 nella propria lingua, l&#8217;utente potrebbe trovare delle difficolt\u00e0 nel gestire il sito web.<\/p>\n<p>Non stiamo parlando di tradurre le pagine e gli articoli del sito web ma di tradurre il settore amministrativo, quindi la descrizione del tema, le opzioni e le personalizzazioni.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il CMS WordPress sono presenti gi\u00e0 moltissime lingue da poter selezionare in quanto \u00e8 uno tra i CMS pi\u00f9 popolari nel mondo del Web, ma non tutti i temi offrono la stessa possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Per poter ottenere un&#8217;esperienza positiva con il proprio sito web \u00e8 necessario tradurre anche la parte amministrativa, per far questo esistono diversi modi.<\/p>\n<p>Per poter rendere un tema accessibile nella propria lingua bisogna necessariamente seguire due passaggi chiave:<\/p>\n<ul>\n<li>Internazionalizzazione (l18n)<\/li>\n<li>Localizzazione (l10n)<\/li>\n<\/ul>\n<p>l18n \u00e8 un processo in cui gli sviluppatori del tema aggiungono delle funzionalit\u00e0 che potranno offrire la traduzione in futuro, ma ci\u00f2 non significa che il tema \u00e8 gi\u00e0 stato tradotto.<\/p>\n<p>Mentre\u00a0il processo l10n pu\u00f2 essere inteso come lo step successivo del processo l18n, ci\u00f2 significa che un traduttore oppure lo stesso sviluppatore del tema traducono grazie all&#8217;internazionalizzazione (l18n) il sito sito web.<\/p>\n<p>Attraverso questa guida imparerai a tradurre in una lingua straniera il tuo tema.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Cerca un tema l18n (translation ready)<\/h2>\n<p>Non devi essere uno sviluppatore per tradurre un tema, hai solo bisogno di conoscere approfonditamente la lingua scelta.<\/p>\n<p>Per prima cosa devi accedere nella Directory di WordPress Theme e devi trovare una traduzione pronta per il tema scelto; i temi che possono essere tradotti sono contrassegnati con il tag &#8220;translation-ready&#8221;.<\/p>\n<p>Non dovrai far altro che cliccare sul pulsante &#8220;Feature Filter&#8221; , selezionare la funzione &#8220;translation-ready&#8221;, premere il pulsante &#8220;Apply Filters&#8221; e scegliere il tema che pi\u00f9 di piace.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Aggiungi la traduzione con Poedit<\/h2>\n<p>Se un tema \u00e8 indicato con il tag &#8220;translation-ready&#8221; significa che lo sviluppatore ha gi\u00e0 aggiunto le caratteristiche l18n a quest&#8217;ultimo.<\/p>\n<p>Ogni tema translation ready contiene un file nel formato .pot che permette di tradurre facilmente il tutto.<\/p>\n<p>Per prima cosa dovrai trovare il file .pot che solitamente si trova all&#8217;interno della cartella \/LANGUAGES<\/p>\n<p>Il file .pot \u00e8 un modello di traduzione che pu\u00f2 essere tradotto in qualsiasi lingua.<\/p>\n<p>E&#8217; necessario caricare il file nel programma Editor di traduzione <a href=\"https:\/\/poedit.net\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Poedit<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Dopo aver scaricato ed installato Poedit vedrai la seguente schermata:<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-11325\" src=\"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/poedit-start.jpg\" alt=\"poedit-start\" width=\"500\" height=\"344\" srcset=\"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/poedit-start.jpg 700w, https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/poedit-start-300x206.jpg 300w, https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/poedit-start-150x103.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>Purtroppo il comando Edit a translation pu\u00f2 essere utilizzato solo dagli utenti Premium di Poedit, quindi non ti resta che cliccare su Create new Translation:<\/p>\n<p><strong>Create new Translation<\/strong><\/p>\n<p>Seleziona il file .pot e la lingua desiderata.<\/p>\n<p><strong>Traduci il file<\/strong><\/p>\n<p>La traduzione \u00e8 di per s\u00e9 un processo molto semplice con Poedit, in pratica il testo originale viene suddiviso in righe e te dovrai tradurre le parole manualmente.<\/p>\n<p>La buona notizia \u00e8 che non bisogna tradurre il file in un solo momento ma \u00e8 possibile salvare il progetto e finirlo con estrema tranquillit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Controlla le propriet\u00e0 della traduzione<\/strong><\/p>\n<p>Prima di salvare il lavoro \u00e8 molto importante controllare le propriet\u00e0 di traduzione, \u00e8 possibile trovarle sotto la voce del menu &#8220;Catalogo&#8221; &gt; &#8220;Propriet\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>I primi due elementi (nome del progetto e della lingua) all&#8217;interno del pop-up delle propriet\u00e0 di traduzione vengono impostati direttamente da Poedit, ma \u00e8 importante prestare attenzione alla voce successiva, &#8220;le forme plurali&#8221; o &#8220;Plural Forms&#8221;.<\/p>\n<p>Le forme plurali sono un aspetto importante della traduzione, come in tutte le lingue plurali seguono modelli specifici che il software editor di traduzione devono conoscere per gestire correttamente le traduzioni.<\/p>\n<p>Poedit stabilisce le regole di traduzione dei plurali, ma \u00e8 possibile modificarli se lo si desidera. \u00c8 possibile trovare un elenco sulle forme plurali appropriate in molte lingue.<\/p>\n<p>\u00c8 anche possibile impostare il set di caratteri nella\u00a0Propriet\u00e0 di traduzione. Il valore predefinito \u00e8 UTF-8 che \u00e8 il pi\u00f9 sicuro ed \u00e8 quello standard\u00a0in quanto pu\u00f2 essere utilizzato per tutte le lingue, ma naturalmente \u00e8 possibile scegliere\u00a0un set di caratteri pi\u00f9 specifico come iso-8859-1.<\/p>\n<p><strong>Salva il file di traduzione<\/strong><\/p>\n<p>Una volta salvata la traduzione \u00e8 fondamentale scegliere il formato giusto, alla fine del nome \u00e8 necessario includere il nome del paese ed il codice della lingua.<\/p>\n<p>WordPress utilizza i codici\u00a0gettext language-country, inoltre \u00e8 necessario aggiungere il codice appropriato della lingua seguita da un carattere di sottolineature ed infine il codice del paese, per esempio per la lingua italiana \u00e8:<\/p>\n<p>it_IT<\/p>\n<p>E&#8217; inoltre necessario inserire il nome del tema prima del codice del paese, esempio:<\/p>\n<p>twentyfifteen_it_IT.po<\/p>\n<p>Il file .po (Portable Object) contiene la traduzione, ed \u00e8 necessario aprire questo se si desidera modificare la traduzione in seguito.<\/p>\n<p>Poedit ha anche salvato un altro file all&#8217;interno della cartella \/languages, stiamo parlando del file .mo;\u00a0Si tratta di un file di traduzione compilato, ed \u00e8\u00a0necessario\u00a0per far funzionare correttamente la traduzione nel sito.<\/p>\n<p><strong>Aggiorna il tuo file di traduzione<\/strong><\/p>\n<p>Ora che i file di traduzione sono pronti, \u00e8 necessario caricare il tema modificato\u00a0via FTP.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile caricare l&#8217;intero tema di nuovo, ma \u00e8 anche possibile inserire solo i due nuovi file di traduzione (.po e .mo) nella cartella \/languages del \u00a0tema.<\/p>\n<p><strong>Per ricapitolare<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 necessario creare separatamente i file di traduzione .po e .mo attraverso il programma\u00a0Poedit per ogni lingua che si desidera.<\/p>\n<p>Quello che \u00e8 veramente interessante di WordPress \u00e8 che se il cliente cambia la lingua del settore amministrativo sotto il menu Impostazioni &gt; Generali, WordPress sceglier\u00e0 automaticamente i file di traduzione appropriati per il tema.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alla prossima!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Approfondimenti correlati<\/h2>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/xlogic.org\/blog\/i-migliori-plugin-per-la-traduzione-di-un-sito-wordpress.html\/\">Plugin di traduzione WordPress: confronto e scelta<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/xlogic.org\/blog\/i-migliori-codici-snippets-per-il-tuo-sito-wordpress.html\/\">Snippet WordPress utili: esempi e buone pratiche<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Fonte ufficiale:<\/strong> <a href=\"https:\/\/developer.wordpress.org\/themes\/functionality\/internationalization\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">WordPress Theme Internationalization<\/a>.<\/p>\n<h2>Domande frequenti<\/h2>\n<h3>Dove vengono salvate le traduzioni?<\/h3>\n<p>Dipende dal metodo usato. \u00c8 importante scegliere una posizione che non venga sovrascritta dagli aggiornamenti del tema.<\/p>\n<h3>Serve modificare functions.php?<\/h3>\n<p>Non sempre. Molti temi caricano gi\u00e0 correttamente il text domain; eventuali modifiche vanno effettuate in un child theme o plugin.<\/p>\n<h3>Come trovare le stringhe non traducibili?<\/h3>\n<p>Controlla se il testo \u00e8 scritto direttamente nel template senza funzioni di traduzione e segnala il problema allo sviluppatore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scopri come tradurre un tema WordPress usando file di lingua, text domain e strumenti compatibili, senza modificare direttamente i file aggiornabili del tema.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[5,1401],"tags":[1243,1244,1247,1245,1246],"class_list":["post-11321","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","category-wordpress","tag-mo","tag-po","tag-poedit","tag-tradurre-tema","tag-traduzione-tema"],"modified_by":"Team tecnico Xlogic","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11321"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11321\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}