WordPress login: come accedere e proteggere wp-admin : plugin sicurezza

WordPress login è l’accesso all’area amministrativa del sito. Il login WordPress si trova normalmente all’indirizzo /wp-login.php; visitando /wp-admin/ da utenti non autenticati si viene reindirizzati alla schermata di accesso. Per proteggerlo servono HTTPS, password uniche, autenticazione a due fattori, ruoli corretti, aggiornamenti e controllo dei tentativi anomali.

Nascondere l’URL può ridurre traffico automatico, ma non sostituisce le misure di sicurezza fondamentali.

Come accedere al login WordPress?

Gli indirizzi standard sono:

https://esempio.it/wp-login.php
https://esempio.it/wp-admin/

Se WordPress è installato in una sottocartella, il percorso include quella directory. La documentazione ufficiale su accesso e autenticazione WordPress conferma che la pagina si trova normalmente in wp-login.php.

È possibile accedere con nome utente o indirizzo e-mail associato all’account e con la relativa password.

Cosa fare se wp-admin non si apre?

Prima di modificare file o database controlla:

  • che il dominio punti al server corretto;
  • che HTTPS e certificato siano validi;
  • che l’URL non restituisca 403, 404 o 500;
  • che non esista un plugin che modifica il percorso di login;
  • che firewall o protezioni non abbiano bloccato il tuo IP;
  • che cookie e cache del browser non siano corrotti;
  • che gli URL WordPress e sito siano corretti.

Prova una finestra privata e controlla l’URL finale. Se compare un errore server, consulta i log prima di disattivare componenti casualmente.

Come recuperare la password?

Nella pagina di login seleziona “Password dimenticata?”, inserisci username o e-mail e segui il collegamento ricevuto. WordPress descrive anche metodi alternativi nella guida ufficiale per reimpostare la password.

Se l’e-mail non arriva:

  1. controlla spam e indirizzo associato;
  2. verifica la consegna delle e-mail del sito;
  3. usa WP-CLI se hai accesso al server;
  4. intervieni sul database soltanto con backup e competenze adeguate;
  5. cambia nuovamente la password dopo aver risolto un’eventuale compromissione.

Usare password lunghe, uniche e gestite

La password non deve essere riutilizzata su altri servizi. Un password manager consente di generare credenziali casuali e differenti per WordPress, hosting, registrar ed e-mail.

La guida WordPress sulle buone pratiche per le password raccomanda credenziali lunghe e difficili da indovinare.

Evita:

  • nome del sito o dell’azienda;
  • date, sequenze e parole comuni;
  • la stessa password per più amministratori;
  • condivisioni tramite e-mail non cifrate;
  • account generici usati da più persone.

Attivare l’autenticazione a due fattori

La 2FA richiede un secondo elemento oltre alla password, come un codice temporaneo o una chiave di sicurezza. Riduce il rischio quando una credenziale viene sottratta tramite phishing, malware o violazioni esterne.

OWASP considera la MFA una difesa essenziale contro brute force, credential stuffing e riutilizzo di password. La guida MFA tratta anche recupero e gestione dei fattori.

Conserva codici di recupero in un luogo sicuro e definisci una procedura per la perdita del dispositivo.

Proteggere il login con HTTPS

La pagina di accesso deve essere servita esclusivamente in HTTPS. TLS cifra username, password e cookie durante il trasferimento.

WordPress raccomanda HTTPS per proteggere login e visitatori nella propria documentazione HTTPS.

Verifica:

  • certificato valido e rinnovato;
  • redirect permanente da HTTP a HTTPS;
  • assenza di contenuti misti;
  • URL WordPress configurati in HTTPS;
  • cookie sicuri e proxy correttamente configurati.

Ruoli e numero di amministratori

Non tutti gli utenti devono essere amministratori. WordPress dispone di ruoli con capacità differenti: amministratore, editor, autore, collaboratore e sottoscrittore.

Assegna il privilegio minimo necessario e rimuovi account inutilizzati. La documentazione su ruoli e capacità descrive le operazioni consentite.

Ogni persona dovrebbe avere un account personale. In questo modo è possibile revocare l’accesso e attribuire le attività senza condividere credenziali.

Limitare brute force e credential stuffing

I bot provano combinazioni di username e password in modo automatico. Un sistema di limitazione può introdurre ritardi, blocchi temporanei, CAPTCHA adattivi o regole firewall.

La protezione deve evitare blocchi permanenti facili da provocare contro utenti legittimi. È preferibile combinare:

  • rate limit;
  • 2FA;
  • password uniche;
  • controllo di IP e comportamento;
  • notifiche su accessi sospetti;
  • WAF aggiornato.

Cambiare l’username admin è sufficiente?

Usare un nome diverso da “admin” evita alcune prove banali, ma gli username possono essere scoperti in altri modi. La difesa reale resta password unica, 2FA, ruoli e limitazione dei tentativi.

Non rinominare direttamente record nel database senza backup. È spesso più sicuro creare un nuovo amministratore, verificare l’accesso e poi rimuovere o ridurre il vecchio account.

Nascondere la pagina di login

Un plugin può cambiare l’URL pubblico e ridurre rumore nei log. Tuttavia:

  • non corregge password deboli;
  • non protegge sessioni già rubate;
  • può causare problemi dopo aggiornamenti;
  • l’URL personalizzato deve essere conservato;
  • firewall e bot possono trovare altri endpoint.

Consideralo un livello aggiuntivo, non la protezione principale.

CAPTCHA e challenge

CAPTCHA e challenge possono ridurre automazioni, ma introducono attrito e problemi di accessibilità. Devono essere attivati in modo proporzionato, preferibilmente dopo comportamenti sospetti e non a ogni visita.

Aggiornare WordPress, temi e plugin

Molti accessi non autorizzati non avvengono dalla pagina di login, ma attraverso vulnerabilità di plugin o temi. Mantieni aggiornati core e componenti, elimina estensioni inutilizzate e scarica software da fonti affidabili.

Prima degli aggiornamenti crea un backup e verifica il sito. La guida sui conflitti tra plugin aiuta a diagnosticare problemi senza disattivazioni indiscriminate in produzione.

Sessioni, dispositivi e cookie

Non selezionare “Ricordami” su dispositivi condivisi. Disconnettiti dopo attività amministrative e revoca le sessioni quando un dispositivo viene perso o un collaboratore lascia il progetto.

Dopo un sospetto furto:

  1. cambia password WordPress e hosting;
  2. revoca le sessioni;
  3. cambia chiavi e token interessati;
  4. controlla utenti amministratori;
  5. verifica plugin, temi e file;
  6. analizza log e modifiche;
  7. ripristina una copia pulita se necessario.

Backup e ripristino

Il backup non impedisce l’accesso abusivo, ma permette di recuperare da modifiche, malware o cancellazioni. Devono essere disponibili più versioni e almeno una copia separata dall’account.

Con JetBackup è possibile recuperare file e database dal pannello. Prima di ripristinare, identifica però la data della compromissione per non reintrodurre il problema.

Checklist per la sicurezza login WordPress

ControlloStato consigliato
HTTPSAttivo su login e sito
PasswordUnica, lunga, gestita
2FAAttiva per amministratori
RuoliMinimo privilegio
TentativiLimitati e monitorati
UtentiAccount personali, inutilizzati rimossi
AggiornamentiCore, temi e plugin aggiornati
BackupSeparati e verificati
LogAccessi e anomalie controllati

Domande frequenti

Qual è l’URL del login WordPress?

Normalmente è /wp-login.php. Anche /wp-admin/ reindirizza alla schermata quando non sei autenticato.

Nascondere wp-login.php blocca gli hacker?

No. Riduce alcune richieste automatiche, ma servono password uniche, 2FA, aggiornamenti e firewall.

È sicuro usare “Ricordami”?

Solo su dispositivi personali e protetti. Evitalo su computer condivisi o non affidabili.

Quanti amministratori dovrebbe avere un sito?

Il numero minimo necessario. Gli altri utenti dovrebbero avere ruoli con capacità più limitate.

Cosa fare dopo molti tentativi falliti?

Controlla log, IP, username usati e protezioni. Attiva 2FA e verifica che non esistano accessi riusciti o account sospetti.

Una configurazione WordPress login sicura deve essere verificata dopo ogni cambio di plugin, URL o sistema di autenticazione.

Conclusione

Proteggere wp-admin richiede più livelli: HTTPS, credenziali uniche, 2FA, ruoli corretti, aggiornamenti, limitazione dei tentativi e backup.

Il cambio dell’URL o il CAPTCHA possono essere utili, ma non devono sostituire le difese fondamentali. Controlla periodicamente utenti, sessioni e log per individuare rapidamente attività anomale.

WordPress è uno dei più popolari sistemi di gestione dei contenuti (Content Management System – CMS) utilizzato per creare qualsiasi tipologia di siti web, dal semplice blog fino ad arrivare ad un sito e-commerce.

Il bello di WordPress è che il sistema è open source e che ci sono migliaia di plugin e temi totalmente gratuiti che ti permettono di effettuare qualsiasi operazione all’interno del tuo sito web.

Ma a volte può succedere che i plugin e temi contengano dei virus, malware all’interno ed installandoli il codice dannoso si propagherà all’interno del sito creando diversi problemi.

A volte, vengono aggiunti anche dei backlink ed un utente normale non ha idea di come affrontare questo problema.

I migliori plugin WordPress per rilevare malware e virus

I migliori plugin WordPress che rilevano i virus e malware

In questo articolo il team di Xlogic ti fornirà i migliori plugin WordPress che rilevano i virus e malware utilizzati per rimuovere i virus e lo spam dal proprio sito web.

TAC (Theme Authenticity Checker)

Questo Plugin è essenziale perché analizza il codice sorgente di ogni tema WordPress installato all’interno del tuo sito ed ha il compito di rilevare e di mostrarti i temi che hanno delle vulnerabilità, del codice sospetto o del codice dannoso, in questo modo potrai installare il tema in modo sicuro.

Wordfence

Wordfence ti permette di difendere il tuo sito web dalle minacce informatiche che fornisce la protezione in tempo reale contro gli attacchi Hacker.

Anti Malware

Anti Malware è un plugin di WordPress che può essere utilizzato per scansionare, rilevare e rimuovere virus e malware che possono essere presenti nel tuo sito Web WordPress.

Con questo plugin è possibile scegliere il modo in cui effettuare la scansione antivirus: Scansione rapida, scansione completa, scansione personalizzata, rimozione automatica dei virus.

Sucuri Security

Sucuri è un Plugin molto popolare di WordPress che svolge diverse funzioni tra cui il monitoraggio dei files caricati, la gestione delle blacklist degli indirizzi IP, le notifiche di sicurezza e molto altro.

Inoltre con Sucuri Security è possibile effettuare le scansioni antivirus ed è composto anche da un firewall che può essere attivato per proteggere il proprio sito web.

Exploit Scanner

Exploit Scanner analizza il tuo sito web effettuando una scansione completa dei files e del database permettendoti così di vedere se sono presenti dei virus / malware che dovrai rimuovere manualmente.

WP Antivirus Site Protection

Questo plugin di WordPress è molto utile per effettuare le scansioni dei temi e di ogni singolo files presente all’interno del sito web.

WP Antivirus Site Protection  effettua anche l’aggiornamento periodico del database dei virus, rimuove i malware, invia gli avvisi e le notifiche via email e molto altro.

Se sei un cliente di Xlogic Hosting…

Se sei nostro cliente puoi effettuare una scansione antivirus dal pannello di controllo di cPanel, ecco come:

Inoltre se hai bisogno di maggiore assistenza perché il tuo sito ha preso un virus o malware, ti consigliamo di attivare immediatamente il nostro servizio di sicurezza Imunify Security.

Ma a cosa serve esattamente Imunify Security? Di seguito le principali funzioni:

  • Imunify rileva tutti i tipi di malware in tutti i tipi di file – Non importa se i siti web sono basati su PHP (come WordPress, Joomla e Drupal), o realizzati con il classico HTML statico. Le nostre avanzate tecniche di de-offuscamento consentono di rilevare il codice dannoso nascosto nei file utilizzando la crittografia o la codifica.
  • Imunify è una protezione anti-malware efficace – Può rilevare e notificare molti metodi di attacco: back door, web shell, virus,  script di “black hat SEO”, pagine di phishing e molti altri. È quindi possibile intervenire per pulire manualmente i file infetti e proteggere i siti Web.
  • Imunify pulizia automatica – Imunify permette di rimuovere con un solo clic qualsiasi codice malevolo o virus, di cui oltre il 97% può essere pulito automaticamente.

Per maggiori informazioni consulta questa guida:

 

Alla prossima!

 

I migliori plugin WordPress per bloccare i paesi e determinati IP – Esistono moltissimi motivi per cui hai bisogno di bloccare un intero paese e quindi di non rendere visibile il tuo sito web, per esempio può succedere che diversi IP di un paese tentino di accedere all’interno del tuo sito web o tentino di effettuare degli attacchi hacker o di inviare moltissimi mail in Spam.

In questi casi è consigliabile bloccare l’intero paese solo se non tratta gli argomenti, servizi ed i prodotti offerti dal proprio sito web.

Di seguito i migliori Plugin WordPress per bloccare i paese e determinati indirizzi IP:

Geo Block

I migliori plugin WordPress per bloccare i paesi e determinati IP

Geo Block è un plugin WordPress gratuito che ha lo scopo di impedire l’accesso al sito web o a determinate pagine in base alla geocalizzazione; questo plugin è stato realizzato da Geolify che punta a SaaS per aumentare i tassi di conversione utilizzando la geocalizzazione IP non invadente.

IP Geo Block

Il Plugin WordPress IP Geo Block blocca i messaggi di posta indesiderati, i tentativi d’accesso al backend bloccando le richieste dei paesi indesiderati, inoltre impedisce l’inserimento di moduli di accesso, commenti ed XML-PRC.

WP Geo WebSite Protection

Il Plugin WordPress WP Geo WebSite Protection viene utilizzato per impedire agli utenti non autorizzati di accedere all’interno del sito o nel backend di WordPress.

Con questo Plugin WordPress è possibile filtrare velocemente i visitatori frontend e backend che vogliono accedere all’interno del sito web, in pratica sarai in grado di abilitare / disabilitare i visitatori di ogni singolo paese.

iQ Block Country

iQ Block Country è un Plugin WordPress che consente di limitare l’accesso ai contenuti del sito web, inoltre utilizzando il codice CSS potrai mostrare ai visitatori un messaggio specifico.

Questo Plugin utilizza un Database chiamato GeoLite di MaxMind e con esso possiamo visualizzare le pagine alternative in base ai paesi, limitare l’accesso ai contenuti e reindirizzare i visitatori verso un’altra pagina web.

Country IP specific redirections

Allontana il traffico indesiderato con il Plugin WordPress Country IP specific redirections; rileva automaticamente attraverso l’IP il paese d’origine del visitatore e reindirizzalo ad una determinata pagina web in base al paese.

Questo Plugin utilizza i cookies del Browser e l’attribuzione del Client per prestazioni migliori; le principali caratteristiche di questo Plugin WordPress sono:

  • Blocca determinati paesi
  • Reindirizza in base al paese d’origine ad una o più specifiche pagine
  • Devia il traffico indesiderato applicando una regola di reindirizzamento di massa

Wordfence Security

Worfence Security è uno tra i Plugin WordPress più completi e più popolari presenti nel mondo del web; questo plugin offre le seguenti funzioni:

  • Firewall
  • Scansione Malware
  • Sicurezza di accesso
  • Blocco paesi
  • Blocco IP
  • Monitoraggio del traffico in tempo reale

Centrora

Il Plugin WordPress Centrora è molto simile a Wordfence Security ed offre le seguenti funzioni:

  • Scansione Antivirus / Antimalware
  • Firewall per bloccare IP e paesi
  • Funzioni di Backup Sito Web

 

Sta cercando un hosting  per wordpress veloce e affidabile? guarda i nostri piani hosting alla seguente pagina: https://xlogic.org/hosting-wordpress.html

 

Il Malware sfrutta le vulnerabilità tecniche e il comportamento umano per trovare l’accesso ad un computer, siti web e reti. Qualsiasi sito web e qualsiasi dispositivo di rete è vulnerabile alle infezioni malware. Anche i siti di grandi dimensioni, estremamente popolari possono essere manipolati.

Cosa posso fare per proteggere il mio sito? Nulla garantisce la sicurezza assoluta, alcune pratiche e dei principi di base possono aiutare a prevenire e proteggere i vostri visitatori. Prevenire il Malware su un sito web richiede tre accorgimenti: il sito stesso, la password utilizzata per caricare i contenuti del sito e il computer utilizzato per caricare i contenuti del sito.

Come proteggere il proprio sito?

Eseguire il backup regolarmente. Un backup pulito è il modo più semplice per ripristinare il proprio sito, se qualcosa va storto. Il backup può essere eseguito manualmente o automaticamente.

Mantenere tutti i software e gli script aggiornati. Ciò significa che il sito web, WordPress, Drupal, Joomla etc.. ma anche tutti i plugin, temi, estensioni, script o altri software devono essere sempre aggiornati. Molti sistemi di gestione dei contenuti (CMS) hanno un pannello di amministrazione user-friendly che notifica gli amministratori del sito, quando sono disponibili aggiornamenti software. Aggiorna subito! Questo è una delle migliori difese contro il Malware.

Rimuovere eventuali script, plugin o altri software che non vengono più usati. Se si installa un tema o un plugin e si decide di non usarlo, bisogna rimuoverlo subito, invece di lasciarlo inutilizzato nel sito.

Usare cautela quando si decide di usare script di terze parti e plugin da installare. E’ importante ricordare che la maggior parte dei plugin, temi e altri script non vengono creati dagli sviluppatori dei CMS. Sono scritti da sviluppatori esterni e programmatori e possono contenere buchi di sicurezza. Si consiglia di controllare sempre la reputazione del software di terze parti e il suo sviluppatore prima di installarlo.

Registrarsi a Google Webmaster Tools. Google Strumenti per Webmaster vi darà accesso a una serie di strumenti utili e informazioni correlate che consentono di controllare le prestazioni e il contenuto del sito. Se gli scanner di Google rilevano qualcosa di sospetto sul sito, sarete in grado di trovare le informazioni tramite la bacheca.

Considerare l’utilizzo di un servizio di monitoraggio per il sito. Ci sono una serie di aziende stimabili che possono monitorare il sito web e all’occorrenza segnalare le attività sospette e notificare le vulnerabilità del sito.

Utilizzare le password. Assicurarsi di cambiare tutte le password predefinite subito e non memorizzarle sul computer è un ottima scelta. Modificare le password regolarmente, anche se non si ha motivo di credere che il sito sia stato compromesso. Non utilizzare la stessa password per più account e soprattutto se tali account possono essere utilizzati per accedere al sito! Se avete difficoltà a ricordare o creare delle password sicure, ci sono alcuni strumenti gratuiti per la gestione delle password che possono aiutare a gestire i dati di accesso.

Utilizzare adeguati permessi dei file. In genere consigliamo di impostare i file a 644 e le cartelle a 755. Non si dovrebbero mai cambiare i permessi se non si sa esattamente a cosa servono!

Proteggere il proprio computer e le connessioni di rete. Il sito web può essere infettato se si utilizza un computer infetto  per aggiornare il sito. Questa è una causa comune di hack del sito. Se non si utilizza un antivirus affidabile, consigliamo di trovarne uno e controllare regolarmente ogni PC utilizzato per aggiornare il sito.

Utilizzare e proteggere le connessioni di rete. Attraverso le reti WiFi si possono lasciare delle informazioni sensibili, come ad esempio  le credenziali di accesso del proprio sito. Con la proliferazione di notebook ultraportatili e dispositivi mobili è sempre più facile aggiornare un sito web in movimento, utilizzare una connessione di rete protetta è la soluzione migliore.

 

Alla Prossima.

 

Internet è un posto affascinante, immenso ma anche molto pericoloso soprattutto se si possiede un sito web in quanto bisogna fare molta attenzione a scaricare ed installare plugins, scripts, moduli e temi perchè senza un controllo si rischia ad esempio di prendersi un virus, malware o addirittura è possibile che si possa subire un attacco hacker.

 

Per rendere sicuro il proprio sito web WordPress potrebbe essere necessario installare questi plugin:

TAC

Controlla automaticamente attraverso il back-end se nei temi WordPress installati è presente del codice maligno.

tac1

 

tac2

 

WORDFENCE

Wordfence Security è uno strumento fantastico, perchè è free ed è completo; permette all’utente di effettuare una scansione completa dei files, plugins e temi, effettua scansioni anti-malware, avvisa l’utente inviando automaticamente delle mail nel caso di accessi nel back-end di WordPress con altri IP, vi è la possibilità di bloccare degli indirizzi IP o addirittura paesi interi, ed effettua molte altre operazioni.

Wordfence

Essendo un sistema complesso è ovvio che necessiti di una configurazione; di seguito i passi per configurare correttamente il plugin:

– Options Disabilitare Enable Live Traffic View

– Options Where to email alerts > Inserire il proprio Indirizzo Mail

– Options How does Wordfence get IPs Selezionare la voce “Use PHP’s built in REMOTE_ADDR”

-Options Alerts Selezionare tutte le opzioni tranne “Alert me when someone with administrator access signs in.”

– Options Scans to include Selezionare tutte le opzioni tranne “Scan public facing site for vulnerabilities?” perchè è disponibile solo per i clienti che hanno acquistato il plugin.

– Options Login Security Options Configurare la voce Amount of time a user is locked out a 30 minuti.

Per visualizzare la documentazione completa di Wordfence clicca qui.

 

GOTMLS

Questo plugin è un ottimo anti-virus/anti-malware, rileva minacce e vulnerabilità nel sito e vi aiuta a rimuoverli.

Gotmls

Caratteristiche:

  • Rimozione automatica delle “minacce conosciute”.
  • Update definizioni Virus.
  • Aggiorna automaticamente le versioni vulnerabili degli script timthumb.
  • Patcha automaticamente wp-login.php per bloccare gli attacchi brute-force.
  • Esegue una scansione rapida dal menu di amministrazione.
  • Personalizzazione Impostazioni scansione.
  • Esegue una scansione completa dalla pagina delle impostazioni.

 

Inoltre per effettuare un ulteriore prova dovresti controllare il tuo sito su http://sitecheck3.sucuri.net/ prevenire è meglio che curare, non trovi?

 

Alla Prossima.

 

 

WordPress è un CMS potente, flessibile e con esso è possibile effettuare qualsiasi cosa, grazie ai migliaia di temi e di plugin disponibili nella directory ufficiale, ma essendo un software Open Source può succedere che ci sia il rischio di installare dei plugin o temi contenenti virus o malware, e così facendo il tuo sito verrebbe compromesso e di conseguenza per esempio potresti venire sospeso dal Provider perché il tuo Account invia automaticamente Spam.

Per evitare questi problemi ti consigliamo alcuni plugin free che ti permetteranno di rendere sicuro il tuo sito WordPress.

Di seguito i migliori Plugin per la sicurezza di WordPress:

 

All in One – WP Security & Firewall
I migliori plugin per la sicurezza di WordPress

Questo plugin offre moltissime funzionalità tra cui l’antivirus, la protezione del sito con il Firewall, la possibilità di inserire gli IP in blacklist, inoltre blocca gli attacchi Brutal Force, protegge il database di WordPress.

 

Wordfence Security
Wordfence-Security

Questo plugin permette di effettuare scansioni antivirus e antimalware, inoltre offre diverse funzionalità legate alla sicurezza, per esempio è possibile bloccare manualmente gli IP oppure blocca automaticamente gli attacchi Brutal Force.

 

Sucuri Security
sucuri-security
Il plugin Sucuri Security è un set di strumenti di sicurezza per il controllo dell’integrità del sitema, rilevamento del malware e protezione avanzata.

 

Theme Authenticity Checker (TAC)
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Questo plugin controlla se nei temi sono presenti degli elementi dannosi come virus o malware; è consigliabile controllare all’interno dell’area del plugin ogni volta che viene installato un nuovo tema.

 

Brute Force Login Protection
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Questo plugin ha lo scopo principale di limitare gli attacchi Brutal Force al tuo sito WordPress; ma che cosa sono esattamente gli attacchi Brutal Force? Sono degli attacchi diretti alla pagina di Login del sito provocati da script dannosi che provano costantemente migliaia di combinazioni (User e Password) per riuscire ad accedere.

Quindi oltre ad installare questo plugin è importante cambiare l’User Admin inserendo un altro nome (magari il proprio nome) e soprattutto inserire una password complicata formata da lettere, numeri e simboli.

 

Lock Down
lockdown
Questo plugin ti permette di modificare l’url di Login, quindi da wp-admin / wp_login.php potrai inserire l’url che preferisci, esempio: /entra – /accedi – /enter – etc…

 

Conclusioni
I plugin citati sono tutti importanti e popolari ma secondo noi i migliori plugin in assoluto sono:

  • Theme Authenticity Check (TAC)
  • Lock Down
  • Brute Force Login Protection

Per quanto riguarda il plugin Theme Authenticity Check (TAC), una volta scelto il tema del tuo sito, controlla che non abbia degli elementi dannosi all’interno e successivamente disattiva il plugin fino a quando non dovrai installare un altro tema.

E’ importante la sicurezza, ma bisogna comunque rendere più leggero possibile il sito web, ciò significa che i plugin che non sono realmente necessari o che comunque sono importanti solo alcune volte devono essere disattivati.

 

Alla prossima!