Come mantenere i visitatori nel blog : blog

Per mantenere i visitatori nel blog bisogna facilitare la lettura e il passaggio naturale verso altri contenuti utili. Titoli chiari, indice, paragrafi leggibili, link interni, articoli correlati, velocità e call to action coerenti aumentano la probabilità che l’utente continui la navigazione.

Nota di aggiornamento: Non ottimizzare soltanto il tempo sulla pagina: l’obiettivo è aiutare l’utente a completare il proprio compito e trovare rapidamente ciò che cerca.

Informazioni aggiornate e controlli essenziali

I punti fondamentali per mantenere i visitatori nel proprio blog sono:

Coerenza
Aggiornare il proprio blog costantemente e regolarmente è essenziale per far tornare i lettori nel sito. Un blog di successo può essere veramente redditizio solo se ha visitatori abituali. Per ottenere un pubblico costante, è necessario creare un blog che produce post interessanti e affidabili. Troppo spesso, i blogger newbie trovano la loro nicchia, creano il loro blog, scrivono solo qualche post e perdono rapidamente credibilità. Questa è la sfida, cercare di sviluppare un blog costante che duri nel tempo, esempio: i vostri lettori devono essere a conoscenza che il nuovo materiale verrà caricato nel blog ogni Martedì e ogni Venerdì (o in qualsiasi altra data si decida), in questo modo le persone che trovano il materiale interessante sapranno esattamente quando tornare per ulteriori informazioni, altrimenti perderanno l’interesse molto presto. Mantenere un programma ed essere coerenti. Come molte altre cose nella vita, la coerenza è fondamentale.

Manutenzione Sito Web
Senza dubbio, uno dei modi più semplici per perdere lettori è avere un sito non affidabile dal punto di vista tecnico. Avere un blog che è down regolarmente o che richiede molto tempo per aprire certe pagine scoraggerà i visitatori a tornare a leggere il blog. Ci sono diversi plug-in e applicazioni disponibili che possono aiutare nella risoluzione dei problemi. Visitate il vostro sito regolarmente per accertarvi che il sito sia in esecuzione senza problemi. Se trovate qualche pagina che impiega troppo tempo per caricare o carica in modo improprio, assicuratevi di risolverlo nel più breve tempo possibile. Come tutti sappiamo per esperienza, i lettori hanno ben poca pazienza.

Rispondere ai commenti
Uno dei modi più semplici per ottenere un pubblico regolare e sviluppare una comunità all’interno del blog è rispondere regolarmente a eventuali commenti nei post. Con la creazione di una conversazione nel blog è possibile generare una comunità, questa rete di persone sarà in grado di agire per attirare nuovi lettori e/o mantenere i lettori abituali.

I commenti sono di estrema importanza per un blog, questi aiutano a capire che cosa i visitatori pensano e in cambio tu puoi condividere la tua opinione, questo aumenta il livello di interazione nel blog.

 

Vorrei condividere alcuni suggerimenti che possono aiutare a ottenere più commenti sul blog:

 

1. Mantenere la sezione commenti semplice e facile da usare
Una sezione commenti semplice e facile da usare aiuta i lettori a condividere le loro opinioni senza alcun problema. Per esempio, ci sono blog o siti web che permettono ai visitatori di commentare solo dopo che si sono registrati con loro. Tuttavia, non tutti i visitatori sono disposti a fornire i propri dati personali e registrarsi con un sito web o blog. Quindi, nel caso in cui non sia un requisito per voi, permettete ai vostri visitatori di commentare senza bisogno di registrarsi e accedere prima di commentare.

 

2. Porre domande nel post
È possibile terminare il post con una domanda, mostrando quindi ai visitatori che siete interessati a conoscere la loro opinione. Questo è un modo semplice ed efficace per ottenere commenti dai visitatori.

 

3. Comunicare con i visitatori
Interagire con i visitatori del blog e assicurarsi di rispondere a qualsiasi domanda che vi chiedono attraverso la sezione commenti è molto importante. Anche se non fate una domanda, si può semplicemente rispondere a quello che hanno condiviso nei loro commenti. Rispondendo alle opinioni e domande dei visitatori si dimostra serietà e interesse ad aiutarli con tutte le informazioni che stanno cercando. Inoltre, si dà l’impressione agli altri lettori che la sezione commenti è molto attiva.

 

4. Rispondere educatamente
Mai entrare in una lotta verbale con i lettori. Se un visitatore sottolinea un’errore nella sezione commenti, bisogna accettarlo educatamente. Potrebbe non essere così facile, ma quando lo si fà, i lettori si sentiranno liberi di commentare e troverete più attività.

 

5. Condividi i link nei commenti
A parte i lettori, altri blogger nello stesso spazio potrebbero essere grandi amici. Entra in conversazione con loro sul tuo blog. I blogger sono sempre alla ricerca di collegamenti.

 

7. Lasciare commenti su altri blog
Mentre vengono praticati i metodi citati sopra per ottenere più commenti nel proprio blog, provate a visitare altri blog e commentate i post. Questo incoraggerà altri blogger a visitare il vostro blog e condividere i loro commenti.

 

Alla Prossima.

 

Approfondimenti correlati

Fonte ufficiale: Google Analytics: coinvolgimento.

Domande frequenti

Quali metriche osservare?

Sessioni con coinvolgimento, pagine visitate, scroll, iscrizioni, ritorni e conversioni sono più utili di una singola metrica isolata.

I popup aiutano a trattenere i lettori?

Possono aumentare iscrizioni ma anche interrompere la lettura. Vanno usati con moderazione, accessibilità e una proposta realmente utile.

Come scegliere i contenuti correlati?

Collega articoli che rappresentano il passo successivo naturale, evitando liste automatiche poco pertinenti.

Per scegliere un hosting WordPress bisogna partire da traffico, tipo di sito, plugin, spazio e crescita prevista. Confronta risorse reali, limiti, cache, backup, sicurezza, assistenza e prezzo di rinnovo. Questa guida è dedicata al processo decisionale; l’articolo sull’hosting ottimizzato approfondisce invece le caratteristiche tecniche.

Criteri per scegliere il piano giusto

In questo articolo evidenzieremo gli aspetti fondamentali da tenere in considerazione per scegliere il miglior piano Hosting per il tuo sito WordPress

Per iniziare non hai bisogno di molte risorse

Se stai creando un nuovo sito web non è necessario acquistare un piano Hosting che disponga di maggiori risorse perché il traffico tende a crescere lentamente nel tempo e lo spazio disco offerto all’interno di un piano hosting inferiore potrebbe bastare.

Puoi fare l’upgrade quando vuoi

Puoi iniziare con un piano più basilare per poi passare ad un piano Hosting che offra maggiori risorse, è possibile effettuare questa operazione di upgrade pagando la differenza di costo tra i due piani meno il costo relativo ai mesi già usufruiti.

Hai bisogno di puntare più domini sul piano Hosting?

Se hai bisogno di puntare più domini sullo stesso piano Hosting è necessario acquistare un piano Hosting Multidominio:

Hai bisogno di utilizzare la Webmail?

Grazie alla Webmail sarà possibile visualizzare la propria posta direttamente da Browser senza dover configurare l’indirizzo mail in un Client di Posta, però non tutti i piani Hosting dispongono della Webmail.

Hai bisogno di inviare più di 250 mail all’ora?

Nel piano Hosting Condiviso il limite di invio mail orario è di 250 mails, se hai bisogno di inviare più mails all’ora devi optare per un’altra tipologia di piano Hosting.

I fattori principali – RAM e CPU

I veri vincoli presenti in un Server Condiviso non sono il traffico o lo spazio disco ma sono le risorse hardware che compongono il Server dove è ospitato il tuo sito web.

Le risorse fondamentali per aumentare le performance e la velocità del sito web sono la RAM (Memoria) e la CPU (Potenza di elaborazione).

In tutti i nostri server sono state montate risorse hardware di ultima generazione, questo permette un notevole aumento di performance e di velocità.

Spazio Disco in SSD

In tutti i nostri server gli hard disk sono in SSD, ciò significa che le performance del sito web in un server condiviso rispetto agli altri server che montano hard disk normali aumenteranno di circa il 30%.

Gli Hard Disk normali vanno bene per archiviare i files, quindi sono utili per essere degli Storage ma se vuoi far viaggiare il tuo sito web ad una buona velocità è necessario che siano presenti gli hard disk in SSD.

Per esempio WordPress effettua costantemente chiamate al Database e con un hard disk normale la pagina viene visualizzata dal momento in cui sono stati rilevati tutti i dati richiesti mentre con un hard disk in SSD la richiesta è diretta e di conseguenza non è necessario rilevare tutti i dati richiesti.

Il nostro Server Condiviso con CageFS

Come scegliere l’Hosting WordPress – I piano Hosting più popolari e meno costosi che vengono offerti da qualsiasi Provider sono i piani Hosting Condiviso, ciò significa che molteplici siti web vengono inseriti sullo stesso server con lo stesso indirizzo IP e con le stesse risorse condivise.

Il piano è meno costoso ma comunque è meno performante rispetto ad un VPS SSD oppure ad un Server Dedicato proprio perché tutte le risorse del server vengono condivise tra i vari utenti.

Grazie ai dischi in SSD ed alle risorse dedicate in percentuale in base al piano scelto, le performance aumenteranno di gran lunga rispetto ad un server condiviso normale.

Inoltre abbiamo adottato CageFS della CloudLinux che ha lo scopo di fornire un ambiente di web hosting più sicuro grazie ad un file di sistema virtualizzato che è in grado di mantenere ogni utente nella propria zona, in questo modo gli utenti non potranno rilevare la presenza di altri utenti sul server e non saranno in grado di visualizzare la configurazione dei file del server.

Il miglior pannello di controllo Hosting – cPanel

cPanel è uno tra i migliori pannelli di controllo Hosting in circolazione, dico questo perché è completo e permette all’utente di effettuare qualsiasi modifica in maniera semplice ed intuitiva.

Il team di Xlogic ha creato delle Faq per permetterti di imparare ad utilizzare perfettamente cPanel, puoi visualizzare tutte le caratteristiche ed i servizi offerti mediante questa pagina.

Vuoi un server ottimizzato per WordPress? Hosting WordPress Gestito

Scegli uno tra i piani Hosting WordPress offerti da Xlogic, le risorse del server (CPU, Ram, processi, etc) sono dedicate in percentuale in base al piano Hosting che sceglierai.

Inoltre il tuo sito WordPress verrà monitorato costantemente dai nostri tecnici che ti aiuteranno a risolvere i problemi legati al tuo sito WordPress e quindi non al Server, per maggiori informazioni clicca sulla seguente immagine:

hosting wordpress Xlogic

Dormi sogni tranquilli con Xlogic

Scegliendo un piano Hosting WordPress avrai il servizio di assistenza attivo ed avrai anche il servizio Imunify Security, in pratica il tuo sito verrà monitorato 24 ore su 24 ed i nostri tecnici avranno il compito di rilevare e di rimuovere eventuali virus / malware presenti all’interno del sito web, inoltre bloccheranno eventuali attacchi hacker.

Scopri in quale piano Hosting è incluso Imunify Security.

Backup a portata di mano

Xlogic offre la possibilità di acquistare a parte il servizio di Backup automatico ad un costo annuale davvero basso, ma non solo, in moltissimi piani Hosting questo servizio di backup automatico è già incluso.

Ma come funziona esattamente? In pratica ogni notte viene effettuato automaticamente un backup dell’intero account ed il cliente potrà ripristinare direttamente da cPanel il backup completo oppure solamente la parte desiderata (esempio: solo files / solo database / solo un singolo file / solo determinate cartelle / etc) scegliendo il giorno disponibile.

Solitamente sono disponibili 2-3 backup relativi ai giorni precedenti alla data di richiesta di ripristino backup.

Per avere maggiori informazioni e per scoprire in quale piano hosting è incluso il servizio di Backup automatico, ti invitiamo a consultare questa pagina: Backup automatico sito web – JetBackup

Soddisfatto o Rimborsato

Puoi provare i nostri piani hosting per 7 giorni, in questo modo potrai renderti conto di quale siano la stabilità, la sicurezza, la velocità e le performance del server.

Se per qualsiasi motivo non sarai soddisfatto dei nostri servizi potrai richiedere il rimborso del piano hosting acquistato entro e non oltre 7 giorni dalla data di acquisto.

Hai ancora dei dubbi?

Se hai bisogno di maggiori informazioni puoi contattarci via mail, via ticket se sei già nostro cliente oppure anche mediante la Chat dalle 9.00 alle 17.00 (Lunedì – Venerdi), scopri come:

Approfondimenti correlati

Fonte ufficiale: WordPress Hosting.

Domande frequenti

Quanto spazio serve a WordPress?

Dipende da media, backup, email e staging. Lo spazio da solo non misura le prestazioni: contano anche CPU, RAM, I/O e processi.

Hosting gestito significa assistenza completa?

Non esiste una definizione unica. Verifica attività incluse, esclusioni, canali e responsabilità del cliente.

Conviene scegliere il piano più grande?

Solo se il carico lo richiede. È preferibile un piano equilibrato con possibilità di upgrade e metriche trasparenti.

Per creare e promuovere un sito web bisogna partire da obiettivi, pubblico e azioni desiderate. Dominio, hosting, struttura, contenuti e tracciamento devono sostenere la stessa strategia. La promozione non inizia dopo il lancio: SEO, newsletter, social e campagne richiedono pagine utili, misurabili e tecnicamente accessibili.

Pianificazione del sito prima della pubblicazione

Al giorno d’oggi avere un sito web è un modo efficace per condividere i propri pensieri, promuovere la propria attività o semplicemente pubblicare le proprie foto online. È possibile creare e gestire il proprio sito web utilizzando alcuni degli Script o CMS gratuiti open source che sono disponibili su Internet, oppure se non sapete nulla di sviluppo web è possibile utilizzare degli installatori automatici tipo Softaculous o realizzare un sito con SiteBuilder.

Prima di tutto, quello che dovrete fare è aprire un account di Hosting con Dominio, nella quale troverete queste applicazioni da installare.

Esempi: 

Blog 

Il Blog è un potente mezzo per esprimere se stessi e diffondere le proprie idee. Molti personaggi famosi hanno un blog, le aziende hanno un blog.  Il vostro blog sarà certamente un aiuto in linea e attirerà molti commenti trovando nuovi amici.

Vi consigliamo il più popolare e facile da usare: WordPress

Forum

Un forum consente di scambiare informazioni, commenti e opinioni con chiunque avvii una discussione su qualsiasi argomento importante per l’utente e sarà possibile ricevere opinioni di persone da tutto il mondo.

Vi consigliamo: PhpBB o SMF

eCommerce

Vendere online i propri prodotti è redditizio e facile. Al giorno d’oggi, si può vendere qualsiasi cosa su Internet,  libri, vestiti, cibo, servizi, etc. Grazie ad Internet il vostro sito web sarà visibile a milioni di persone in tutto il mondo. E ‘anche un fatto ben noto che i consumatori sono più inclini a spendere soldi in linea.

Vi consigliamo: PrestaShop – (I migliori CMS per eCommerce)

Galleria di Foto

Se vi piace scattare foto con la fotocamera, un sito web può essere il luogo ideale per mostrare le proprie foto. Con l’aiuto di alcuni software è possibile caricare rapidamente ed organizzare le foto in album da mostrare agli amici provenienti da tutto il mondo.

Vi consigliamo: Gallery e Coppermine

Questi sono degli esempi, in Softaculous presente nei nostri Piani Hosting troverete moltissimi script e Cms pronti da installare.

 

 Promozione Sito Web

Tutti coloro che hanno accesso a Internet utilizzano Google, Yahoo o altri motori di ricerca per navigare e trovare in rete informazioni dettagliate in pochi secondi. Una volta che avrete realizzato il vostro sito, dovrà essere presentato ai motori di ricerca più popolari.

I motori di ricerca restituiscono risultati di ricerca pertinenti in due categorie: link gratuiti e sponsorizzati. Quando si invia un sito su un motore di ricerca, c’è una vera e propria lotta per ottenere una migliore posizione nella lista dei risultati. E ‘molto importante essere tra i primi risultati con il proprio sito.

Per essere in grado di visualizzare risultati di ricerca rilevanti, i motori memorizzano un ampio database di informazioni su milioni di pagine web. Quando si invia l’URL del vostro sito al motore di ricerca, lo si invita a scansionare il sito e a visualizzare l’URL nei risultati. Per ottenere posizioni alte nei risultati di ricerca è necessario ottimizzare il sito per i motori di ricerca (SEO).

 

SEO (Search Engine Optimization)

Il processo di ottimizzazione di un sito web per migliorare il suo posizionamento nei risultati di ricerca è chiamato Search Engine Optimization (SEO in breve). Grazie al SEO, si può effettivamente pubblicizzare il vostro sito web senza spendere un centesimo.

C’è una serie di fattori che influenzano il posizionamento nei risultati di ricerca. Questi sono:

Scelta delle parole chiave: Il primo passo per l’ottimizzazione dei motori di ricerca è quello di scegliere le parole chiavi per il sito web. Il vostro compito è quello di stabilire su quali frasi di ricerca, si desidera avere il vostro sito elencato nella pagina dei risultati dei motori di ricerca. Dopo aver determinato una serie di frasi, si dovrebbe includere il contenuto nei meta tag della pagina web. Le parole chiave sono parole importanti che aiutano i visitatori a trovare il vostro sito. Il visitatore digitando una parola chiave o una combinazione di parole nel motore di ricerca ottiene un elenco di risultati (parole chiavi).

Meta tags: Title, Keywords, Description: I meta tag sono una parte molto importante del codice HTML di una pagina web. Essi vengono letti dai motori di ricerca, ma non vengono visualizzati come una parte della progettazione delle pagine web. Di solito includono un breve riassunto del contenuto della pagina e si dovrebbero sempre includere le parole chiave rilevanti in esse. La maggior parte dei meta tag sono inclusi all’interno del codice ‘header’ di un sito web. I tag più importanti sono il titolo, la descrizione e le parole chiave (keywords).

Il tag title, description e keywords devono includere parole chiavi pertinenti al contenuto della pagina web che descrivono. Oltre a questo, si dovrebbe considerare la lunghezza e l’ordine dei caratteri (parole incluse) in ciascuno dei meta tag. Si noti che i robot dei motori di ricerca leggono da sinistra a destra e le parole che vengono lette prima sono le più importanti.

Ottimizzazione contenuto Pagina web: Il contenuto di un sito web è la parte più importante per i motori di ricerca. Ci sono alcune linee guida da seguire:

Includere le parole chiave nel testo
È necessario assicurarsi che tutte le parole chiavi incluse nei meta tag, siano incluse nel testo del sito.

Considerare il 5-20% della densità delle parole chiave nel testo
Utilizzare dal 5% al ​​20% del testo nelle parole chiave. Fare attenzione a non affollare il testo con troppe parole chiavi, potreste essere penalizzati.

Formattazione del testo
La formattazione del testo (grassetto, titoli, etc.) è importante per mostrare ai motori di ricerca che certe parole sono più importanti di altre. In questo modo le parole chiave nel testo, sono percepite come più importanti di altre parole e quindi il testo diventa più rilevante per queste parole chiave.

Aggiungere contenuti rilevanti regolarmente al sito
È necessario assicurarsi di aggiungere contenuti pertinenti e originali al proprio sito web. Questa aggiunta di contenuti invita Google a visitare il vostro sito più spesso e aumentarne la sua rilevanza ed importanza.

 

Utilizzare i siti di Social Networking per promuovere il proprio sito

Il Social Networking permette ai visitatori di condividere link di qualità attraverso i siti web pubblici. Questo significa che quando ad un visitatore piace il vostro sito, lui può consigliarlo nel suo portale di social network preferito.

In sostanza, le reti sociali sono simili ai motori di ricerca, l’obiettivo è quello di mostrare e condividere i contenuti interessanti e pertinenti del proprio sito. In siti come Facebook e MySpace , ad esempio, è possibile misurare la popolarità per numero di amici o visitatori che avete. Su Twitter avere molti seguaci è importante. Una volta che si crea una pagina per il proprio sito in un sito di social network, si dovrebbe regolarmente visitare ed aggiornare con contenuti e notizie nuove.

Vi consigliamo: Facebook, Twitter, Youtube.

 

 Forum di discussione

I Forum sono un mezzo molto potente per promuovere il vostro sito web di fronte a persone con esigenze relative al contenuto di tale sito.

La firma
Al momento della registrazione in un Forum all’utente viene richiesto di scegliere un nickname e una firma. E ‘ possibile utilizzare questa opportunità per avere l’URL del vostro sito web incluso nella firma. Potete anche usare il nickname ed associarlo con il vostro dominio, oppure all’argomento del vostro sito web.

Il messaggio
Se si riesce a scrivere spesso con cose interessanti, si guadagna presto un ottima reputazione. Grazie alla qualità e alla quantità dei post, attirerete l’attenzione al vostro sito web. Attenzione, la pubblicità non è permessa nella maggior parte dei forum.

 

Directory

Le directory sono siti dove si possono trovare molte informazioni, opportunamente organizzate in categorie. Alla gente piacciono questi elenchi in quanto risparmiano tempo nelle ricerche in rete. Inserire il proprio sito nelle directory, può far aumentare la visibilità di un sito web.

 

Stai cercando un Hosting Professionale?

I nostri Piani Hosting sono Professionali. Offriamo Hosting a prezzi contenuti e prestazioni elevate.

 

Alla prossima.

 

Approfondimenti correlati

Fonte ufficiale: Google SEO Starter Guide.

Domande frequenti

Qual è il primo passo?

Definire pubblico, problema risolto e conversione principale. Senza questi elementi è difficile scegliere struttura, contenuti e canali.

Quanto contenuto serve al lancio?

È meglio pubblicare poche pagine complete e affidabili rispetto a molte pagine superficiali. Le sezioni essenziali dipendono dal progetto.

Come misurare la promozione?

Imposta obiettivi e indicatori come richieste, vendite, iscrizioni, traffico qualificato e costo di acquisizione, distinguendo i diversi canali.

Non esiste un comando capace di obbligare Google a visitare un sito a intervalli prestabiliti. È però possibile aumentare la frequenza di scansione di Google eliminando gli ostacoli tecnici, segnalando correttamente le pagine importanti e pubblicando contenuti che meritano di essere rivisitati.

Scansione e indicizzazione non sono sinonimi: Googlebot può scaricare una pagina senza inserirla nell’indice, oppure può scegliere una versione canonica diversa. Prima di cercare più visite del crawler bisogna quindi verificare che le URL siano accessibili, utili e coerenti.

Come funziona la scansione di Google

Googlebot scopre le URL soprattutto attraverso i link presenti nelle pagine già note e attraverso le sitemap XML. Le URL scoperte entrano in una coda: priorità, frequenza e risorse dedicate dipendono da numerosi segnali, tra cui importanza della pagina, aggiornamenti, qualità complessiva del sito e capacità del server di rispondere senza errori.

Una scansione frequente non garantisce un posizionamento migliore. Il vero obiettivo è consentire al motore di ricerca di trovare rapidamente le pagine nuove o modificate e di interpretarne senza ambiguità contenuto, canonical e collegamenti.

1. Controllare che la pagina sia accessibile e indicizzabile

La prima verifica riguarda la risposta HTTP. Una pagina destinata ai risultati di ricerca dovrebbe restituire normalmente 200 OK. Redirect concatenati, errori 404, 403 o 5xx consumano risorse e possono rallentare la scoperta delle pagine importanti.

Robots.txt e meta robots

Controlla che la URL non sia bloccata accidentalmente in robots.txt e che nel codice HTML non compaia una direttiva noindex. Il file robots.txt regola l’accesso del crawler, ma non è lo strumento corretto per rimuovere una pagina dall’indice.

Canonical coerente

Ogni pagina dovrebbe indicare una canonical valida. Se la canonical punta a un’altra URL, Google può considerare quella visitata una duplicata e concentrare la scansione sulla versione preferita. Evita varianti inutili dovute a parametri, filtri, protocolli o slash incoerenti.

2. Usare una sitemap XML aggiornata

La sitemap aiuta i motori di ricerca a conoscere le URL canoniche che ritieni importanti. Inserisci solo pagine pubbliche, indicizzabili e con risposta corretta; non includere redirect, errori, pagine noindex o duplicati.

Il campo lastmod deve cambiare soltanto quando il contenuto subisce una modifica significativa. Aggiornarlo ogni giorno senza ragione riduce l’affidabilità del segnale. Invia la sitemap tramite Google Search Console e controlla periodicamente eventuali errori di lettura.

Consulta la documentazione ufficiale su come creare e inviare una sitemap.

3. Migliorare i link interni

Una pagina orfana, cioè priva di collegamenti interni, è più difficile da scoprire e riceve meno segnali sul proprio ruolo. Collega le nuove risorse da pagine tematicamente affini, categorie utili e sezioni realmente raggiungibili dalla navigazione.

Ridurre la profondità di navigazione

Le pagine strategiche non dovrebbero richiedere una lunga sequenza di clic dalla home page. Una struttura semplice aiuta utenti e crawler, distribuisce meglio i segnali interni e rende più evidente la gerarchia dei contenuti.

Usare anchor text descrittivi

Il testo del link dovrebbe spiegare la destinazione. Espressioni come “clicca qui” aggiungono poco contesto; un’anchor descrittiva chiarisce invece la relazione fra le due pagine. Non serve ripetere in modo artificiale la stessa parola chiave in ogni collegamento.

4. Pubblicare aggiornamenti sostanziali

Modificare una data o poche parole non rende automaticamente una pagina più meritevole di scansione. Aggiorna procedure, esempi, schermate, dati e riferimenti quando diventano obsoleti. Un calendario editoriale regolare può aiutare, ma la qualità resta più importante della quantità.

Per argomenti già trattati, valuta se ampliare una guida autorevole anziché creare molte pagine quasi identiche. La duplicazione interna può confondere canonicalizzazione e segnali, oltre a disperdere i link.

5. Rendere il sito veloce e stabile

Google adatta la propria attività anche alla risposta del server. Timeout, sovraccarichi ed errori ripetuti possono indurre il crawler a ridurre temporaneamente le richieste. Un hosting stabile, cache correttamente configurata, database efficiente e immagini ottimizzate migliorano l’esperienza degli utenti e la capacità del sito di servire i bot.

Controllare gli errori 5xx

Analizza i log web e applicativi per individuare 500, 502, 503 e 504. Se gli errori coincidono con picchi di traffico o attività pianificate, intervieni su risorse, cache e processi lenti prima di chiedere nuove scansioni.

Non bloccare CSS e JavaScript necessari

Google deve poter recuperare le risorse usate per renderizzare il contenuto principale. Blocchi indiscriminati in robots.txt o script che richiedono interazioni complesse possono impedire al motore di vedere ciò che vede l’utente.

6. Richiedere l’indicizzazione delle singole URL

Per poche pagine nuove o aggiornate usa lo strumento Controllo URL di Search Console e seleziona la richiesta di indicizzazione. La richiesta non garantisce né una scansione immediata né l’inclusione nei risultati; l’elaborazione può richiedere da alcuni giorni a diverse settimane.

Google spiega limiti e funzionamento nella guida ufficiale per richiedere una nuova scansione. Non inviare ripetutamente la stessa URL: non accelera il processo.

7. Leggere i rapporti di Google Search Console

Il rapporto Indicizzazione delle pagine mostra perché alcune URL non sono presenti nell’indice. Il Controllo URL permette di confrontare pagina dichiarata, canonical selezionata e ultima scansione. Le statistiche di scansione aiutano invece a osservare richieste, tempi di risposta, host e codici HTTP.

Controllare anche i log del server

I log mostrano le richieste effettivamente ricevute. Verifica l’identità di Googlebot prima di fidarti del solo user agent, che può essere falsificato. Per siti molto grandi, l’analisi dei log consente di scoprire sprechi su filtri, parametri e URL non strategiche.

8. Quando il crawl budget conta davvero

La maggior parte dei siti piccoli e medi non deve ottimizzare un “budget” numerico. Il problema diventa rilevante soprattutto per portali con moltissime URL, aggiornamenti rapidi o grandi quantità di duplicati. In questi casi conviene ridurre spazi infiniti, filtri combinabili e pagine senza valore.

Non utilizzare servizi che promettono ping automatici, traffico artificiale o backlink in massa. Possono generare rumore, costi e rischi senza migliorare la capacità di Google di comprendere il sito.

Checklist per favorire scansione e indicizzazione

  • la pagina restituisce 200 OK ed è raggiungibile senza autenticazione;
  • robots.txt, meta robots e header HTTP non la bloccano;
  • canonical e sitemap indicano la stessa URL preferita;
  • esistono link interni da pagine pertinenti e già note;
  • il contenuto è unico, utile e realmente aggiornato;
  • server, database e cache rispondono in modo stabile;
  • Search Console non segnala errori di scansione o indicizzazione;
  • la richiesta manuale viene usata solo per poche URL importanti.

Conclusione

Per aumentare la frequenza di scansione di Google bisogna lavorare su accessibilità, architettura, qualità e affidabilità, non su scorciatoie. Una sitemap pulita, link interni sensati, aggiornamenti sostanziali e un server stabile permettono al crawler di dedicare le proprie risorse alle pagine che contano davvero.